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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

. . . altrimenti in Italia tutto il potere centrale .....
Sei fuori tema. Ma sappiamo per chi parli. . .
. . . non so se sono in tema; ma però partito vuol .....
Quelle sono opinioni contrastanti, il sale della democrazia, .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Nei tuoi occhi languidi
profondi, lucenti
piccolo mio
inestimabile tesoro
vedo il futuro
il tuo
il presente
quello del tuo babbo
il passato
quello .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
Susanna Ceccardi
Lega Nord
Giorno del ricordo è una solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio

9/2/2013 - 10:53




Giorno del ricordo è una solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno. Istituita con la legge n. 92 del 30 marzo 2004,  commemora le vittime dei massacri delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata.

Un anno fa rimasi basita dal fatto che il comune di Cascina, sebbene avesse celebrato in maniera adeguata il giorno della Memoria per le vittime della shoah nazista, non avesse previsto neanche un'iniziativa per ricordare il massacro dei nostri connazionali istriani. Quest'anno la Presidente del Consiglio ha inviato un'e mail con il calendario delle iniziative promosse dal Comune di Pisa, ma mi duole constatare che a quanto pare anche quest'anno l'amministrazione cascinese e l'assessore Mellea non abbiano predisposto nessuna celebrazione istituzionale in ricordo di quella tragedia. Non solo, ma allo stupore si è sostituita la rabbia quando ho letto in una mail inviata dal consigliere Donati, uno che nel 2013 fieramente si definisce ancora "comunista", che lui di queste celebrazioni ne farebbe volentieri a meno.
Ricordiamo a Donati e agli altri componenti della giunta che preferiscono non celebrare il giorno del ricordo che non possiamo piangere per Anna Frank dimenticando Norma Cossetto (la ragazza di 23 anni violentata da 17 partigiani titini e uccisa) perché il ricordo e la memoria sono le facce di una stessa medaglia, lo stesso vortice di odio che declinato secondo ideologie diverse miete vittime dalla notte dei tempi.
Un passo in avanti per la riappacificazione storica dei popoli sarebbe quello di smettere di ricordare solo le vittime che ci fanno comodo in campagna elettorale. Perché i bambini giustiziati in Istria dai comunisti non erano diversi dai bambini trucidati nei lager nazisti, avevano gli stessi sogni e giocavano agli stessi giochi. Continuare a negare o sminuire la tragedia delle foibe è come ucciderli una seconda volta. 

Susanna Ceccardi
Lega Nord



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10/2/2013 - 21:51

AUTORE:
martina

Mannocci un tempo sapevi argomentare meglio, per passare al partito di Silvio ti han fatto un corso di battute sceme da osteria?
come diceva l'adagio.. ha da venì baffone! però ti prego, risparmiaci la lezione sui crimini di Stalin, che a scuola ci siamo andati tutti.

10/2/2013 - 13:15

AUTORE:
giacomo mannocci

....la mamma dei cretini è sempre incinta. vale anche per l'altro commento.

10/2/2013 - 11:18

AUTORE:
martina

Sì, purtroppo nel 2004 è stata istituita questa giornata. Ma c'è sempre la speranza che la cancellino così il 10 febbraio possiamo essere liberati dalle chiacchiere noiosissime dei leghisti e i loro amici.