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Poche righe, molto concrete, che non lasciano spazio ad altre interpretazioni o strumentalizzazioni.
Liliana Segre, la senatrice a vita sopravvissuta all'olocausto e oggetto, nelle ultime settimane, di numerosi attacchi sul web, ha declinato in maniera netta la proposta, partita dal mondo del giornalismo e poi ripresa anche da diversi esponenti politici, di essere candidata al ruolo di Presidente della Repubblica. 

Circolo ARCI Migliarino
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Sezione Soci Coop Valdiserchio-Versilia
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PUBBLICA ASSISTENZA S.R. PISA
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Pubblica Assistenza Migliarino
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Era ora!. . . .
vi aspettavo da tempo e mi chiedevo .....
. . . . appena uscito. Condivido tutto
Energia pura

Cari .....
San Ranieri miraoloso.

Levato quer viziaccio .....
. . non al Carroccio
Libri ed altro.
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di Giuseppe Pierozzi
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Incontrati per caso
di Valdo Mori
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I racconti di Michele
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Le squadre Val di Serchio
di Marlo Puccetti
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Cesenatico
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Enti di Promozione Sportiva
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Val di Serchio
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Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
Alla cassa di un supermercato una signora anziana sceglie un sacchetto di plastica per metterci i suoi acquisti.
La cassiera le rimprovera di non adeguarsi .....
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CUCCIA di ROSA

20/5/2012 - 8:00



[…] Ma la passione spesso conduce

a soddisfare le proprie voglie

senza indagare se il concupito

ha il cuore libero oppure ha moglie
E fu così che da un giorno all'altro

bocca di rosa si tirò addosso

l'ira funesta delle cagnette

a cui aveva sottratto l'osso. […]


Troppo nota la canzone e già ampiamente usata su questa sezione e su altre parti del giornale, ma stamani, guardando le rose per vedere di cogliere qualche “spunto” da usare in futuro, mi è ribalzata nella testa e ho deciso di usarla al posto di quella già scelta in precedenza.


Non “Bocca di Rosa” la chiamerei, ma “Cuccia di Rosa” dove anche questa cetonidea, dal brutto nome di “oxythyrea”, pensa di infilarsi per “mettere l’amore sopra ogni cosa”, devastando l’alcova pur di “soddisfare le proprie voglie” e “senza indagare se il concupito ha il cuore libero oppure ha moglie” (vedi  lui lei e l’altro nel letto profumato) e sapete come si chiama il nome della specie? "funesta", come le cagnette di Sant’Ilario.


Curiose coincidenze, ed ora ho voglia di riascoltare la poesia dell’amore, sacro e profano che sia…


 

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20/5/2012 - 16:48

AUTORE:
Sonia

Quella'antipatica cetonidea che saccheggia selvaggiamente il bellissimo bocciolo di rosa che l'ha gentilmente ospitata mi fa venire in mente l'impudenza e la sfacciataggine di alcune persone parassite che approfittando della disponibilità di altre agguantano e depredano senza ritegno.
L'immagine mi impressiona , vorrei poter liberare il fiore e schiacciare lo sfacciato intruso.
Grazie al "bacio" appassionato di un insetto altrettanto invadente e ingordo, da tre giorni ho un occhio fuori servizio e prima che il giardino si liberi della loro presenza chissà quante punture dovrò ancora subire!