Quattordicesima edizione del concorso letterario-artistico di MdS Editore, con il sostegno di Unicoop Firenze, la collaborazione dell'associazione La Voce del Serchio e il patrocinio del Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Il titolo è RIFUGI, parola che parla di protezione, di difesa, ma anche della ricerca di uno spazio in cui poter essere davvero se stessi.
È un tema ampio, vivo, capace di accogliere storie, visioni, fragilità e desideri.
L’Ucraina venderà all’Arabia Saudita la sua tecnologia antidrone Per difendersi dagli attacchi iraniani.
Il presidente Zelensky ha annunciato di aver firmato un accordo di cooperazione con l’Arabia Saudita . Da quando è cominciata la guerra in Medio Oriente, le tecnologie ucraine per intercettare i droni sono diventate molto richieste. Il governo ucraino sta negoziando la loro fornitura a diversi paesi arabi attaccati dall’Iran.
Persino gli Stati Uniti hanno trattato, ma finora Donald Trump ha fatto resistenza a chiedere aiuto all'Ucraina. L’Arabia Saudita è il primo paese a firmare un accordo ufficiale con il governo ucraino. In quattro anni di guerra l’Ucraina non solo ha dimostrato un coraggio difficilmente paragonabile, ma ha sviluppato tecnologie efficaci ed economiche per contrastare gli attacchi dei droni russi, uguali a quelli che ora l’Iran sta lanciando verso i paesi del Golfo, e anche verso Israele, che ha chiesto infatti di trattare con Zelensky.
Quelli che vengono usati sono i droni Shahed, che l’Iran ha venduto in questi anni al regime di Putin. Zelensky è un Presidente intelligente e capace che dal primo giorno difende il suo popolo.