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Nato da un’esperienza di servizio civile al Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, il volume racconta con dolcezza il tema della scoperta e della crescita. Giulia Borghi è la più giovane autrice della casa editrice. 

Un racconto tenero, luminoso e profondamente autentico, nato da un’esperienza concreta vissuta nel cuore del Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli. 

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spaziodonnarubr@gmail.com
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per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Ed eccoci arrivati all'ultima tappa.
A traguardo raggiunto
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Che strana melanconica condizione!
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I MONDIALI NON ANCORA COMINCIATI SONO GIA' FINITI
L'Italia non va ai mondiali. Il tabu'ammettere che i giocatori sono mediocri, allora mandano via gli altri

1/4/2026 - 19:41



La Bosnia nega all’Italia l’atterraggio al mondiale.2026. Prima il vantaggio italiano, ,il pareggio della Bosnia al 79°. Si va ai rigori; sbagliano Esposito e Cristante. I bosniaci i rigori li marcano tutti e per l'Italia è finita

La Bosnia è migliore perchè è la Nazionale italiana ad avere molti limiti

Attacco del Ministro dello Sport Abodi.

 

Di Marlo Puccetti


Figuraccia internazionale della Nazionale di calcio. Nell’inno si dice “l’Italia chiamò” ma non l’hanno sentita. Già 12 anni sono passati dalla mancata convocazione al Mondiale ora si arriverà a 16 nel 2030. La stampa estera con mal celata soddisfazione soprattutto quella francese lo ha evidenziato con l’Equipe “Ciao Italia”. Da ricordare che nel 2018 nel primo stop di convocazione fu la Francia a vincere i mondiali (4 a 2 sulla Croazia).
Bisogna fare dicotomia fra il campionato italiano di serie “A” e la Nazionale Italiana. Sono due percorsi diversi. Il campionato italiano ha squadre con “manodopera” straniera di lusso e poi anche qualche italiano. Provate a leggere la rosa delle squadre come l’Inter, il Milan e anche la Juventus si stenta a credere che siano squadre italiane. C’è fretta di avere giocatori dall’estero di alto livello, ma non sempre, pagati milioni di Euro. Tutto questo limita la crescita dei giovani e giovanissimi. Bisogna ricordare che molte società di periferia, con sacrificio mantengono le squadre juniores che danno la possibilità ai ragazzi di poter crescere calcisticamente e alcuni di loro poi passano nella prima squadra della società. Ma sembra che nessuno come succedeva un tempo li venga a osservare; eppure ragazzi bravi e tecnicamente preparati ci sono, pronti a fare il passaggio in squadre superiori ma vuoi mettere ingaggiare Lautaro, Thuram, Leao, Modric, Vlahovic, Lukaku ecc.
Per quanto riguarda la partita, sembrava un Italia diversa più volitiva. Lo dimostrava il gol di Kean al 15° del primo tempo, una bella rete che dava coraggio e faceva illudere. Alla fine del primo tempo per un fallo da manuale, Bastoni veniva espulso e la squadra rimaneva in 10. Iniziava l’assedio alla porta azzurra. Solamente l’attento Donnarumma evitava una catastrofe. L’attacco alla baionetta dei Bosniaci continuava nel secondo tempo. Nel frattempo c’erano errori di Kean con un tiro al volo e di Esposito (sopra la traversa, aveva fatto le prove per il rigore). All’80° si vedeva dagli spalti il pareggio dei padroni di casa che diventava il preludio al disastro . Si andava ai supplementari ma non succedeva nulla. Sarebbero stati i rigori a decidere. Iniziava la Bosnia e marcava: poi il tiro di Esposito che sparava in meta sopra la traversa. Tonali distraeva il portiere e marcava. Anche Cristante prendeva la traversa. L’ultimo tiro utile era dei bosniaci, veniva intuito da Donnarumma ma entrava in rete ed era la fine (delle gioie mie vidi la fine come citava Leopardi) Gli slavi non avevano sbagliato un rigore o meglio Donnarumma non ne aveva parato alcuno.
Ora il Ministro dello Sport Abodi ha detto che c’è bisogno di rifondare il calcio italiano. Rifondare con cosa? Si mandano a casa tutti i giocatori azzurri? E i vertici? Il Presidente della FIGC Gravina sicuro del suo posto ha detto che ripone la fiducia in Gattuso quando non sa che anche il suo incarico vacilla perché Abodi non lo vuole più. Gli unici veramente a rimetterci sono i tifosi che questa volta ci avevano creduto.

 

ULTIM 'ORA 

 A catena si sono dimessi Il Presidente Gravina, Buffon e in ultimo Gattuso ma non cambierà niente perchè i giocatori saranno i soliti o con qualche inserimento. E' tabù riconoscere che abbiamo una nazionale con giocatori con un gioco limitato (ma i tiri da fuori area?).Ha perso con la Bosnia perchè tecnicamente non ha dimostrato di essere migliore. Potevamo anche vincere ma la rete in più non è arrivata. Pensate ai supplementari c'erano 30 minuti per fare gol. invece tiri da fuori area niente se si fa eccezione di Caen. Ai rigori Esposito ha giocato a rugby facendo meta. Cristante ha misurato l'altezza della porta.  Non si attinge dal vivaio delle società e se un giocatore con capacità in più potrebbe andare avanti arrivano i procuratori con pretese economiche che molte famiglie non riescono a soddisfare. 

 

Nella foto Esposito al momento del rigore poi andato sopra la traversa

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8/4/2026 - 11:55

AUTORE:
eleonora

Ora tutti a dire che si deve rifondare la nazionale ma come. Sarà servito mandare via Gravina, Buffon ha lasciato. Gattuso è andato via piangendo. Ma abbiamo risolto qualcosa. Ha ragione Puccetti quando dice che non c'è il coraggio a dire che sono i giocatori ad essere mediocri. Abbiamo perso con la Bosnia perchè tecnicamente le siamo stati pari. Infatti potevamo anche vincere ma non è successo. Prendiamo atto che questa è la nostra nazionale ma che non potrà farci sognare come nel 1982 e nel 2006 (eppure si vinse ai rigori, l'ultimo di Grosso) ma non c'erano Esposito e Cristante.