none_o

Proseguendo la serie di articoli sulle vicende ( e leggende) del territorio, Agostino Agostini ci regala il resoconto immaginifico del serpente-alato, che abitava il castello dei Pagano da Vecchiano. Fu ucciso - secondo la leggenda - da Nino Orlandi nel 1109 nella selva palatina di Migliarino (oggi tenuta Salviati). Imbalsamato fu posto nel Duomo di Pisa ma ando' perduto nell'incendio del 1595. Una ulteriore riprova della grande ricchezza storica del nostro territorio.

Buongiorno a tutti, sono Costanza Modica, ho 17 anni, .....
Ammetto l'errore, ho solo visto il simbolo di presentazione, .....
. . . . Buonafede Alfonso, candidato sindaco di Firenze, .....
Cosa ci dicono le votazioni in Sardegna?

Calenda .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
none_a
Associazione ambientalista - LA CITTÀ ECOLOGICA APS
none_a
di Umberto Mosso
none_a
di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
none_a
Eccolo
Come una furia scatenata
è arrivato il vento
a riportare tormento
alle marine
Prima con le piogge
che hanno colpito
la montagna
con smottanento
frane .....
LA TARI è ARRIVATA E SALATA
MA IL KIT PER LA RACCOLTA NON ANCORA
SIAMO A MARZO.

COME MAI?
COSì NON VA BENE.
none_o
SANREMO

16/2/2012 - 22:39

 

 

Ho abbandonato la visione del festival, stasera molto accattivante, perché mi sono ricordato che in questa occasione, alcuni giorni indietro di 25 anni fa, scomparve colui che fu un grande partecipante a questa gara canora e che non aveva certamente bisogno di apparire sul palco sanremese per essere amato: Claudio Villa.

Villa era il nome d'arte di Claudio Pica (Roma 1 gennaio 1926- Padova 7 febbraio 1987).

Fu anche autore con 35 canzoni depositate a suo nome. Nell'arco della sua carriera ha venduto 45 milioni di dischi in tutto il mondo. Per il temperamento fiero e orgoglioso fu soprannominato "Il reuccio" durante una puntata dello spettacolo "Rosso e nero"  condotta da Corrado.

 

Dato che nella sezione Cultura si omaggia Celentano, qui voglio ricordare (ad un numero molto ristretto di nostalgici appassionati della Canzone Italiana) una Voce che non si dimenticherà tanto presto e abbinarle una foto che si addice ad una delle sue canzoni: Tango del mare.

 

Guardate che bacio appassionato sembra dare il Sole alla Linea dell’orizzonte.

 

Effetto ottico molto particolare.

 

 

 

Fonte: Bocca di Serchio 15 febbraio
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

17/2/2012 - 23:55

AUTORE:
ugo

112 euro spesi male.... che amarezza!!!! S.Remo fai festa stoppati!

17/2/2012 - 11:19

AUTORE:
Sonia

Romantici o no sfido chiunque dice di non avvertire almeno un "certononsoche" di fronte a tanta magnificenza:sanlocale e sannostrano sopperiscono egregiamente a sanremo.
Per quanto riguarda Sanremo, il fasto le critiche gli ingaggi le pause i sorrisisenzaconfine gli sproloqui i fan gli ospiti il lusso le battute gli ascolti...e le farfalline che svolazzano o si impaperano sul palcoscenico dell'Ariston, confesso di aver sempre nutrito scarso interesse.
In compenso sono molto scocciata per come vengono trattati i dissidenti: il panorama televisivo è di una povertà sconcertante!