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VECCHIANO
Confesercenti: sì a Ikea, no a un nuovo centro commerciale

15/2/2011 - 6:54

VECCHIANO –  Resta incandescente il tema della costruzione di una nuova sede di Ikea a Migliarino, nel terreno lungo l’autostrada. Da tempo va avanti una specie di braccio di ferro, tra i residenti che sono per la maggior parte contrari, e il colosso svedese che invece fa pressione sul Comune per ottenere i permessi.

Il progetto iniziale prevedeva la realizzazione, oltre ad Ikea, di un grande centro commerciale per circa 30mila metri quadrati di superficie commerciale. Il Comune non si è schierato apertamente contro, ma ha indicato un altro terreno, situato poco distante, che ha già una destinazione commerciale, ma che non viene giudicato del tutto soddisfacente dalla multinazionale.


Sul problema interviene anche il direttore della Confesercenti Marco Sbrana.
“Tutti – afferma - continuano a parlare di Ikea a Migliarino come se la questione fosse solo un braccio di ferro tra Comune e colosso svedese. Peccato che si continui a dimenticare che, ad oggi, la legge regionale non consente nuovi insediamenti di grande distribuzione a prescindere dalle dimensioni. Bene ha fatto l’amministrazione comunale di Vecchiano ad indicare nel suo regolamento urbanistico aree da destinare a nuovi insediamenti”.


Il direttore della Confesercenti tuttavia fa presente che l’indicazione del Comune di Vecchiano resta comunque insufficiente, perché è la Regione a fare le scelte riguardanti i supermercati. Dunque il Comune può anche indicare l’area, ma non è poi detto che in quell’area possa essere costruito un centro commerciale.

 

“Il 31 dicembre scorso – ricorda - è scaduto il blocco imposto proprio dalla Regione, dopo che lo spazio concesso (circa 20mila metri quadri) era stato equamente distribuito tra Crespina e Livorno. La Regione adesso dovrà individuare un nuovo tetto di superficie, per tutta la Toscana, da destinare a nuovi insediamenti”.


Sbrana afferma poi che, in proposito la posizione della Confesercenti è sempre stata chiara. A parere dell’associazione, la “provincia di Pisa è satura come presenze di grande distribuzione”.

Pertanto, ben venga Ikea, ma che sia solo questa struttura. Sbrana infatti sostiene di essere contrario a un nuovo centro commerciale che voglia insediarsi in quell'area con la scusa del megastore svedese, in quanto sarebbe un colpo mortale a tutto il piccolo commercio del territorio. Il direttore di Confesercenti ricorda infine le parole del presidente della Regione Enrico Rossi, il quale avrebbe detto più volte che in Toscana la grande distribuzione ha una capacità superiore al mercato.

 

“Quindi – aggiunge - diventa difficile trovare spazio in futuro per un ulteriore insediamento di 30mila metri. E comunque la nostra associazione ha sempre creduto nel piccolo commercio difendendolo con fatti concreti. Noi, al contrario di altri, favoriamo l’aggregazione delle piccole realtà attraverso i centri commerciali naturali e saremo sempre a loro fianco”.

Bernardo Magli

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