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Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.

Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile 

Noi Europei e noi Italiani abbiamo storia e tradizioni .....
Più che nostre, sono debolezze di chi ci governa, .....
La vera forza di deterrenza della Russia sta nello .....
Senza offesa, se lei non riesce a capire la differenza .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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O quanti spiritelli nei talk show
quotidiani e giornalieri
radiofonici e televisivi
insopportabilmente pettegoli e ciarlieri
volutamente provocatori .....
Nessun colpevole, per quel povero ragazzo che si e tolto la vita a causa del bullismo, chi sapeva ha taciuto e non vuole responsabilita; dico questo .....
VECCHIANO
Condannato ma subito scarcerato lo spacciatore catturato sulla spiaggia

3/9/2011 - 8:06

VECCHIANO

 Due anni e 4mila euro di multa. È la condanna inflitta dal tribunale giovedì, per direttissima, al pusher marocchino arrestato dalla polizia martedì mattina nella pineta di Marina di Vecchiano. Il giudice monocratico Leonardo Degl’Innocenti ha concesso comunque al giovane, Said Akem, 23 anni, uno degli ultimi arrivi e per questo incensurato, la sospensione condizionale della pena.Il marocchino quindi è tornato in libertà e la richiesta di ricovero in un centro di accoglienza per il rimpatrio, avanzata dalla polizia, è stata rigettata. Durante l’arresto gli agenti della Squadra Volanti avevano anche sparato dei colpi in aria a scopo intimidatorio. Il giovane era finito in trappola, mentre altri due suoi complici erano riusciti a fuggire nella pineta. Secondo gli inquirenti il giovane, per quanto arrivato da poco, sarebbe già stato reclutato dai trafficanti nordafricani che gestiscono il mercato degli stupefacenti su tutta la costa, da calambrone fino a Torre del Lago e in Versilia.

Fonte: Il Tirreno
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4/9/2011 - 12:00

AUTORE:
un altro deluso

in generale sono d'accordo con te ma non è colpa del giudice.
I giudici non possono fare come gli pare, applicano le pene e gli sconti di pena "scritti" nelle leggi...

Secondo me il problema sta nel nostro parlamento che non riesce a formulare leggi efficaci per tutelarci dai problemi di oggi, dei nostri tempi.
La sospensione condizionale della pena, ad esempio (e sempre secondo me), non dovrebbe valere per i furbetti stranieri, anzi l'essere straniero dovrebbe essere una aggravante. Evidentemente la legge non fa distinzioni tra italiani e stranieri, e il giudice deve applicarla così com'è.
Ci devono pensare in parlamento, ma mi sembra che sono molto occupati nel mantenersi saldi ai seggioloni...

3/9/2011 - 8:43

AUTORE:
Libero

Questo è lo "Stato Garantista" che permette agli stranieri di venire in italia a delinquere, persino agli immigrati irregolari.
Provate a fare le stesse cose in Marocco o Tunisia e non vi tira fuori dal carcere nemmeno la Farnesina.
Questa sentenza rappresenza anche l'ennesima presa in giro per le forze dell'ordine e serve solo a permettere che l'attività criminale di spaccio possa continuare indisturbata reclutando nuovi pusher, naturalmente immigrati illegali,incensurati in Italia così che se vengono arrwstati verrano subito rimessi in libertà.
Bell'esempio di tutela dei cittadini.
Grazie giudice.