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Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.

Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile 

Noi Europei e noi Italiani abbiamo storia e tradizioni .....
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Senza offesa, se lei non riesce a capire la differenza .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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O quanti spiritelli nei talk show
quotidiani e giornalieri
radiofonici e televisivi
insopportabilmente pettegoli e ciarlieri
volutamente provocatori .....
Nessun colpevole, per quel povero ragazzo che si e tolto la vita a causa del bullismo, chi sapeva ha taciuto e non vuole responsabilita; dico questo .....
Regione Toscana
Nuove province, Rossi: “Proposta che si raccorda con l’esperienza regionale sulle aree vaste”

31/10/2012 - 18:52


 “La perimetrazione approvata oggi dal Consiglio dei ministri ha un senso perché si raccorda con la legislazione regionale sulle aree vaste, con i tanti studi effettuati e con le numerose iniziative di governance promosse dalla stesse Province”.

Così il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, commenta le decisioni uscite oggi Consiglio dei ministri.
“Certamente – prosegue – i nuovi confini approvati richiamano la mia proposta iniziale di unificare le province in tre aree vaste, mantenendo quella di Arezzo, anche se quella da me avanzata era diversa nelle modalità di attuazione e non prevedeva la città metropolitana.

In merito all’istituzione della città metropolitana raccolgo le preoccupazione dei sindaci delle città capoluogo.

L’area centrale non può certo essere considerata a tutti gli effetti, ancorché metropolitana, una città.

E’ in realtà una dimensione territoriale che per le sue caratteristiche ha bisogno di una governance unitaria.

Perciò – conclude Rossi – un giudizio definitivo sul processo di riorganizzazione delle province sarà comunque possibile solo quando l’intero iter si sarà concluso”.


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3/11/2012 - 19:05

AUTORE:
spartaco

con il governo monti anche la riorganizzazione dello stato procede con i tagli lineari :dimezzate le provincie si procede col dimezzamento di prefetture questure imps, ecc insomma di tutto
il centralista governatore con superficialità ha sostenuto una proposta solo perche affidava contro lo spirito della costituzione nuovi compiti alla regione e assecondava il suo disegno centralista. la regione ritorni ai compiti di legislazione e di programmazione e affidi agli enti intermedi i compiti di gestione agli enti locali.
ps con gli stessi criteri in italia basterebbero tre regioni con capoluogo milano,roma,napoli