Il 15 aprile, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, Gavia (Paola Pasqualetti) ha presentato un manoscritto in carta riciclata e rilegato a mano, intitolato "Almeno te sei sorella di Paolo - Emozioni fermate".Si tratta di un "manufatto artistico", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina, in cui Gavia ha raccontato fatti, emozioni, ricordi della sua vita.
Cerimonia inaugurale per la nuova Casa di Comunità di Vecchiano alla presenza di Eugenio Giani, Antonio Mazzeo e Massimiliano Angori.
Ha dichiarato Mazzeo: “L’inaugurazione della Casa di comunità di Vecchiano è una bella notizia per tutto il territorio pisano e per la Toscana.
Parliamo di un investimento importante, da 500mila euro, sostenuto anche grazie al PNRR, che ci consente di rendere ancora più concreta l’idea di una sanità pubblica vicina alle persone, accessibile e diffusa.
Le Case di comunità sono uno dei cardini della riorganizzazione dell’assistenza territoriale: luoghi in cui i cittadini possono trovare risposte, servizi, orientamento e presa in carico.
Questa di Vecchiano ha un valore ulteriore, perché è la prima che inauguriamo nell’area pisana e rappresenta un segnale molto chiaro della direzione che stiamo seguendo: rafforzare la sanità di prossimità e costruire presìdi sempre più integrati con i bisogni delle comunità".
"Quando si investe nei territori si migliora concretamente la qualità della vita delle persone - prosegue Mazzeo - Portare servizi sanitari, sociosanitari e sociali più vicini ai cittadini significa ridurre disuguaglianze, semplificare l’accesso alle cure e dare risposte più tempestive, soprattutto alle fasce più fragili della popolazione.
Proprio per questa ragione l'obiettivo che ci siamo dati è rafforzare ulteriormente questi spazi e questi servizi lavorando anche per inserire lo psicologo di base, una figura importante per dare risposte ancora più complete ai bisogni di salute, compresi quelli legati al benessere mentale oltre che fisico.
È questa la sfida che abbiamo davanti e che in Toscana vogliamo continuare a portare avanti con determinazione per fare sempre più del nostro sistema sanitario un modello da prendere a esempio a livello nazionale”.