Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.
Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile

ANCORA DISASTRI AMBIENTALI, ANCORA CONSEGUENZE DEL CATTIVO GOVERNO DEL TERRITORIO
Bastano poche piogge per provocare una tragedia. Il nostro Paese paga un altissimo prezzo per aver devastato il territorio con enormi e incontrollate colate di cemento e con l’abbandono delle montagne e dei territori rurali. Ancora disastri e paura. L’urgenza è quella di tornare ad investire nella manutenzione del territorio e nel suo corretto governo.
Ogni anno tragedie per il maltempo colpiscono in varie parti del Paese, non c’è parte del territorio italiano che non abbia conosciuto nel tempo gli effetti della cattiva gestione del suolo. Ma quel che è più grave, è che da nessuna parte appaiono positivi segnali di cambiamento. Appena la furia degli elementi è passata ripartono i tamburi dell’edificazione, del mattone, di una mal’intesa idea di sviluppo. E allora, nuovi piani, nuove distese di strade intasate e di capannoni vuoti. Impermeabilizzando centinaia e centinaia di ettari di suolo.
Eppure non possiamo più aspettare. È necessaria una forte assunzione di responsabilità e una chiara volontà politica per cambiare indirizzo. La pianificazione del territorio è in molti casi da ripensare e modificare in nome dell’equilibrio idrogeologico, della sicurezza e della sostenibilità e dell’unica urgente e necessaria grande opera pubblica: la messa in sicurezza del territorio.
È urgente un’inversione di tendenza rispetto all’approccio classico di sistemazione idraulica dei corsi d’acqua e all’urbanizzazione selvaggia. Negli ultimi anni sta prendendo piede un diverso modo di governare i bacini idrografici che si basa meno sulle infrastrutture rigide e più sul rispetto e l’attenzione alla dinamica e all’habitat fluviale. E’ un inizio positivo. Vediamo di non farlo passare con la prima piena.
Giacomo Sanavio
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Provincia di Pisa
Giacomo Sanavio
Assessore
Programmazione territoriale e urbanistica,
Sistema Informativo Territoriale,
Sviluppo Rurale, Forestazione, Difesa fauna
tel. 050 929304
fax 050 44123
P.zza V. Emanuele II, 14
56125 PISA
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