none_o


Una vicenda tutta personale viene descritta in questo nuovo articolo di Franco Gabbani, una storia che ci offre un preciso quadro sulla leva per l'esercito di Napoleone, in grado di "vincere al solo apparire", ma che descrive anche le situazioni sociali del tempo e le scorciatoie per evitare ai rampolli di famiglie facoltose il grandissimo rischio di partire per la guerra, una delle tante. 

La carriera politica personale dell’Onorevole Mazzeo .....
Bonaccini ha dato le dimissioni da presidente della .....
. . . c'è più religione ( si esce un'ora prima). .....
. . . uno sul web, ora, che vaneggia che la sua .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
Mauro Pallini-Scuola Etica Leonardo: la cultura della sostenibilità
none_a
Incontrati per caso
di Valdo Mori
none_a
APOCALISSE NOKIA di Antonio Campo
none_a
Il mare
con le sue fluttuazioni e il suo andirivieni
è una parvenza della vita
Un'arte fatta di arrivi di partenze
di ritorni di assenze
di presenze
Uno .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
Ecodem Toscana
Ecodem Toscana: “l'unico governo sostenibile è fatto di ambiente e green economy”

5/3/2013 - 17:58


COMUNICATO STAMPA

 

Non è più tempo per slogan e battute: l'Istat rileva che i disoccupati in Italia sono arrivati a sfiorare i 3 milioni, in aumento, e altri 3 milioni sono i precari. La disoccupazione giovanile è salita ad inizio 2013 fino al 38,7%, dato mai registrato prima! La green economy e lo sviluppo sostenibile rappresentano al momento l'unica strada seria e realistica per elaborare un piano nazionale per l'occupazione e non può essere sprecata.

 

Il Partito Democratico presenti al più presto un programma di governo che ponga al primo posto, insieme alla riforma del sistema politico, questo tema coniugandolo nei seguenti punti: 

1.       Politica industriale ecologica e Agenda digitale: lavorare per una riconversione ecologica dell'economia attraverso una riedizione di Industria 2015 (attualizzata a Industria 2020) con particolare attenzione al riuso, al riciclo e alla gestione sostenibile delle materie prime.

Riprendere ed approvare il DDl  "Incentivi per l'acquisto di prodotti realizzati con materia derivata dalle raccolte differenziate post consumo". Rendere operativa l'Agenda digitale italiana già istituita dal governo Monti, ma con margini di miglioramento.

2.       Strategia energetica nazionale: riscrivere il documento redatto dall'esecutivo Monti, bloccando immediatamente l'iter delle pericolose concessioni petrolifere offshore - riavviato dal ministro Corrado Passera - al largo di aree di grande pregio ambientale come le Tremiti, le isole, in Adriatico e nel Canale di Sicilia. Rendere permanente bonus 55% per la riqualificazione energetica degli edifici e trovare il miglior compromesso possibile per lo sviluppo di tutte le energie rinnovabili.

3.       Consumo di suolo, dissesto idrogeologico, rischio sismico, valorizzazione del territorio: la più grande opera di cui ha bisogno l'Italia, anche a causa dei cambiamenti climatici in corso, è la difesa del suo fragile territorio. Migliorare e approvare il ddl Catania contro il consumo di suolo e contemporaneamente rendere stabile le detrazioni del 50% per le ristrutturazioni edilizie, estendendole agli interventi di prevenzione antisismica. Approvare un piano straordinario contro il dissesto idrogeologico in Italia. Inoltre, la valorizzazione delle nostre eccellenze ambientali: dalla realtà delle aree protette alla filiera agroalimentare di qualità.

4.       Acqua: rispettare gli esiti referendari; avviare cioè un percorso di ripubblicizzazione per la fine delle gestioni esistenti; investire in un Piano per l'acqua (considerati cambiamenti climatici, carenza idrica, alluvioni), che al contempo muova l'economia reale in direzione sostenibile, creando così nuovi posti di lavoro.

Su questi temi, il Movimento 5 Stelle non può rinunciare a dare risposte: deve dire chiaramente ai giovani e meno giovani che l’hanno votato se attuare queste trasformazioni, che potranno dare una reale risposta alla domanda di lavoro, è una sua priorità politica! Al Partito Democratico chiediamo come iscritti all'Associazione degli Ecologisti Democratici di non avere tentennamenti nel porre questi punti al primo posto nell’agenda del nuovo Governo che dovrà responsabilmente presentarsi alle Camere. Ma, anche il Pd non può continuare ad adottare le stesse logiche politiche di questi ultimi anni e di questa campagna elettorale.

Altro che presidenze delle Camere a M5S e Pdl! Se gli Ecodem vogliono avere un ruolo nella società civile, nei prossimi mesi, abbiano il coraggio e la spregiudicatezza di denunciare questo conformismo politico che ha “anchilosato” i democratici italiani.

Discutendone quanto prima nel proprio congresso nazionale. 

 

 Esecutivo Ecodem ToscanaRosa Sorrentino, Marco Antoni, Paolo Cassola, Michele Fiaschi, Umberto Trezzi, Pino Di Vita (presidente)

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri