Il 15 aprile, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, Gavia (Paola Pasqualetti) ha presentato un manoscritto in carta riciclata e rilegato a mano, intitolato "Almeno te sei sorella di Paolo - Emozioni fermate".Si tratta di un "manufatto artistico", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina, in cui Gavia ha raccontato fatti, emozioni, ricordi della sua vita.
Buongiorno amiche ed amici lettori, così sono arrivato al 100° incontro.
La rubrica “Incontrati … per caso” termina con un buon indice di lettura.
Alcuni ricordi sono stati letti, nella prima settimana di osservazione, da centinaia di persone.
Altri hanno avuto un indice di gradimento molto basso.
In media si sono registrate circa 200 letture.
Ho parlato di 39 personaggi dello spettacolo, 12 sportivi, 31 relativi a Pisa e Livorno.
Ancora 7 di Milano e Roma e per finire 11 aneddoti vari.
In questa “fatica” ho avuto la fortuna di avere con me “due angeli custodi” con i quali mi sono spesso confrontato.
Simone e Lorenzo sono stati prodighi di consigli e aiuto.
Gli stessi hanno sempre allargato questa preziosa collaborazione anche ai miei scritti sul vernacolo che appaiono sull’altra rivista alla quale collaboro: Er Tramme.
Li ringrazio vivamente e auguro loro le migliori fortune nel proseguimento della loro varie attività culturali ed editoriali.
Alcuni lettori mi hanno scritto: Antonio, Maurizio, Luca, Paola ed un certo Pignolo.
Quest’ultimo mise in dubbio la veridicità dei miei racconti.
Stia tranquillo è tutto documentato.
Così Pignolo scriveva nel dicembre del 2019 a seguito del ricordo di Funari: “Ma lei è proprio sicuro di aver conosciuto tuti questi personaggi di cui scrive ? Sarà ?”
Risposta : Si !
Conobbi Gianfranco nel dicembre 1970 al Colibrì di Via Valpetrosa (traversa di Via Torino) a Milano.
Proveniva dal cabaret Il Giardino dei Supplizi di Roma diretto da Gianna Preda e dal pisano Luciano Cirri.
Gianfranco a Milano troverà poi la sua affermazione definitiva nel mondo della comunicazione e della televisione.
Per un breve periodo negli anni ’90 fu anche direttore editoriale del quotidiano l’Indipendente.
Nel piccolo locale di Via Valpetrosa si alternava, oltre ad un gruppo di tante belle ragazze, a Gianni Andreis e a il Pellegrini ex attore di Operetta.
Era un periodo d’oro per il piccolo teatrino; due spettacoli pomeridiani e due serali.
Nelle pause c’era il bar li vicino dove un panino e la birra costavano 3000 lire quanto l’ingresso al cabaret.
Chiesi a Pignolo di presentarsi e di svelare il suo vero nome.
Non lo fece.
E’ ancora in tempo. Io aspetto fiducioso.
Siamo arrivati alla fine.
Prima di passare ai saluti un doveroso e particolare ringraziamento va a Sandro Petri che accolse con piacere l’idea della rubrica e che mi è sempre stato di notevole aiuto e supporto.
Carissime amiche ed amici lettori nel ringraziarvi per la vostra attenzione e simpatia vi abbraccio tutti insieme e vi porgo le mie più vive cordialità.
Foto 1 - … e 100 !
Foto 2 - Pignolo