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Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.

Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile 

Noi Europei e noi Italiani abbiamo storia e tradizioni .....
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Senza offesa, se lei non riesce a capire la differenza .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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O quanti spiritelli nei talk show
quotidiani e giornalieri
radiofonici e televisivi
insopportabilmente pettegoli e ciarlieri
volutamente provocatori .....
Nessun colpevole, per quel povero ragazzo che si e tolto la vita a causa del bullismo, chi sapeva ha taciuto e non vuole responsabilita; dico questo .....
SAN GIULIANO TERME
La difficile situazione della scuola

11/12/2012 - 19:30

Ai genitori delle alunne e degli alunni dell'I.C. G.B. Niccolini di San Giuliano Terme

 

Un gruppo di docenti dell’I.C. Niccolini si è riunito in assemblea giovedì 6 dicembre per riflettere e discutere sulla difficile situazione della scuola alla luce delle misure che questo e i precedenti governi vengono progressivamente attuando.
 
Ci è sembrato infatti necessario dare visibilità alla preoccupazione e al dissenso nei confronti di una situazione in cui la scuola pubblica viene ridotta allo stremo dai tagli e dalle iniziative governative degli ultimi anni (accorpamento degli istituti, innalzamento del rapporto alunni/insegnanti, riduzione dei posti di Dirigente Scolastico, dell’organico ATA, ecc.).
 
Nei confronti della crisi, per la quale a tutti (o quasi) vengono chiesti sacrifici, la scuola è l’apparato statale che ha più pagato (insieme alla Sanità) la contrazione della spesa pubblica, mentre sono stati aumentati i fondi a favore delle scuole private. Intanto sono diminuite in maniera macroscopica le iscrizioni dei giovani alle università, le cui tasse tante famiglie in molti casi non si possono più permettere.
 
I recenti scioperi hanno sicuramente inciso sulla non inclusione nella legge di stabilità dell’art. 3, che configurava, senza alcuna retribuzione, l’aumento di un terzo dell’orario di lezione degli insegnanti, che in realtà, al lordo del lavoro fuori cattedra, sarebbe stato il triplo. Per quanto questo provvedimento sia stato ritirato, riteniamo necessario non abbassare la guardia in difesa della dignità di un lavoro che, come ben sappiamo (ma purtroppo non sempre l’opinione pubblica se ne rende conto), non si esaurisce certo nel lavoro in classe.
 
Recentemente il governo ha annunciato il possibile ripristino degli scatti di anzianità (fermi ormai da anni), vincolandolo però a una decurtazione del Fondo d’Istituto (sono i soldi che vengono usati nella scuola per portare avanti le varie attività didattiche), che porterebbe a un forte peggioramento della proposta didattica della scuola. Viene dunque da pensare che in futuro alcune prestazioni attualmente pagate saranno obbligatorie e senza retribuzione.
 
A questa situazione si aggiunge il rischio che venga approvato un decreto che potrebbe stravolgere completamente il funzionamento degli organi della scuola, con un possibile ingresso nelle istituzioni scolastiche di privati. Altre criticità della scuola riguardano poi le norme per i docenti inidonei, i numerosi problemi degli insegnanti precari e la mancanza di adeguati investimenti per l’edilizia scolastica.
 
I docenti dell’I.C. Niccolini ritengono quindi necessario prendere posizione su tutti questi aspetti. Per il momento si è ritenuto opportuno optare per forme di opposizione che non danneggino alunni e famiglie, scartando iniziative quali il blocco delle gite scolastiche, le dimissioni dei coordinatori di classe, il blocco delle supplenze brevi, ecc. L’assemblea ha deciso di costituire un coordinamento di docenti dei vari ordini del nostro istituto per:
 
1)    discutere i problemi della scuola,
2)    confrontarsi con le posizioni di altre scuole del territorio,
3)    proporre iniziative finalizzate a far conoscere ai genitori la realtà della scuola pubblica cercando di evidenziare non solo le note dolenti, ma anche le potenzialità,
4)    organizzare attività da definire che coinvolgano anche gli alunni e che abbiano una diffusione mediatica.
 
Un gruppo di docenti dell’I.C. Niccolini di San Giuliano Terme
 

Fonte: Un gruppo di docenti dell'I.C. Niccolini di San Giuliano Terme
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