Nato da un’esperienza di servizio civile al Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, il volume racconta con dolcezza il tema della scoperta e della crescita. Giulia Borghi è la più giovane autrice della casa editrice.
Un racconto tenero, luminoso e profondamente autentico, nato da un’esperienza concreta vissuta nel cuore del Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Intervento del presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroniin merito all’apertura del tavolo di confronto tra Regione e Ministero dei trasportisulla situazione delle infrastrutture in Toscana e sui progetti per il loro potenziamento*
PISA - L’apertura del tavolo rappresenta un fatto ovviamente positivo. Quello di una rete di collegamenti all’altezza è un tema strategico, dunque da affrontare nel contesto di un rapporto costruttivo e pragmatico: che è giusto tenga conto della necessità di iniziare a discutere anche su sinergie più strette tra intervento pubblico e privato.
Quanto al punto specifico delle ipotesi di pedaggio sulla Fi-Pi-Li, si tratta di una prospettiva da affrontare solo al momento in cui vi saranno certezze su interventi e finanziamenti; e comunque salvaguardando le esigenze del traffico locale: quelle dei residenti e dei pendolari, per i quali la superstrada costituisce una sorta di ‘grande tangenziale’ ai centri abitati situati fra Pisa e San Miniato, dunque uno strumento di viabilità su scala zonale.
E in tal senso, l’avvio di questo dibattito sul futuro della mobilità toscana pone anche – in vista dei prossimi aggiornamenti del tavolo - un’istanza di coinvolgimento degli enti locali, proprio in quanto portatori e interpreti dei bisogni dei territori.Inoltre appare opportuno che il percorso intrapreso debba includere, accanto a quello degli spostamenti su gomma, anche altri ambiti di riflessione.Il primo riferimento è al potenziamento delle linee ferroviarie: la Pisa-Lucca e la Pisa-Firenze, quest’ultima in particolare una tratta ad alta redditività e quindi potenzialmente allettante in ordine a un interessamento di soggetti privati in forme di project financing.
Fra l’altro, restando alla Pisa-Firenze, oltre all’obiettivo doveroso della diminuzione dei tempi di percorrenza, non è da accantonare definitivamente il progetto di un servizio (lavorando sull’aumento capacità dei binari disponibili) di ‘metropolitana di superficie’ come modalità di trasporto a vantaggio specifico e prioritario dei viaggiatori.Il secondo riferimento è alle possibilità delle ‘vie d’acqua’ – i fiumi e i canali di cui è ricca la nostra regione – come ‘rete alternativa’ da utilizzare quale vettore di sviluppo del traffico merci, senza accentuare la pressione sul sistema stradale.
E’ infatti indispensabile operare con incisività per uno sviluppo dell’apparato viario; ma anche, parallelamente, valutare le opportunità offerte dai movimenti su ferro e acqua, appunto in quanto formule capaci di portare concreti contributi nella direzione, ineludibile, dello sviluppo sostenibile.
*Andrea Pieroni presidente della Provincia di Pisa*