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Il 15 aprile, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, Gavia (Paola Pasqualetti) ha presentato un manoscritto in carta riciclata e rilegato a mano,  intitolato  "Almeno te sei sorella di Paolo - Emozioni fermate".Si tratta di un "manufatto artistico", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina, in cui Gavia ha raccontato fatti, emozioni, ricordi della sua vita.

Signora mi scusi ma glielo devo dire: invece di tegameggiare .....
In un momento come questo, con un evidente crisi .....
Quali sarebbero le leggi violate da Salis in questo .....
. . . ci sono le leggi approvate dal Parlamento e fatte .....
da dire molto...in poco tempo!
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Moreno domanda a Gemini: il film il mandolino del capitano Corelli ha vinto qualche premio cinematografico?
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Alessandro Garzella
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di

Fabiano corsini
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Pisa, 22 aprile
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Tirrenia, nuova gestione per il Bagno Roma
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Associazioneamicidipisa Info
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Il dolce tepore dei raggi
del sole
che ha schiuso le gemme
degli alberi da frutto
Ha destato i narcisi e le viole,
e risvegliato
lentamente in .....
Caro sindaco Cecchelli ieri mi sono recata a fatica in via Niccolini presso l'ufficio competente a ritirare i sacchi per l'indifferenziata, previo appuntamento .....
di
Ylenia Zambito
Referendum: successo dell'iniziativa a favore del No con Francesco Boccia all'Arci di Riglione

14/3/2026 - 15:44


Referendum: successo dell'iniziativa a favore del No con Francesco Boccia all'Arci di Riglione

Il capogruppo Pd al Senato è intervenuto davanti a 200 persone: "Chi vota Sì deve sapere che il giorno dopo ci saranno i pieni poteri per Giorgia Meloni e sarà la fine della Costituzione così come l'abbiamo conosciuta"

Pisa, 14 marzo 2026 - Procede la campagna referendaria a sostegno del No alla riforma Meloni-Nordio sull'ordinamento giurisdizionale. Successo dell'iniziativa al circolo Arci "La Pagoda" di Riglione dove si è tenuta la cena di sostegno delle attività di informazione sul referendum dei prossimi 22 e 23 marzo con circa 200 partecipanti. Ospite del momento conviviale il senatore Francesco Boccia, capogruppo Pd al Senato della Repubblica, intervenuto poi insieme alla senatrice Ylenia Zambito nell'iniziativa dal titolo "La situazione politica e la sfida del referendum". Sono intervenuti anche il presidente della Provincia Massimiliano Angori, l'assessora regionale Alessandra Nardini e il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo. 

Ha introdotto l'iniziativa il deputato Vinicio Peluffo, che ha ricordato come la campagna per il No sia entrata nell'ultima settimana. "Il grande lavoro di volontari e militanti - ha detto - è stato fino ad oggi esemplare ed è bello vedere che c'è una grande voglia di fare questo sforzo finale negli ultimi giorni di campagna: quella del PD è una comunità viva e convinta nel difendere la nostra Costituzione dagli attacchi di questo Governo".

Soddisfazione di Ylenia Zambito per "la bella serata, molto partecipata, nella quale abbiamo lanciato un appello ai presenti per portare le persone a votare No, con un pensiero agli indecisi che potranno trovare apertura nei nostri comitati per approfondire le ragioni dell'opposizione alla riforma Meloni-Nordio ed abbracciare le posizioni di chi vuole bene alla nostra Costituzione, al nostro Paese".

Nessun dubbio per Boccia sulla dannosa riforma Meloni-Nordio. "Questa non è una riforma sulla giustizia o per la giustizia - ha affermato -, è una riforma contro la Costituzione, che altera l’equilibrio tra i poteri dello Stato: nessun potere statale può essere illimitato, men che meno quello del Governo. La riforma di Nordio mina le fondamenta della nostra Costituzione, non accelera i processi, non consente alla giustizia italiana di migliorare e soprattutto non migliora le condizioni di chi ha bisogno di giustizia. Ed è la riprova che questa destra è solo animata da un allineamento ideologico a Donald Trump e al modello sociale che questi nazionalismi oggi rappresentano. Ecco perché se si vuole davvero migliorare la giustizia, bisogna difendere la Costituzione votando No. Chi vota Sì deve sapere che il giorno dopo ci sarà il premierato, ci saranno i pieni poteri per Giorgia Meloni e sarà la fine della Costituzione così come l'abbiamo conosciuta in questi ottant’anni".





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