Il 15 aprile, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, Gavia (Paola Pasqualetti) ha presentato un manoscritto in carta riciclata e rilegato a mano, intitolato "Almeno te sei sorella di Paolo - Emozioni fermate".Si tratta di un "manufatto artistico", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina, in cui Gavia ha raccontato fatti, emozioni, ricordi della sua vita.
Questa volta voglio soffermarmi su i due difetti principali della vista : miopia e ipermetropia.
Sicuramente ne avrete sentito parlare spesso , e vi sarete chiesti: ma che significa essere miope o ipermetrope !!??
E’ quello che cercherò di spiegarvi nel modo più semplice possibile.
La miopia :
La miopia, è un difetto visivo molto comune che si manifesta con la difficoltà a vedere chiaramente gli oggetti lontani, mentre quelli vicini risultano nitidi.
Infatti spesso vi sarà capitato di vedere persone che portano gli occhiali sempre e che per leggere se li tolgono del tutto.
Il problema nasce dal fatto che il bulbo oculare è troppo lungo o la curvatura della cornea è troppo accentuata, causando la messa a fuoco delle immagini davanti alla retina invece che su di essa.
Chi soffre di miopia tende, quindi, a strizzare gli occhi per cercare di vedere meglio in lontananza, se la miopia è semplice.
Non basta, invece, strizzare gli occhi, se la correzione supera 1 o 2 diottrie, perché, in questi casi, in lontananza si vedrà tutto sfuocato.
Per riportare quindi la giusta visione a occhi miopi, occorrono lenti cosiddette negative, lenti cioè che allungano il punto focale dell’occhio portandolo sulla retina, che come detto, per un miope è più lontano dal punto focale, dato il fatto che l’occhio miope è più lungo di un occhio tradizionale, che vede bene senza correzione.
Ipermetropia:
L’ipermetropia, al contrario della miopia, è caratterizzata dalla difficoltà di mettere a fuoco gli oggetti vicini, mentre quelli lontani risultano più chiari. Questo difetto si verifica, quando il bulbo oculare è troppo corto o la cornea è troppo piatta, portando le immagini a formarsi dietro la retina. Nei casi lievi, l’occhio può compensare la differenza sforzandosi , come si dice spesso, per mettere a fuoco, ma, con il tempo, si possono avvertire affaticamento visivo e mal di testa, soprattutto durante la lettura o lavori da vicino.
In questo caso, le lenti occorrenti per correggere questa ametropia, (difetto visivo), devono essere lenti positive.
Lenti cioè che accorciano la distanza dell’immagine che si verrebbe a creare oltre la retina, quindi, per poterla spostare in avanti occorre una lente che converga i raggi che entrano nel nostro occhio.
Sia la miopia che l’ipermetropia possono essere corrette efficacemente con occhiali o lenti a contatto, che permettono di riportare la messa a fuoco sulla retina.
È importante sottoporsi regolarmente a visite di controllo, specialmente in presenza di sintomi come visione sfuocata o affaticamento oculare.
Un controllo precoce può fare la differenza, soprattutto nei bambini e nei ragazzi, per evitare che il problema peggiori con la crescita.
Ricordate:…prendersi cura dei propri occhi è un gesto di responsabilità verso se stessi e il proprio futuro.
Venanzio Fonte
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