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Il 15 aprile alle ore 17.30, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, verrà presentata una creazione di Gavia ( nome d'arte di Paola Pasqualetti).

Si tratta di un "manufatto", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina.

Una forma di editoria antica, sostenibile, indipendente.

Un libro dal contenuto ludico-educativo, con scrittura leggera ma non superficiale, di una raccolta di piccole storie belle dal titolo : "Almeno tu sei sorella di Paolo".  

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si ma in questo caso fa l'esatto contrario. Prende .....
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per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Bernard Dika
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di Bruno Pollacci
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Un frullo d'ali
Un candido planar di petali
Un altro frullo
Un tappeto erboso bianco.
Poi l'uccellino stanco
si posa sula siepe.
Lo zampettare .....
buongiorno. volevo ricordare che la situazione in via mazzini dal campo sportivo al semaforo aurelia è diventata insopportabile . tra velocita , mezzi .....
SAN GIULIANO
Non aveva nè patente, nè assicurazione: multa di oltre mille euro

13/3/2011 - 9:31

SAN GIULIANO. Senza patente, senza bollo e senza assicurazione: un giovane bengalese di ventinove anni residente nel Comune di Pisa multato per complessivi 1330 euro per l’inosservanza delle norme basilari del codice della strada. Era stato sorpreso dai carabinieri a San Giuliano in via Barsotti in sella ad uno scooter Kimko.

Fonte: Il Tirreno
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26/5/2013 - 19:09

AUTORE:
Alessio Niccolai

Quando lo assumi nella tua azienda per svolgere le mansioni più umili, non guardi al colore della pelle, ma al fatto che «costi meno».
Quando ti serve una colf, una badante, un maggiordomo o simili va bene Russa, Bielorussa, Ukraina, Indiana, Rumena e - specie per quest'ultima mansione - Bengalese o Cingalese: anche qui il colore della pelle è un problema secondario.
Quando non svolge il suo lavoro in sicurezza, o non gli paghi i contributi previdenziali, o si spezza la schiena in un campo di saggina o di spinaci sotto l'acqua o con 40º C perché teme che tu lo licenzi, il colore della pelle non conta.
Allora perché dovrebbe contare quando delinque? Non è forse in ottima compagnia connazionale? Chi dovrebbe dargli il buon esempio?!?
Forse quelle migliaia di Italiani che ogni giorno pestano a sangue le proprie compagne nel segreto di casa propria?
O forse quei bravi imprenditori che - ben prima che altri loro colleghi ricorressero in extrema ratio al suicidio per disperazione - pagano fior di tangenti per procacciarsi commesse?
O forse quegli zelanti dirigenti pubblici trattano il bene comune come loro proprietà?
Vogliamo continuare?!?
Se si trattava di un Italiano venutosi a trovare nell'impossibilità di rinnovare patente e/o polizza, non staremmo parlando di un eroe di memoria robinhoodiana?
Quand'è che inizierete a considerare ogni essere umano per quello che è, anziché per quello che vi torna comodo che sia?
E ora ditemi se non siete mai passati avanti ad una fila, se non avete fatto ricorso alla conoscenza di turno per ottenere ciò che dovrebbe poter ottenere chiunque senza paturnie, se non avete mai provato a fregare il vostro prossimo, se non avete mai commesso abusi (specie se edilizi), speculazioni e/o qualunque altro genere di nefandezza... non siete migliori del Bengalese...

13/3/2011 - 19:02

AUTORE:
Sergio

Come siamo buoni, finchè non delinquono sulla nostra pelle(naturalmente chi lo fà).
Allora si cambia subito opinione.
Poi si faccia una passeggiata di notte vicino alla stazione dei treni, e mi sappia dire?

13/3/2011 - 12:36

AUTORE:
Cittadino 2

Credevo che la solidarietà e l'intelligenza che viene dal Sud, come dice Trilussa, arrivasse anche fino qui da noi in Toscana. Mi sono sbagliato, in alcune persone si perde per strada.
L'extracomunitario che ha commesso la grave infrazione va sicuramente colpito e sanzionato ma è dello stesso identico colore di quello che è annegato a marina di Pisa per salvare una bambina bianca e la sua mamma.
Chi giudica le persone non per come si comportano ma per la loro razza e colore corre il rischio di essere chiamato con un appellativo non troppo felice.

13/3/2011 - 11:27

AUTORE:
Sergio

Senza patente, senza bollo, senza assicurazione, non pagherà la sanzione perchè irreperibile e quindi neppure le tasse, però usufruiscono del nostro miglior servizio sanitario, anche quì non pgando il ticket.
Italiani brava gente, no fessi!!!