Nato da un’esperienza di servizio civile al Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, il volume racconta con dolcezza il tema della scoperta e della crescita. Giulia Borghi è la più giovane autrice della casa editrice.
Un racconto tenero, luminoso e profondamente autentico, nato da un’esperienza concreta vissuta nel cuore del Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
La sindaca di Genova Silvia Salis, quella che secondo alcuni “non è abbastanza di sinistra”, in occasione del 25 aprile, con la fascia tricolore indosso, ha pronunciato una orazione laica dal grande valore storico e politico.
“La Resistenza non è stata soltanto frutto del coraggio di migliaia di uomini ma anche di migliaia di donne. Un coraggio che non è nato dall’attesa, dall’abitudine, dalla rassegnazione, ma dalla voglia di metterci la faccia, a tutti i costi.
È per onorare tutto questo che non possiamo, non dobbiamo avere paura di dire che il 25 aprile è la Festa della Liberazione sì, per tutti, ma non di tutti.
Non può essere la festa di chi scelse la parte sbagliata della Storia e ancora oggi fatica a decidere da che parte stare.
Non può essere la festa di chi ancora oggi usa la forza per schiacciare i popoli indifesi o di chi sostiene chi lo fa.
Non può essere la festa di chi fa del sopruso e della sopraffazione del più debole il suo stile di vita.
Non può essere la festa di chi stupra, picchia e insulta le donne.
Prima dicevano che parlare di antifascismo, celebrare ed esaltare la Resistenza era divisivo, ora addirittura ci dicono che è anacronistico. Sarà un caso che queste considerazioni arrivino sempre da quella parte politica che vuole mettere sullo stesso piano chi è morto per conquistare la libertà e chi ha ucciso per reprimerla.
L’antifascismo, la Liberazione, non sono anacronistici. Sono un patrimonio per cui vale la pena lottare ogni giorno. Perché non basta dire che la Festa della Liberazione è tutti i giorni e non solo il 25 aprile. Bisogna avere il coraggio di essere partigiani ogni giorno. Di scegliere sempre da che parte stare. E Genova lo sa fare.
Viva Genova antifascista, viva la Resistenza, viva il 25 aprile!”