Il 15 aprile alle ore 17.30, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, verrà presentata una creazione di Gavia ( nome d'arte di Paola Pasqualetti).
Si tratta di un "manufatto", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina.
Una forma di editoria antica, sostenibile, indipendente.
Un libro dal contenuto ludico-educativo, con scrittura leggera ma non superficiale, di una raccolta di piccole storie belle dal titolo : "Almeno tu sei sorella di Paolo".
Oggi il primo di 3 seminari (Facoltà di Architettura, via Micheli 2, ore 10)
Piano paesaggistico, Regione e università insieme per perfezionarlo
Marson: «Un percorso di approfondimento che coinvolge la comunità scientifica toscana»
di Lorenza Pampaloni
Firenze Al via un percorso di approfondimento con la partecipazione della comunità scientifica dei tre atenei toscani e di istituti di ricerca e centri di alta cultura italiani e stranieri presenti in Toscana, per individuare criteri e metodologie per la revisione della disciplina paesaggistica del Piano di indirizzo territoriale regionale.
L'iniziativa, promossa congiuntamente dall’assessore al governo del territorio Anna Marson e dalla Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, prende il via domani nell’aula magna della facoltà di architettura di Firenze (via Micheli2, ora 10-18) con il primo dei tre seminari in programma. Coordinato da Paolo Baldeschi, verterà su "Analisi della disciplina paesaggistica del Pit 2005-2010. Proposte per migliorarne l’efficacia".
Gli altri due seminari in scaletta, presso gli atenei di Siena e Pisa, metteranno a fuoco "La dimensione patrimoniale e statutaria del paesaggio. Proposte di definizione delle invarianti strutturali e dei criteri per l’articolazione del territorio regionale in ambiti territoriali e paesaggistici" (coordinato da Alberto Magnaghi, Siena, aula 6 del Dipartimento di Storia, via Romana 56, 5 novembre) e "Qualità, politiche e progetti di paesaggio" a cura di Mariella Zoppi (Pisa, Dipartimento di Storia, via Pasquale Paoli 15, aula 1, 18 novembre). A conclusione di questo percorso un convegno sintetizzerà i risultati del dibattito scientifico e culturale svolto nelle diverse sedi e individuerà le strategie più efficaci per la revisione del Piano paesaggistico.
«E’ l’avvio di un percorso di approfondimento della disciplina paesaggistica che ci porterà a perfezionare, con il contributo della comunità scientifica, il piano adottato nel 2009 - afferma l’assessore Marson - Il paesaggio, come stabilisce anche la Convenzione europea di cui è appena stato celebrato il decennale, è una risorsa essenziale per la qualità della vita, un elemento chiave del benessere individuale e sociale. Per la Toscana rappresenta inoltre un valore aggiunto decisivo. E' pertanto fondamentale disporre di una disciplina paesaggistica adeguata e integrata negli strumenti di governo del territorio».
«L’iniziativa congiunta su un tema così importante per la Regione Toscana – ha sottolineato il rettore dell’ateneo fiorentino Alberto Tesi – va nella direzione di una nuova prospettiva di rapporto dell’università con le istituzioni locali: si esce da una collaborazione episodica e si introduce un rapporto costante e organico fra ricerca e azione di governo».
I tre appuntamenti sono stati preceduti da una fase "istruttoria"sui contenuti della disciplina paesaggistica del Pit, sulle componenti della struttura normativa del piano, e sulle ricadute e interazioni con gli altri strumenti di governo del territorio, cui ha lavorato oltre al preside della facoltà di architettura Saverio Mecca e ai coordinatori dei tre seminari (Paolo Baldeschi, Alberto Magnaghi e Maria Concetta Zoppi) un gruppo operativo composto da Matilde Carrà, Giuseppe De Luca, David Fanfani, Fabio Lucchesi, Carlo Marzuoli, Gabriele Paolinelli, Camilla Perrone, Daniela Poli e dalle borsiste Emanuela Morelli, Gabriella Granatiero e Antonella Valentini.