none_o


E' comparso su una importante giornale online nazionale, Citynews, nel suo supplemento Cibonews, un articolo a firma di Cristina Rombolà su una recente realtà gastronomica ideata e gestita da personaggi operanti nel nostro territorio grandemente apprezzati.A novembre scorso ha aperto a Pisa BONA, gastronomia con pizza del maestro Stefano Bonamici, in collaborazione con l'azienda PachinEat.Riportiamo l'articolo, certi di fare cosa gradita ai tanti cittadini che apprezzano le creazioni e i prodotti conosciuti a Vecchiano e a San Giuliano in Agrifiera.

Un amico ha mandata questa risposta data alla domanda .....
Ma i vari Mosso, Lavia e compagnia al seguito non .....
Si vede che ieri sera era capodanno, ancora non ha .....
Sapete perché alla Elly non riesce mancopegnende a .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
none_a
din Juri Sbrana
none_a
Afganistan
none_a
OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
none_a
AMARSI

Amarsi è scendere nei ricordi,
festeggiare i momenti .....
Non ascoltare tutti i
consigli degli anziani,
anche gli imbecilli
INVECCHIANO.
CURIOSITA'
Perchè si dice "Togliere le castagne dal fuoco"

21/12/2012 - 15:00


Il detto togliere le castagne dal fuoco ha il significato di procurare un vantaggio ad altri, affrontando una situazione problematica, assumendosi quindi il rischio. Oppure, al contrario, far correre ad altri i pericoli di un’impresa, per poi trarre proprio vantaggio dal risultato.

Il detto completo è “togliere le castagne dal fuoco con la zampa del gatto” e deriva da una favola di Jean De La Fontaine, scrittore e poeta francese, (Fables, IX,17) che narra le vicende di una scimmia che, mentre riposava insieme al gatto vicino al focolare, vide sotto la cenere alcune castagne molto gustose ma difficili da prendere a causa del calore della brace. Con furbizia, la scimmia solleticò la vanità del gatto, lodandone le qualità, e lo convinse così a togliere le castagne dal fuoco.

Il gatto si bruciacchiò le zampe, anche se non era interessato a cibarsi delle castagne. A sua volta pare che Jean De La Fontaine abbia preso spunto da versioni precedenti, scritte da altri autori come Maioli, Noel du Fail e Régnier, dove però la scimmia afferra direttamente la zampa del gatto per togliere le castagne dal fuoco.

Questo è molto diffuso ed è utilizzato in varie lingue:

“tirer les marrons du feu avec la patte du chat”

• “sacar las castañas del fuego”

• “für andre die kastanien aus dem feuer holen”

• “to take the nuts from the fire with the dog’s foot”.

In questo ultimo caso, il gatto viene sostituito dal cane.

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri