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Quattordicesima edizione del concorso letterario-artistico di MdS Editore, con il sostegno di Unicoop Firenze, la collaborazione dell'associazione La Voce del Serchio e il patrocinio del Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Il titolo è RIFUGI, parola che parla di protezione, di difesa, ma anche della ricerca di uno spazio in cui poter essere davvero se stessi.
È un tema ampio, vivo, capace di accogliere storie, visioni, fragilità e desideri.

Signora mi scusi ma glielo devo dire: invece di tegameggiare .....
In un momento come questo, con un evidente crisi .....
Quali sarebbero le leggi violate da Salis in questo .....
. . . ci sono le leggi approvate dal Parlamento e fatte .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Il dolce tepore dei raggi
del sole
che ha schiuso le gemme
degli alberi da frutto
Ha destato i narcisi e le viole,
e risvegliato
lentamente in .....
lì abbiamo contati i " pippoli " ? Direi che sono circa 15 milioni. . .
Molina di Quosa, 29 marzo
"Banditi.
Storie e canzoni di ribelli, sognatori e fuggitivi"

23/3/2026 - 17:06


"Banditi.Storie e canzoni di ribelli, sognatori e fuggitivi"

Con Ghelardoni e Giommarelli

Domenica 29 marzo al Magazzino di Antonio
 
Si chiama "Banditi. Storie e canzoni di ribelli, sognatori e fuggitivi" il prossimo spettacolo che approderà sul palco del Magazzino di Antonio per Molina mon amour domenica 29 marzo.

Con Duccio Ghelardoni e Paolo Giommarelli si intraprenderà un viaggio narrativo attraverso le vite di uomini e donne che hanno scelto, o sono stati costretti a scegliere di stare dalla parte opposta della storia ufficiale. Racconti con cui si intrecciano biografie, eventi storici, canzoni e riflessioni personali per narrare di figure di ribelli, anarchici, banditi, artisti e sconfitti che hanno lasciato un segno nell’immaginario collettivo. I protagonisti provengono da epoche e luoghi diversi, ma sono uniti da un comune filo: la ribellione come risposta alla miseria, all’ingiustizia, all’emarginazione.

Attraverso storie come quelle di Sante Caserio e di Franco Serantini, di Jesse James o Charlie Starkweather, di Andrea Pazienza o degli emigrati in Argentina, di Ugo il barcaiolo o di Moreno il camionista i due artisti intendono esplorare il confine sottile tra eroismo e fallimento, tra giustizia e violenza, tra sogno e autodistruzione.

La narrazione alterna racconto storico e interpretazione emotiva, integrando riferimenti musicali e letterari che ampliano il significato delle vicende narrate, affrontando temi centrali quali la dignità umana, la libertà, il prezzo della ribellione e la memoria degli sconfitti.

 

Appuntamento alle 18.

Prenotazione obbligatoria al 379 1913131 (solo WhatsApp).

Il Magazzino di Antonio è a Molina di Quosa (PI) in piazza Martiri della Romagna 26.













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