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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

. . . altrimenti in Italia tutto il potere centrale .....
Sei fuori tema. Ma sappiamo per chi parli. . .
. . . non so se sono in tema; ma però partito vuol .....
Quelle sono opinioni contrastanti, il sale della democrazia, .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Nei tuoi occhi languidi
profondi, lucenti
piccolo mio
inestimabile tesoro
vedo il futuro
il tuo
il presente
quello del tuo babbo
il passato
quello .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
VECCHIANO
Dopo Pisa, anche Livorno si fa avanti per accogliere Ikea

21/5/2011 - 7:14

Dopo che il gruppo Ikea ha rinunicato ufficialmente (?) a costruire la nuova sede a Migliarino, nell'area industriale indicata dal Comune, in quanto vorrebbe realizzare l'insediamento solo nell'area dell'Ovaio, che attualmente ha destinazione agricola, sembra esserci scatenata la corsa ad accogliere il gruppo industriale. Anche alcuni anni fa diversi Comuni avevano detto di essere pronti ad accogliere Ikea, ma poi non se ne è fatto di niente. In realtà l'arrivo di una struttura del genere spaventa tutte le amministrazioni perchè provoca gravi problemi di traffico. Insomma Ikea ricorda il proverbio delle ragazza dalle belle ciglia, che tutti la vogliono ma nessuno la piglia. In ogni caso, dopo che il Comune di Pisa si è fatto avanti per ospitare Ikea sul suo territorio, con ben due aree possibili, ecco che adesso si propone anche Livorno.

 

 


LIVORNO. A sorpresa spunta un'altra ipotesi per il secondo megastore Ikea della Toscana. Ed è un'ipotesi livornese: il Nuovo Centro, il complesso commerciale che sta nascendo allo svincolo Livorno sud della variante, venduto da Fremura a una società della Coop. Il Nuovo Centro è, infatti, l'unica soluzione immediatamente cantierabile della costa toscana, con una destinazione urbanistica appropriata (commerciale) e, soprattutto, con una fiches che solo un altro Comune (Crespina) ha: la Svag, l'autorizzazione di vendita rilasciata dalla Regione che serve per aprire le strutture della grande distribuzione. Dunque Livorno si aggiunge di diritto al novero dei Comuni che potrebbero ospitare il megastore (ma la Coop dovrebbe tirarsi indietro).Di questo hanno parlato, in un colloquio che si è svolto principalmente su altri temi, ieri, il sindaco Cosimi e il governatore della Regione Rossi.La partita è complessa e i pretendenti molti. E la settimana prossima l'amministratore delegato di Ikea Italia Lars Petersson andrà da Rossi per una prima, importante, decisione

Fonte: Il Tirreno
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21/5/2011 - 14:50

AUTORE:
Moser

La gara è sempre più avvincente per la conquista di Ikea! Chi vincerà? (o meglio chi perderà?)

21/5/2011 - 14:31

AUTORE:
mitico

complimenti davvero alla giunta pardini e a tutti quelli che che non hanno
voluto ikea ci avete fatto prendere x il cul...... da tutta la toscana e oltre perche ora fanno a cazzotti x avere ikea nel suo comune meritate solo una cosa che i vostri figli non trovino un lavoro x tutta la vita come voi avete voluto ciao e bravi