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Il 15 aprile alle ore 17.30, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, verrà presentata una creazione di Gavia ( nome d'arte di Paola Pasqualetti).

Si tratta di un "manufatto", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina.

Una forma di editoria antica, sostenibile, indipendente.

Un libro dal contenuto ludico-educativo, con scrittura leggera ma non superficiale, di una raccolta di piccole storie belle dal titolo : "Almeno tu sei sorella di Paolo".  

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si ma in questo caso fa l'esatto contrario. Prende .....
. . . copio il programma delle gite di "Quelli del .....
Se la vogliamo mettere sulle coglionate allora lei, .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Bernard Dika
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di Bruno Pollacci
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Un frullo d'ali
Un candido planar di petali
Un altro frullo
Un tappeto erboso bianco.
Poi l'uccellino stanco
si posa sula siepe.
Lo zampettare .....
buongiorno. volevo ricordare che la situazione in via mazzini dal campo sportivo al semaforo aurelia è diventata insopportabile . tra velocita , mezzi .....
VECCHIANO
Rinnovamento: le sponde del Serchio sono tutte di proprietà pubblica

4/12/2010 - 7:13

COMUNICATO

 

Al Sindaco del Comune di Vecchiano

Oggetto : interrogazione in conformità all'art. 14 del Regolamento per
il funzionamento del Consiglio Comunale con richiesta di risposta
scritta,

 

VECCHIANO - I sottoscritti consiglieri comunali della lista Rinnovamento, in relazione alla delibera di C.C. n. 18 del 30 aprile 2009 relativa alla
riqualificazione della sponda destra in località "bocca di Serchio" ed
alla comunicazione pervenuta dalla Provincia di Pisa il 15 settembre
2010 prot. n. 247823,

interrogano la S.V., premettendo che :

-- il consiglio comunale nella suddetta seduta ha adottato la delibera
in premessa per la riqualificazione di tale area, dividendo gli
interventi previsti in quattro lotti, il primo intervento sulla
proprietà pubblica, gli altri tre nella proprietà delle famiglie
Salviati-Centurione, dando, l'amministrazione comunale, per scontato il
fatto che la proprietà fosse di tali famiglie. I consiglieri di
minoranza hanno in tale occasione sostenuto la tesi della proprietà
demaniale del terreno che nel corso degli anni il fiume Serchio ha
rilasciato, arretrando dall' arginello per diversi metri.


-- recentemente, il 15 settembre 2010, in seguito alla richiesta di
Rinnovamento del 27 agosto 2009, il dirigente servizio difesa del suolo
della Provincia di Pisa, dott. Giovanni Bracci , scrive " ...
appartengono al demanio idrico non solo il letto di magra del fiume, ma
anche le zone che, comprese tra questo e l'argine ... sono soggette a
rimanere sommerse in caso di piene ordinarie"
Se tali terreni sono soggetti a rimanere sommersi in caso di piene
ordinarie, (e sulla risposta non sembra vi siano dubbi) vuol dire che
viene confermata la tesi di Rinnovamento espressa in consiglio comunale
sul fatto che la striscia di terreno oscillante dai 10 ai 20 metri
appartiene al Demanio, e di conseguenza la succitata delibera 18/2009 è
da buttare a mare, unitamente ai soldi pubblici spesi per la
progettazione e gli incarichi esterni.
Alla luce di quanto sopra i consiglieri di Rinnovamento chiedono alla
S.V., quale soluzione intenda adottare.
Rinnovamento

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4/12/2010 - 20:00

AUTORE:
J.P.D.

Spero che questa volta abbiate scoperto una vera e propria magagna , meglio tardi che mai, però, vado a memoria, mi pare che questo argomento sia già stato sollevato e che il quella zona c'era una particolarità.
Veramente sarebbe deprecabile il ripetersi della figuretta fatta con l'impianto fotovoltaico di piazza Pasolini.
A proposito sempre pronti a evidenziare gli errori ma a riconoscere i propri!? .
Ammettere di aver sbagliato non è vergogna ma indice di serietà e senzo di autocritica che non può che far onore.

4/12/2010 - 17:47

AUTORE:
Dino

Stupisce che nessuno dei frequentatori del forum si sia reso conto della portata di quanto sostenuto da Rinnovamento. Se quello che dicono i consiglieri è vero, allora significa che i pagamenti richiesti attualmente per gli approdi sono illegittimi, perchè la proprietà è tutta del demanio. Anche il progetto di centinaia di approdi privati, portato avanti da Comune e parco è basato sul niente. Se la riva è pubblica deve essere rifatto il progetto e ai cittadini non devono più essere chieste tasse.