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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

. . . altrimenti in Italia tutto il potere centrale .....
Sei fuori tema. Ma sappiamo per chi parli. . .
. . . non so se sono in tema; ma però partito vuol .....
Quelle sono opinioni contrastanti, il sale della democrazia, .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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IMMAGINA San Giuliano Terme
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di Umberto Mosso
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di Riccardo Maini (vedi risposta al sig. Bertelli)
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Comunicato congiunto FdI, Lega, FI.
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“Interrogazione del consigliere provinciale Roberto Sbragia”
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Ripafratta, 25 maggio
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di Fabiano Corsini
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Prato
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Dal 17 al 19 Maggio ore 10.00 - 20.00
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Forum Innovazione di Italia Economy" II EDIZIONE
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Nei tuoi occhi languidi
profondi, lucenti
piccolo mio
inestimabile tesoro
vedo il futuro
il tuo
il presente
quello del tuo babbo
il passato
quello .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
PISA
Andrea Pieroni: "Bisogna rimettere al centro il primato della dignità dell'uomo"

1/5/2011 - 8:02

INTERVENTO

Il messaggio del presidente della Provincia di Pisa, Andrea Pieroni,in occasione del Primo maggio.

 

"Sicurezza del lavoro, sicurezza sul lavoro. Rimettere al centro il primato della dignità della persona"Sicurezza del lavoro, sicurezza sul lavoro. Sono questi i due aspetti che, sopra tutti gli altri, appare importante toccare e sottolineare in occasione della Festa del Primo Maggio: perché investono direttamente quelli che sono altrettanti diritti del cittadino.

 

Il diritto ad accedere a un orizzonte di opportunità occupazionali fluido, dinamico: così da garantire con continuità opzioni e possibilità di collocamento, anche e specialmente in una fase come l’attuale, di profonda crisi, in cui la precarietà sembra diventata – e non può essere così - l’unica risposta alla domanda di impiego. E poi, il diritto di ognuno a vivere la dimensione professionale potendo contare su meccanismi di tutela capaci di dare certezza sulla difesa della propria incolumità. Ebbene, in riferimento a tutto ciò, i correnti fatti di cronaca ci dicono purtroppo che la nostra società – nella quale gli incidenti in ambito lavorativo (anche nel contesto locale) continuano a rappresentare una tragica costante; e i livelli di disoccupazione giovanile si attestano poco al di sotto del 30% - sia una società che procede con passo spesso stentato, faticando a raggiungere standard qualitativi realmente soddisfacenti.

 

Occorre un cambio di marcia. I problemi da affrontare richiedono senso della comune responsabilità, tra settori produttivi, parti sociali e attori istituzionali. Servono da un lato occasioni di occupazione intercambiabili; dall’altro regole nello svolgimento di ogni mestiere e strumenti per farle rispettare. Il punto è rimettere al centro il primato della dignità della persona, di cui il lavoro rappresenta la principale forma di realizzazione: per questo l’impegno in ordine alla qualità del lavoro e ai livelli di sicurezza è fra quelli che la Provincia di Pisa persegue come prioritari. Non c'è bene collettivo, senza giustizia ed equità; non c’è civiltà dove le ragioni dell’economia non sappiano trovare un punto d’incontro con quelle dell’etica. In particolare parlando di valori fondamentali, come quelli della sicurezza del e sul lavoro.

 

Andrea Pieroni

presidente della Provincia di Pisa

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