Il 15 aprile, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, Gavia (Paola Pasqualetti) ha presentato un manoscritto in carta riciclata e rilegato a mano, intitolato "Almeno te sei sorella di Paolo - Emozioni fermate".Si tratta di un "manufatto artistico", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina, in cui Gavia ha raccontato fatti, emozioni, ricordi della sua vita.
Inaugurazione della Casa di Comunità a Vecchiano
“tardivo fu il rumore dell’nformazione"
Il 25 marzo si è celebrata l'inaugurazione «della Casa di comunità» istituita, come primo presidio toscano, allo scopo di esaltare i servizi sanitari presenti sul territorio.
L'evento è stato arricchito dalla presenza del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che ne ha esaltato giustamente il valore. Peccato però, che l'informazione di tale evento, non sia stata adeguatamente trasmessa a tutti i cittadini vecchianesi che avrebbero partecipato volentieri. Un'altra occasione persa di affermare che tutti noi viviamo in un unico luogo di cui, temi come l'avanzamento della sanità, rappresentano un miglioramento collettivo che va aldilà di qualsiasi colore politico. Il Consigliere Roberto Sbragia, ed il consigliere Vincenzo Carni, insieme a tutto il gruppo di minoranza sono stati informati solamente nel tardo pomeriggio del giorno precedente all'inaugurazione.
“La tempestiva informazione è essa stessa informazione ed è alla base dei valori della nostra comunità”, sostiene Roberto Sbragia. Come ben sappiamo, un cittadino informato sul reale andamento delle vicende che si svolgono a un passo dalla propria casa è un cittadino consapevole, è in grado di apprezzare e valorizzare tutte quelle che sono le evoluzioni ed i servizi offerti dal proprio territorio. “Reputiamo fondamentalmente inalienabile il valore della tempestiva informazione, intesa come senso civico” aggiungono Roberto Sbragia insieme a Vincenzo Carmi “In un momento in cui, la politica intesa come vivibile quotidianità, assume la stessa connotazione sonora, lo stesso rumore, dovremmo essere noi, come consiglieri, a custodirne la melodia. Noi stessi ci siamo sempre impegnato al meglio a “tenere la cittadinanza informata e aggiornata” per far sapere ai cittadini cosa succede sul nostro territorio, perché si forse la gente aveva smesso di ascoltare, e forse è proprio quando il rumore impervia che diventa necessario, per chi come me ha il dovere morale di rappresentare al meglio ogni singolo cittadino ed essere custode della melodia, assicurandomi che si senta, anche più forte del monotono rumore della solita politica” - conclude Roberto Sbragia.
Roberto Sbragia – Consigliere Comunale “Vecchiano Civica” e Vincenzo Carnì - Consigliere Comunale “Un Cuore per Vecchiano”