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E’ una frase tratta da “Una storia come questa”, canzone del 1971 interpretata da Adriano Celentano su testo e musica di Goffredo Canarini e Miki Del Prete. Una realtà che molti di noi hanno vissuto e che sembra appartenere ad un passato così lontano da essere quasi dimenticato. Ma forse….

Ma il silenzio di un popolo …
A volte scrivere per .....
Stamattina per cause da stabilire c’è stato un incendio .....
. . . come tanti "noialtri autoctoni" a 4 (quattro) .....
Che bellezza il 2 giugno: 10. 000 auto a 10 euro/ cadauna .....
Di Claudia Fusani
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Di Umberto Mosso ( a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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di Lorenzo Gaiani (a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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San Giuliano Terme, 3 luglio
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Di Umberto Mosso(a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Libri.
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di Bruno Pollacci
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di Bruno Pollacci
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Ar vernàolo, a questa lingua antìa,
io provo a fanni ‘na radiografia.
Per noi pisani, tanto pe’ chiarì,
è la parlata ‘he si parla ‘vi
inventata .....
A me, come a tanti altri hanno rubato il vaso portafiori in bronzo al cimitero di Pontasserchio, è troppo abbandonato. Anche i defunti meritano rispetto .....
SAN GIULIANO
Italia dei valori: La vittoria dell'Italia migliore

14/6/2011 - 8:02

INTERVENTO


ITALIA DEI VALORI: La vittoria del SI al Referendum è la vittoria dell’Italia migliore

Grazie. Una sola parola per descrivere un turbinio di emozioni che fanno seguito all'impegno ed alla nostra soddisfazione.

E’ impossibile canalizzarle tutte le sensazioni in un unico fluido pensiero chiaro e comprensibile, ma è ancora una volta dal cuore che siamo qui a ringraziare l’Italia migliore. Quella che giudica, quella che sceglie, quella che partecipa alla sua vita invece di lasciare che gli scorra davanti e basta.

Grazie a tutti i cittadini che hanno votato e che dopo sedici anni di scarsa partecipazione alla democrazia referendaria hanno scelto di dire la loro. Grazie a tutti coloro che si sono resi disponibili ad accompagnare al seggio persone anziane che avrebbero avuto difficoltà a recarsi a votare. Grazie a tutti i giovani che sempre più numerosi si stanno avvicinando alla politica e ci fanno sperare in un futuro più sano che è già presente. Grazie a noi che in quei giorni difficili abbiamo raccolto intorno ai nostri umili banchetti un gruppo sempre più numeroso di persone che sentivano il bisogno di essere ascoltate dalla politica. Grazie agli altri partiti che, meglio tardi che mai, hanno invitato i cittadini ad andare a votare.

L'impegno di idv è stato quello di compiere il primo passo in un percorso importante, anche se difficile nei primi momenti. Il primo passo di un lungo cammino che ha portato i cittadini italiani a dire no al nucleare, no al legittimo impedimento e no all'acqua privata.

Il percorso si è poi evoluto in una fase di presa di coscienza da parte dei cittadini italiani su questi argomenti, portando ad un forte convincimento che si è concretizzato con il voto attraverso lo strumento di democrazia e partecipazione del referendum. La "battaglia" iniziata da idv nell'estate 2010 è divenuta oggi la battaglia di tutti.

La vittoria del SI nei quesiti referendari non è la vittoria di un solo partito o di qualche associazione, ma è la vittoria del popolo italiano che con questa espressione democratica invoca un cambiamento negli obbiettivi, nella strategia e nel modo di far politica del governo centrale.

Questo risultato testimonia la grande voglia di partecipazione alla gestione della cosa pubblica che speriamo diventi sempre più forte. Adesso Berlusconi ed il suo governo prendano atto e cambino rotta, senza più attentare in modo così evidente e continuativo a tutti quei diritti e valori che hanno reso grande il nostro Paese in tutto il mondo.

Questo non è un referendum contro il governo, ma un governo battuto dai cittadini su temi fondamentali della politica è un governo che non è più legittimato a governare. Un governo che non riesce a garantire un servizio essenziale come quello idrico, un governo che non ha una politica energetica che guardi al futuro, un governo che non vuole che in un paese democratico ci sia giustizia per tutti, ma solo per i potenti è un governo che non esiste, che non ascolta, che non cura il bene comune.

Un ringraziamento particolare va ai cittadini sangiulianesi per il loro impegno e la loro assiduità nella partecipazione e nell'espressione di voto, non solo per la percentuale di partecipazione al voto che è del 69,84% (tra le più alte in Toscana), ma per la partecipazione riscontrata fin dal primo momento nella raccolta firme nell'estate 2010.

Di questa voglia di cambiamento l'idv continuerà a farsi portabandiera, affrontando qualsiasi battaglia democratica possa essere a vantaggio del popolo italiano.

Dopo la festa per questa vittoria della democrazia si torna al lavoro. A mettere il fiato sul collo a coloro che ormai sono sbugiardati dalle loro stesse azioni. A interessarci e partecipare al nuovo processo democratico che spazzerà via questi anni di indifferenza. A fare di questo Stato il grande Stato che merita di essere.

L’ITALIA DEI VALORI DI SAN GIULIANO TERME

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