Il 15 aprile, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, Gavia (Paola Pasqualetti) ha presentato un manoscritto in carta riciclata e rilegato a mano, intitolato "Almeno te sei sorella di Paolo - Emozioni fermate".Si tratta di un "manufatto artistico", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina, in cui Gavia ha raccontato fatti, emozioni, ricordi della sua vita.
nella foto amarcord di momenti felici come auspicio per tempi migliori
CALCIO DI PRIMA CATEGORIA. PARLIAMONE PER CONOSCERLO MEGLIO
Di Marlo Puccetti
Migliarino/Vecchiano. Ogni domenica si rimettono in gioco. Domenica in trasferta vs Corsagna.
Eccoci a Venerdi. Si avvicina la trasferta vs Corsagna. All’andata in casa il Corsagna prevalse per 2 a 3 con reti dei vecchianesi di Balestri e Chelotti. Arriva l’incognita del risultato che sulla carta è (1X2) perché tecnicamente il Migliarino è offeso dalla classifica e avrebbe meritato di più. Valutiamo la storia recente. Una squadra che ha cercato la prima categoria, che ha accettato la sfida dei playoff, lottato per arrivare nei playoff. Ha vinto il proprio girone con la vittoria sulla Villafranchese per 2 a 0 senza perdere la speranza di poter fare il salto di categoria. Quando è arrivata la notizia che era stata inserita in prima categoria è stata festa. Festa per i giocatori e anche per lo staff e la dirigenza. Dal Mister Juri Andreotti al Direttore sportivo Diego Landucci. Anche chi stava vicino ai ragazzi (credetemi io che li ho conosciuti fuori dalle competenze tecniche posso ammettere che fra le prerogative era insita anche quella di essere brave persone) al di là del profilo professionale. E’ arrivata anche la consapevolezza che allestire una squadra e mantenerla in prima categoria non sarebbe stato facile anche dal punto di vista finanziario. Il Direttore sportivo Landucci d’accordo con la società e su i suggerimenti di Andreotti ha cercato di allestire una squadra adeguata andando a rafforzare i ruoli più critici. Ci sono stati alcuni arrivi ma anche ripartenze. Il campionato parti il 21 settembre e i primi punti arrivarono alla 5° giornata con la vittoria sul Calci in trasferta (0 a 2) reti di Aufiero e Coli. All’ottava in casa pareggio con la Fivizzanese 2 a 2 con la doppietta di Aufiero. Alla 12° boccata d’ossigeno con la vittoria sul Fulgor Marlia per 2 a 1 con reti di Pecori e Benedettini. Il Migliarino chiudeva il girone d’andata con il pareggio per 0 a 0 con il Capezzano Pianore. Alla 19° giornata ( 1 febbraio) andava a vincere contro il Piazza 55 per 1 a 2 con reti di Pardi e Pecori. Non ci sono stati altri punti. Questa statistica per evidenziare che diversi giocatori sono andati in rete ma poche volte. Da ricordare che nelle ultime tre partite 2 sono state perse per 1 a 0 e l’ultima in casa per 1 a 2. C’è questa fatica ad andare in gol. C’è poca intesa fra i giocatori in campo, non c’è condivisione? Questo spetta a Mister Andreotti ad individuarlo. Nell’ultima partita stesso copione. L’avversario il Montecarlo. La partita partiva con un gioco equilibrato in campo. Dopo 10 minuti azione del Montecarlo sulla destra, cross verso il centro; Contini del Migliarino cercava di intercettare la palla e inavvertitamente in area apriva il braccio sinistro e l’arbitro non esitava a concedere il rigore. Dal dischetto Mengali, il portiere Di Sacco intuiva l’angolo ma non riusciva a trattenere. 0 a 1. Nella ripresa reazione del Migliarino che nel primo quarto d’ora trovava il pareggio. Arrivava una palla sul limite dell’area stoppata da Armenante uno dei migliori in campo, l’allargava a Francesco Montanelli che metteva in mezzo per Marco Fabbri (classe 2007) pronto a segnare per il momentaneo pareggio. Anche in questo incontro la doccia fredda con Steffich del Montecarlo che in diagonale sorprendeva Di Sacco per il 1 a 2. Negli ultimi minuti tre occasioni. Una punizione centrale per i padroni di casa; al tiro Aufiero ma la palla si sprecava sulla barriera. In piena area del Montecarlo un giocatore del Migliarino cadeva per un contrasto con un difensore, l’arbitro dava il rinvio agli ospiti. Ancora l’arbitro protagonista. Su un passaggio in area lucchese un giocatore del Montecarlo veniva colto in pieno braccio, il direttore di gara lasciava perdere ma non l’aveva fatto con Contini. La partita finiva con la sconfitta per 1 a 2. Mi è rimasto in mente lo sfogo di un giocatore che ancora mi fa riflettere. Ha detto:”Puccetti scrivi che il Migliarino sta andando male e ci fa male dentro ma il fondo classifica lo penalizza dalle decisioni arbitrali.” Ci ho notato dignità e la richiesta di rispetto. Sono consapevoli i giocatori che ogni domenica rischiano la berlina ma fino alla fine con Juri Andreotti onoreranno la maglia che trasuda della loro passione e sacrificio.