none_o

Nato da un’esperienza di servizio civile al Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, il volume racconta con dolcezza il tema della scoperta e della crescita. Giulia Borghi è la più giovane autrice della casa editrice. 

Un racconto tenero, luminoso e profondamente autentico, nato da un’esperienza concreta vissuta nel cuore del Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli. 

Tg3 televisione italiana, Rai servizio pubblico, .....
Con il primo maggio 2026 la rubrica Spazio Donna ha .....
Nascera' una casa del grande centro moderato, con .....
Salario minimo: Elly Schlein😪🥵
Salario giusto: .....
spaziodonnarubr@gmail.com
Con gratitudine, senza i vostri sguardi e le vostre voci, questo cammino non sarebbe esistito.
da dire molto...in poco tempo!
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Ed eccoci arrivati all'ultima tappa.
A traguardo raggiunto
non si vince alcun premio.
Che strana melanconica condizione!
Un vuoto riempie l'anima .....
Domenica 10 maggio si svolgerà la manifestazione Nazionale Chiese aperte 2026. Quest' anno la sede di Archeoclub d’Italia di Pisa organizzerà la visita .....
*Inaugurato giovedì 23 aprile il progetto innovativo dell’Istituto Comprensivo Settesoldi, patrocinato dal Comune e sostenuto da Acque, che porta l’emergenza ambientale tra i banchi.*
*VECCHIANO: A SCUOLA “ODISSEA CONTEMPORANEA” DI FABRIZIO SBRANA*

24/4/2026 - 14:51

*VECCHIANO: A SCUOLA “ODISSEA CONTEMPORANEA” DI FABRIZIO SBRANA*


*Inaugurato giovedì 23 aprile il progetto innovativo dell’Istituto Comprensivo Settesoldi, patrocinato dal Comune e sostenuto da Acque, che porta l’emergenza ambientale tra i banchi.* 

Giovedi 23 aprile i corridoi dell’Istituto Comprensivo Settesoldi di Vecchiano hanno cambiato volto per trasformarsi in un palcoscenico d’eccezione sulla crisi climatica globale. È stata infatti inaugurata la mostra fotografica del reporter Fabrizio Sbrana, dal titolo “Odissea Contemporanea: un viaggio nel cambiamento climatico”. La mostra sarà visitabile in orario pomeridiano per i prossimi 15 giorni, dal lunedì al venerdì dalle ore 14:30 alle 18:00.

L’evento inaugurale ha visto la partecipazione del sindaco Massimiliano Angori, del presidente di Acque Simone Millozzi, e dell'intero corpo docente, uniti nel sostenere un’iniziativa che mette le nuove generazioni al centro del dibattito ecologico. L’esposizione rimarrà allestita per due settimane: se la mattina è dedicata esclusivamente alle “giovani menti” dell’Istituto, che potranno approfondire i temi ambientali guidati dai professori, nel pomeriggio le porte si apriranno a tutta la comunità, permettendo ai cittadini di visitare gli scatti che documentano un racconto che spazia dai ghiacciai in sofferenza alle terre segnate dalla siccità, offrendo una testimonianza cruda e poetica delle ferite del nostro pianeta.

“Sostenere questa mostra - spiega il presidente di Acque Millozzi - significa infondere consapevolezza nelle nuove generazioni, L’acqua è la risorsa più esposta ai mutamenti del clima e parlarne in un contesto educativo è fondamentale per costruire una nuova cultura della tutela idrica”. “Una mostra a disposizione delle nuove generazioni - aggiunge il sindaco Angori - che fa riflettere l'intera comunità, scolastica e non, su un bene comune primario per gli esseri viventi, esaltando le doti tecniche di Fabrizio Sbrana per la bellezza e singolarità dei suoi scatti”. “Vogliamo dimostrare che la scuola è un organismo vivo - sottolinea la dirigente scolastica, Benedetta Moreschini - capace di portare la forza dell'immagine e i grandi temi del mondo direttamente tra i ragazzi”.

“Il progetto - chiude la Presidentessa del Consiglio d'Istituto, Monica D’Onofrio, a nome dei genitori - si distingue per una visione d'avanguardia della didattica. Non abbiamo inaugurato solo una mostra, ma un nuovo modo di intendere la formazione. L’evento segna un cambio di paradigma: la scuola si fa “curatrice” e ospite, portando l'arte e l'attualità al proprio interno. L’esperienza culturale non è più una meta lontana da raggiungere, ma un’esperienza quotidiana e immersiva. Una scelta che valorizza gli spazi scolastici e invita la cittadinanza a riscoprire la scuola come luogo vivo di confronto e bellezza”.

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri