Il 15 aprile, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, Gavia (Paola Pasqualetti) ha presentato un manoscritto in carta riciclata e rilegato a mano, intitolato "Almeno te sei sorella di Paolo - Emozioni fermate".Si tratta di un "manufatto artistico", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina, in cui Gavia ha raccontato fatti, emozioni, ricordi della sua vita.
Oggi voglio parlarvi del perchè è consigliato controllare la vista anche se non se ne sente la necessità.
E’ come, per esempio, non pesarsi mai.
Se ne può fare a meno, ma non si saprà mai se il proprio peso, dipendentemente dall’altezza, dalla conformazione corporea etc… è un peso giusto.
Anche nel campo della visione vige la regola del dover conoscere se i nostri occhi vedono bene al cento per cento, al settanta per cento, se vedono bene tutti e due nella stessa maniera e quant’altro.
Affronto questo argomento, perchè nei miei cinquantadue anni, ormai , di professione di ottico-optometrista, ho avuto modo di trovarmi alcune volte in situazioni veramente incredibili.
Ad esempio, un giorno un signore entra in negozio e chiede se poteva controllarsi la vista.
Gli dissi di si e lo feci accomodare nella saletta dove controllavo la vista; gli misi gli occhiali di prova, accesi la tavola optometrica, gli occlusi uno dei due occhi e gli chiesi cosa vedeva coll’altro occhio.
Mi disse: “ma dove devo guardare”???
Il quadro luminoso davanti a lei !!! dissi io.
Risposta: “ma io non lo vedo !!!!
Io di rimando: “non scherziamo”, e lui ancora: “ non sto scherzando”.
Incredibile ma vero!!!
Quel signore per circa 55 anni aveva visto con un solo occhio, l’altro, fortunatamente per lui, funzionava benissimo, per questo motivo, non si era mai accorto di avere una visione monoculare.
Come mai non se ne era mai accorto direte voi???!!
Non se ne era mai accorto perche’ con un occhio si può vedere benissimo, manca infatti solo la cosiddetta stereoscopia, cioè la possibilità di vedere le cose alle giuste distanze fra loro.
Per esempio: due auto che in lontananza si stanno superando, chi vede con i due occhi nello stesso modo si accorgerà perfettamente quale delle due auto è' più avanti e quale più indietro.
Nella visone monoculare, cioè con un solo occhio non abbiamo questo importante facoltà.
Fra l’altro occorre dire che, non so se per sua fortuna o sua sfortuna, quel cliente, non aveva mai avuto modo di doversi occludere per necessità l’occhio che vedeva bene, perché in quel caso e solo in quel caso si sarebbe accorto di non vedere niente con l’altro occhio.
Questo esempio reale, preso a campione, mi è servito per far capire quanto sia utile, anche se non se ne sente la necessità, di fare un controllo della vista.
Del resto, anche se questo è stato un caso del tutto particolare, mi corre l’obbligo di dire che casi in cui i due occhi vedono in maniera diversa l’uno dall’altro non sono poi così difficili da riscontrare, e proprio in questi casi di diversa visione dei due occhi succede che uno dei due occhi lavori da sempre meno dell’altro, dando origine al famoso “occhio pigro” di cui ho parlato già in interventi precedenti.
L’altro argomento da trattare, anche se in maniera superficiale, è relativo all’attenzione che occorre avere per la “pressione oculare” .
Infatti, come dovremmo dare, ogni tanto, una controllatina alla pressione corporea per sapere se è normale o troppo alta o troppo bassa, così dovremmo fare anche con i nostri occhi, perché sia nell’uno che nell’altro caso, spesso non si hanno sintomi evidenti che ci facciano capire il problema, e se i sintomi si evidenziano, allora vuol dire che occorre preoccuparsene subitissimo per evitare problemi maggiori.
Quindi è cosa buona e giusta, farsi fare un controllo della pressione oculare, se tutto rientra nel range normale da 10 a 20 molto bene, se si passano in più o in meno tali valori, allora occorre farsi visitare da un oculista, per avere la giusta cura.
Visto e considerato che non è facile trovare la possibilità di fare questo controllo in tempi rapidi e vicino alla zona abitativa del nostro comune, abbiamo messo in negozio lo strumento idoneo a questa misurazione, facilitando così i nostri clienti nell’ottemperare a questo controllo, che spesso si rivela di grande utilità.
Detto ciò, anche per questa volta, porgo ai miei lettori e ai lettori tutti della “Voce”:
un cordiale saluto e una buona lettura, uniti agli auguri più sinceri per una: BUONA PASQUA.
Venanzio Fonte
Ottica vision 2002
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