none_o


L'articolo di oggi non poteva non far riferimento alla festa del SS. Crocifisso che Pontasserchio si appresta a celebrare, il 28 aprile.Da quella ricorrenza è nata la Fiera del 28, che poi da diversi anni si è trasformata in Agrifiera, pronta ad essere inaugurata il 19 aprile per aprire i battenti sabato 20.La vicenda che viene narrata, con il riferimento al miracolo del SS. Crocifisso, riguarda la diatriba sorta tra parroci per il possesso di una campana alla fine del '700, originata dalla "dismissione" delle due vecchie chiese di Vecchializia. 

. . . quanto ad essere informato, sicuramente lo sono .....
Lei non è "abbastanzina informato" si informi chi .....
. . . è che Macron vuole Lagarde a capo della commissione .....
"250 giorni dall’apertura del Giubileo 2025: le .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Colori u n altra rosa
Una altra primavera
Per ringraziarti amore
Compagna di una vita
Un fiore dal Cielo

Aspetto ogni sera
I l tuo ritorno a casa
Per .....
Oggi è venuto a mancare all’affetto di tutti coloro che lo conoscevano Renato Moncini, disegnatore della Nasa , pittore e artista per passione. .....
none_o
ATTRAVERSO LO SPECCHIO
di Madamadoré

29/4/2012 - 14:50

Foto 1"

Giochi d’ombre improbabili, di uomini che  avanzano come la pioggia nella sua perenne stabilità di movimento..."

 Foto 2
"Le cose visibili possono essere invisibili. Se qualcuno va a cavallo nel bosco, prima lo si vede, poi no, ma si sa che c'è..."    


Aice si trova nel Giardino dei Fiori Parlanti e ha appena incontrato la Regina...
"Alice non potè mai rendersi conto di come era incominciata quella faccenda: tutto quello che ricordava era che correvano per mano, e che la Regina andava così svelta che tutto quello che poteva fare era di tenere il passo con lei, eppure la Regina continuava a strillare , ma Alice sentiva che non poteva andare più svelta, benchè non avesse più neppure il fiato per dirlo.La parte più curiosa della faccenda era che gli alberi e tutte le altre cose attorno a loro non cambiavano mai posto, per quanto svelte andassero sembrava che non riuscissero mai ad oltrepassare nulla. “ mi domando se tutte queste cose si muovano con noi” si chiedeva imbarazzata la povera Alice... gridava la Regina...all'improvviso si fermarono...Alice si guardò intorno con grande sorpresa. < Diamine, mi sembra proprio che siamo state  per tutto il tempo sotto questo albero! E' proprio tutto come prima!> < Naturalmente- disse la Regina- e come dovrebbe essere?>...<...qui vedi, bisogna correre a più non posso, per restare nello stesso posto. Se vuoi andare da qualche altra parte, devi correre più svelta almeno il doppio!>" da “Attraverso lo specchio” di L. Carroll 

Questa settimana si chiude con una giovane donna uccisa da un uomo, la 37° vittima di femminicidio. La casa si trasforma nel luogo più insicuro per le donne. Questa settimana si apre con la festa del Primo Maggio, festa dei lavoratori e delle lavoratrici. Quale lavoro festeggeremo? Chi festeggerà? Questi due fatti tengono prigionieri i miei pensieri, in modi diversi, ma nello stesso mondo. Le emozioni che suscitano, fanno sì che i pensieri siano come gomitoli arruffati dagli artigli di un gatto dispettoso.

Questa settimana ho ripreso in mano per rileggerlo di nuovo  “Alice nel paese delle meraviglie e Attraverso lo specchio” e sono arrivata a questo punto, non correndo, ma lentamente, piano piano, come accade quando leggo la seconda volta un libro, cerco qualcosa, qualcosa che sia scritto per me, ed è una ricerca che ogni volta dà i suoi frutti, questa volta è questo pezzo, questa frase. 

 

Mi sembra che la Regina abbia detto una frase giusta per me, per provare a mettere un po' di ordine tra i fili dei miei pensieri, una frase che risuona solo per me? Mi pare di no. 

 

Quando è successo che abbiamo cominciato a correre a perdifiato per non andare da nessuna parte, per restare nello stesso posto e perchè tutto resti uguale? L'alternativa è correre almeno il doppio?Ma questa è una realtà illusoria, non esiste lo stesso posto, non esistono le stesse persone, e neppure gli stessi alberi, eppure noi corriamo velocemente, resistiamo alla fatica e se ce la facciamo, cerchiamo pure di correre il doppio. Mentre corriamo calpestiamo qualcosa o qualcuno? Ce ne accorgiamo? Mentre corriamo riusciamo a riflettere? Mentre corriamo di cosa e di chi ci prendiamo cura?

E che cosa accadrebbe se invece ci fermassimo, se rallentassimo? Quale mondo potremmo incontrare?

Cambiare passo, velocità, direzione magari ci permetterebbe di fare scoperte interessanti su quello che ci circonda, potremmo conoscere e ri-conoscere cose e persone, profumi e gusti, emozioni e sentimenti. Potremmo vedere con occhi nuovi le nostre scelte, le nostre priorità. Potremmo valorizzare l'incontro con le cose, il venirci incontro, piuttosto che lo scontro.Mi pare che il correre a perdifiato per non andare da nessuna parte, ci faccia perdere di vista il senso e il significato del viaggio che ognuno di noi sta facendo e non da solo.

Correre a perdifiato per restare nello stesso posto, per non cambiare niente, mi fa sentire spersa, crea spaesamento. Credo che ci sia bisogno di agio per costruire le coordinate della mappa delle nostre vite, per scoprire dove sono i tesori nascosti, per decidere quali sentieri attraversare, in quali acque navigare e in compagnia di chi... ogni tanto c'è bisogno di guardare la mappa della nostra vita e riconscere i luoghi da dove siamo partiti, sapere dove siamo arrivati e dove vogliamo andare. ...

 

per quanto svelte andassero sembrava che non riuscissero mai ad oltrepassare nulla...  

 

Buon Primo Maggio   

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri