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Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.

Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile 

Noi Europei e noi Italiani abbiamo storia e tradizioni .....
Più che nostre, sono debolezze di chi ci governa, .....
La vera forza di deterrenza della Russia sta nello .....
Senza offesa, se lei non riesce a capire la differenza .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Dal web-
Destinazione Stelle
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a cura di Leonardo Nicolì
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Occhi, occhiali e lenti a contatto
di Venanzio Fonte
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Siamo nel periodo dell'Avvento
e quante chiacchiere superflue
ronzano in TV
Pubblicità e propaganda politica
a gogò: non se ne pole propio più!
Mischiare .....
Nessun colpevole, per quel povero ragazzo che si e tolto la vita a causa del bullismo, chi sapeva ha taciuto e non vuole responsabilita; dico questo .....
Vecchiano
Frana Legnaio-Radicata

3/4/2013 - 11:45






È andata bene anche questa volta!
Tanta paura forse per chi percorreva stanotte, verso le tre, la corsia destra della Firenze Mare diretto a Lucca quando, arrivato alla strettoia di Radicata, si è visto venire addosso un pezzo di costone del monte di Legnaio che si erge vicino all’autostrada.
Una parte di quel picco isolato, resto di due antiche cave dismesse, costituito come la stragrande massa delle nostre colline di lastroni di pietra stratificati, è franato sulla strada di lungomonte arrestandosi proprio a ridosso del muretto che corre lungo l’autostrada e che in quel punto è abbastanza alto da non avere fatto andare nessuna pietra sulle corsie.
I  nostri monti hanno la stratificazione sia orizzontale che verticale e se la prima non desta preoccupazioni, la seconda, con le microfessurazioni fra gli strati, complice l’argilla rossa del terreno che quando è secca è calce e quando si bagna diventa olio, scivola l’una sull’altra provocando smottamenti come in questo caso.
Come caso è che tutto sia successo di notte e su una strada che non ha traffico, quindi tanta preoccupazione ma nessun danno.
Stamani erano sul posto il sindaco, i tecnici del comune, della provincia, l’assessore all’ambiente, vigili del fuoco, corpo cinofilo di rilevamento corpi in frane, geologi e ed è intervenuto anche il professor Nardi dell’Autorità di bacino con i suoi tecnici, mentre di là dalla rete controllava personale della A11.
La circolazione ovviamente è deviata su altre strade, ma chi necessita andare a Massarosa o Filettole-Lucca, ha a disposizione una buona e migliore alternativa.
Siamo in attesa delle notizie ufficiali.

Fonte: testo e foto u.m.
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