none_o


L'articolo di oggi non poteva non far riferimento alla festa del SS. Crocifisso che Pontasserchio si appresta a celebrare, il 28 aprile.Da quella ricorrenza è nata la Fiera del 28, che poi da diversi anni si è trasformata in Agrifiera, pronta ad essere inaugurata il 19 aprile per aprire i battenti sabato 20.La vicenda che viene narrata, con il riferimento al miracolo del SS. Crocifisso, riguarda la diatriba sorta tra parroci per il possesso di una campana alla fine del '700, originata dalla "dismissione" delle due vecchie chiese di Vecchializia. 

. . . quanto ad essere informato, sicuramente lo sono .....
Lei non è "abbastanzina informato" si informi chi .....
. . . è che Macron vuole Lagarde a capo della commissione .....
"250 giorni dall’apertura del Giubileo 2025: le .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Colori u n altra rosa
Una altra primavera
Per ringraziarti amore
Compagna di una vita
Un fiore dal Cielo

Aspetto ogni sera
I l tuo ritorno a casa
Per .....
Oggi è venuto a mancare all’affetto di tutti coloro che lo conoscevano Renato Moncini, disegnatore della Nasa , pittore e artista per passione. .....
none_o
SEGNALI...di FUMO

5/5/2011 - 7:38



Questa volta a foto non vuole esaltare la bellezza della Natura, ma una brutta (eufemismo!) situazione che un suo “derivato” ha generato nel mondo intero.

Due soggetti rappresentati, due attori del dramma, due ruoli della storia: il papavero e la macchina.

 

Il fiore è il Papaver somniferum, il famigerato papavero da oppio, che inaspettatamente e straordinariamente e simbolicamente è nato numerosissimo sul ciglio dell’Aurelia, appena passato   l’ultimo distributore a sinistra dopo l’autostrada andando verso Torredellago.

guarda caso proprio lì!

sarà mica un segnale?

 

Non sto a fare la storia del papavero, dell’oppio e delle leggende ad esso legate, ma voglio che facciate una riflessione, se vi foste casomai accorti del fiore,  del suo nuovo habitat e dell’ambiente che lo circonda.
 
Ma veniamo al sodo che altrimenti si solleva un polverone e invece è di “polverina” che si vuol parlare.
Se non avete notato i fiori, forse non avrete visto neanche un viavai di auto che non sono certo quelle di coloro che vanno per gita o per lavoro a Pisa o Viareggio, ma clienti degli spacciatori che stazionano lì vicino, prima e dopo,  e spacciano spudoratamente alla luce del sole.


È UNA VERGOGNA!


E non solo per la salute dei clienti, che quella non mi interessa più di tanto perché gente cosciente (?) che sa quello che sta facendo, ma per l’arroganza e la prepotenza che quella feccia ha, infischiandosene delle istituzioni.
Se c’è un sistema per fermare, se c’è voglia di farlo, se c’è coscienza, se c’è dignità… che ci sia!
 

 

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri