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Servono forse convegni interminabili, ospiti illustri e location spaziali per ottenere partecipazione e divertimento? Servono mezzi illimitati, spazi dedicati, progetti faraonici per riunire persone e Associazioni per un progetto comune di alto livello? Talvolta, come è successo questo sabato, basta un piccolo spazio ed una piccola occasione per ottenere risultati eccellenti e oltre ogni aspettativa. 

Appuntamento alle 9.30 su Piazzale Ambrogi a MdV
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Mondo disabile
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Arpat Toscana
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Acque SpA comunica interruzione idrica a Ripafratta
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Ho letto che a San Giuliano gli sfalci e potature varie .....
Ieri sera, per evitare il semaforo che gestisce il .....
. . . non poteva non venire che dal nostro Presidente .....
. . . . Il discorso del Presidente della Repubblica .....
Incontrati per caso
di Valdo Mori
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Dal mondo
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di Bruno Pollacci
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Intervista a Elena Cattaneo di Micaela Cappellini
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Le squadre di ValdiSerchio
di Marlo Puccetti
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Le squadre di Valdiserchio
di Marlo Puccetti
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Le squadre di Val di Serchio
di Marlo Puc
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Le squadre di Valdiserchio
di Marlo Puccetti
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Nella notte fredda e bianca
la Befana un poco arranca
urge ormai di farsi l'anca
e per questo sembra stanca.

Befanotto suo marito
è davvero inviperito
dice: .....
Alla cassa di un supermercato una signora anziana sceglie un sacchetto di plastica per metterci i suoi acquisti.
La cassiera le rimprovera di non adeguarsi .....
di Moschini
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Gli Amici di Pisa esprimono mo
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di Renzo Moschini
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VECCHIANO
La vicenda Ikea ripresa anche dalla stampa internazionale

30/7/2011 - 9:21


VECCHIANO

Si torna a parlare di Ikea dopo che la home page del sito dell’International Herald Tribune ha fatto il pelo e contropelo al mancato insediamento del colosso svedese del mobile con un articolo che è impietosamente intitolato: «La desolante via per la prosperità».

 

L’articolo non è tutto incentrato sul caso nostrano, ma l’attacco del pezzo è signficativamente dedicato alla vicenda annosa del braccio di ferro tra Ikea e Comune di Veccchiano. Ed infatti il quotidiano a stelle e strisce scrive che «sei anni fa l’Ikea pianificò di aprire un megastore da 60milioni di euro a poche miglia dalla Torre di Pisa, ma poi le cose si sono ingarbugliate come spesso succede in Italia».

Il caso Ikea di Migliarino diventa così il simbolo del tutto involontario ed un po’ ingeneroso dell’«ingarbugliarsi» dell’intero Paese in barba a tutte le crisi e speculazioni internazionali che investono l’Italia. Purtroppo l’International Herald Tribune (di proprietà del New York Times) affonda ancora di più la lama nella piaga e scrive che questo groviglio è dovuto alla «burocrazia ed alla politica italiana che seppellisce l’economia».

 

 In questo caso specifico, il riferimento deve essere fatto alla politica locale più che a quella nazionale.

Fonte: Il Tirreno
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1/8/2011 - 13:34

AUTORE:
massimiliano L

salve
alle volte bisognerebbe vedere il rapporto tra vantaggi e svantaggi che una tale opera crea...
1)aumento cubatura in cemento in una zona che sicuramente è sottoposta a rischio idrogeologico(vi ricordate il Serchio?)
2)aumento del traffico pendolare e da trasporto merci....i magazzini vanno riempiti...
sapete quanto aumenteranno le "polveri sottili" nella zona ..visto che con l'autostrada siamo messi parecchio bene!!
3)siamo sicuri che i lavoratori sarebbero solo della zona? e quelli di barbaricina? li mandiamo alla raffineria a Livorno?
4)vale davvero la pena continuare a distruggere l'ambiente per delle prospettive economiche di breve/medio termine?...e dopo? ci mangiamo il cemento?

e poi possibile che siamo solo noi i disfattisti?
In piazza contro il centro Ikea «Porterà solo traffico e danni»

MOUANS- SARTOUX (France) - Più di duemila persone sono scese in piazza a Mouans-Sartoux, vicino a Cannes, contro la costruzione di un centro Ikea per il traffico e i danni che provocherà ai commercianti locali.


Pagina 20
(28 gennaio 2007) - Corriere della Sera

ps e chiudo:
in un'area come quella pisana dove siamo circondati da supermercati e ipermercati ....quando diremo basta..?

31/7/2011 - 15:49

AUTORE:
Libero

Vero gli Italiani si basano solo sulle raccomandazioni. enti pubblici provincia comuni sono solo terra di famiglie già radicate internamente.. provate ad avere dei figli disoccupati e poi fareste costruire anche Mirabilandia2 ma tanto voi siete ammanigliati bene.. Bravi fatevi un esame.. BONA...!!! Ps:che sicuramente non avete....

30/7/2011 - 21:13

AUTORE:
americano di vecchiano

Noi siamo americani di vecchiano...non ce ne frega di avere posti di lavoro privati perche abbiamo quelli pubblici delle nostre aziene municipalizzate o posti in enti quali parco provincia..ma che c e frega di ikea...più che americani siamo per la vecchia cccp lieninista!

30/7/2011 - 18:01

AUTORE:
Fabio Ceccherini

Gli articoli apparsi sulla stampa a proposito di Ikea,oggi anche l'Herald Tribune,mi fanno pensare a tutt'altro di quello che scrivono. C'è l'opportunità,da parte dell'Amministrazione Comunale,di recuperare certi silenzi, rammento i commenti della Presidentessa della Confindustria Mercegaglia.Una risposta tirando fuori gli "attributi" sulla stampa di livello nazionale si impone.Capita raramente di avere visibilità e questa è l'occasione di far conoscere meglio il nostro territorio e le scelte fatte.

30/7/2011 - 16:59

AUTORE:
Casimiro

Io credo che sia stato il Ghelardi a tefonare in America!
Ha fatto una conferenza stampa e ha raccontato tutta la vicenda dicendo che l'Italia va male proprio per colpa del PD di Vecchiano.
E' stato sicuramente lui, l'ho visto sulla strada con le cuffiette, senz'altro parlava al telefono satellitare con Nuova York!

30/7/2011 - 15:09

AUTORE:
simone cioli

Il quotidiano newyorkese molto probabilmente non ha meglio a cui pensare, oppure pensa di svicolre dai problemi del debito americano e quindi occuparsi della metropoli di Vecchiano City. Ma si sa, le distanze tra le due realtà sono notevoli e quindi, può capitare, che le notizie subiscano delle trasformazioni durante il tragitto. Come capitò quando, recentemente, la nostra cinquecento sbarcò sul territorio a stelle e strisce: gli americani pensarono che fosse, sulle prime, una lavatrice con le ruote! Ci volle tutta la pazienza di Marchionne per far capire loro che invece trattavasi di un auto. Faremo così anche per la questione ikea: ho già pronto un biglietto aereo a/r per andare a spiegare agli "amici" degli indiani che cosa che cosa avrebbe previsto il progetto ikea ai danni del Bel Paese che loro tanto ci invidiano!

30/7/2011 - 12:46

AUTORE:
Francesco Barone

Non basta che qualcosa sia scritto sull' "International Herald Tribune", per assumere immediatamente i connotati assoluti di una verità rivelata...anzi! L'home page del "Boston Globe", sempre di proprietà del Times, ha pubblicato il 14 Giugno 2011 un articolo dove si afferma l'esatto contrario, elogiando l'amministrazione locale Vecchianese per non aver ceduto a tutti gli "squali" della speculazione senza scrupoli che il colosso svedese si porta inevitabilmente dietro, ed inoltre è stato messo in rilievo la capacità di questi piccoli comuni toscani, di portare avanti in modo coerente da anni un progetto di sviluppo sostenibile, investendo intelligentemente su se stessi ed il proprio appeal-turistico... Detto questo sarà anche bene ricordare che uno dei "boss" americani di origini svedesi più influenti dell' "International Herald Tribune" è Reinhard Melberg, il quale detiene il 3% circa dell'azioni di Ikea!Proprio per questa ragione nel giro di massimo 35-40 giorni sarà costretto a dimettersi dal proprio incarico di editore-finanziatore... Possiamo immaginare come quell'articolo pro Ikea e contro la burocrazia italiana fosse obiettivo! Quindi, o qualcuno s'informa male, o parteggia subdolamente per una ben determinata fazione politica locale ... PASSO E CHIUDO.

F.Barone