Il 15 aprile, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, Gavia (Paola Pasqualetti) ha presentato un manoscritto in carta riciclata e rilegato a mano, intitolato "Almeno te sei sorella di Paolo - Emozioni fermate".Si tratta di un "manufatto artistico", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina, in cui Gavia ha raccontato fatti, emozioni, ricordi della sua vita.
C'è da chiedersi o no con quale criterio e quali fini, la sinistra muova continue richieste di referendum e poi, quando vengono proposte, scritte o attuate da "altri" che non siano LORO, le fanno fallire?
Riflessione che ho fatto su una festosa foto che li ritrae mentre brindano dopo il fallimento organizzato da Bersani e D'Alema, del referendum 2016. (che vorrei sottolineare ci regalo la vittoria seguente del M5S) Mi è restato nella mente quel momento in cui, Napolitano, costretto a restare Presidente per il forte rischio di instabilità e mancanza di convergenze della politica, affidò la formazione del Governo a Renzi, giudicandolo in grado di portare avanti le riforme che riguardavano soprattutto il cambio della legge elettorale, la riforma del lavoro ed il superamento del bicameralismo, quest'ultima fortemente voluta, fino quel momento, da tutti ma ancor di più da D'Alema e la sinistra.
Sappiamo come sia poi andata a finire, ma, oltre che notare che la sinistra ha avuto sempre una maschera e tre mani, una per lanciare pietre contro il sistema e le altre due alzate in aria per dire "CHI? NOI?" noto un certo disfattismo verso le riforme che, per quello che li riguarda, sempre si scontrano contro il muro della realtà, di cui, evidentemente non tengono conto mentre organizzano le "rivolte" costituzionali. Proclami politici che finiscono per andare a sbattere contro muri invalicabili, perchè? Il cammbiamento, forse li escluderebbe dalla realtà politica?
La storia si ripete oggi ed ancora oggi hanno una branco di fedelissimi che voteranno in contrapposizione di un referendum che vorrebbero, si, ma solo se fosse scritto in "maniera diversa"
(e sono d'accordo, ma solo per buonsenso, niente condivisione politica) per loro andrebbe bene, ma solo in linea di massim...o e c'è ancora da lavorarci, ma non è storia di oggi, sono sempre andati avanti così progettando e poi distruggendo, promettendo e poi non realizzando, un occhio avanti ed una dietro, tanti proclami ma nessun effetto sulla vita reale delle istituzioni e del Paese. Immobili
Per questo mi viene un dubbio: forse a questo referendum mancano siano le rifiniture che scriverebbero loro, quelle che renderebbero tutto possibile ma anche controvertibile, migliore eredità avuta dalla DC il cui motto sembrava essere "trovato l'inganno, scritta la legge"
Detto questo, però, la mia idea, che resta votare no a questo referendum, per ragioni divergenti dalla politica sia di destra che di sinistra, al contempo rafforza la mia considerazione verso la sinistra e la sua politica infida, stupida e fasulla, che serve solo a garantire la loro presenza inutile nel Parlamento.