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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

. . . altrimenti in Italia tutto il potere centrale .....
Sei fuori tema. Ma sappiamo per chi parli. . .
. . . non so se sono in tema; ma però partito vuol .....
Quelle sono opinioni contrastanti, il sale della democrazia, .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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IMMAGINA San Giuliano Terme
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di Umberto Mosso
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di Riccardo Maini (vedi risposta al sig. Bertelli)
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Comunicato congiunto FdI, Lega, FI.
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“Interrogazione del consigliere provinciale Roberto Sbragia”
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Ripafratta, 25 maggio
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di Fabiano Corsini
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Prato
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Dal 17 al 19 Maggio ore 10.00 - 20.00
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Forum Innovazione di Italia Economy" II EDIZIONE
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Nei tuoi occhi languidi
profondi, lucenti
piccolo mio
inestimabile tesoro
vedo il futuro
il tuo
il presente
quello del tuo babbo
il passato
quello .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
TOSCANA
Integrato di 9 milioni di euro il fondo a sostegno dell’occupazione

5/1/2012 - 13:37


TOSCANA - La giunta regionale ha stanziato nove milioni di euro a sostegno dell'occupazione e per contrastare il lavoro precario. Questi soldi serviranno a integrare le risorse europee del "Por Fse 2007-2013", un fondo che già ne prevedeva otto, per finanziare una serie di interventi a favore soprattutto dei giovani e delle donne, e dei lavoratori vicini alla pensione, che hanno perduto il posto a causa della crisi.

"Ad aprile - ha detto l'assessore al lavoro e alla formazione Gianfranco Simoncini - annunciammo che avremmo garantito che a quei primi 8 milioni stanziati ne avremmo aggiunti altri, se vi fosse stata necessità rispetto alle richieste. Ci siamo riusciti ed è un traguardo che riteniamo importante, visto che purtroppo stiamo ancora lavorando per fronteggiare l’emergenza e per sostenere un fronte che resta tuttora problematico".

L'assessore ha poi aggiunto che sono previste risorse aggiuntive anche nel 2012, tanto che sono già stati accantonati sei milioni di euro, a cui si aggiungeranno eventuali disponibilità residue del bando in vigore.

"L’iniziativa – continua Simoncini – rientra nelle azioni prioritarie che la Regione Toscana ha messo in atto sia a favore dei lavoratori che delle imprese toscane. Per queste ultime alcuni giorni fa abbiamo annunciato un pacchetto di interventi, alcuni dei quali partiranno già a gennaio, per oltre 110 milioni di euro".

Secondo l'assessore il rilancio dell'attività produttiva e manifatturiera nella regione rappresenta una priorità, e questo obiettivo è possibile raggiungerlo con l'innovazione, e la crescita competitiva delle imprese, soprattutto sui mercati mondiali. La Regione ha intenzione di sostenere le aziende in questo difficile momento.

Gli interventi a favore dei lavoratori previsti dal bando attivato ad aprile e ora integrato con il nuovo stanziamento hanno consentito di salvare il posto a centinaia di persone.

Da maggio a settembre del 2011, sono state 556 aziende che hanno usufruito delle nuove misure per un totale di circa 4,5 milioni di euro, mentre sono stati 803 i lavoratori assunti: di questi circa il 61,2% sono stabilizzazioni, il 19,6% sono lavoratori in mobilità, il 13,07% sono donne ed il 5,23% sono giovani laureati. Da ottobre a dicembre le domande presentate per le assunzioni sono state oltre 700, di cui la metà quelle già istruite, per un importo richiesto di circa 5 milioni di euro.

"Gli incentivi per la stabilizzazione sono la maggioranza di quelli erogati – conclude Simoncini – e rappresentano la volontà della Regione di contrastare il precariato. Quelli per l’assunzione dei laureati costituiscono invece uno sforzo per promuovere la qualificazione del nostro apparato produttivo".

Bernardo Magli

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