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E' comparso su una importante giornale online nazionale, Citynews, nel suo supplemento Cibonews, un articolo a firma di Cristina Rombolà su una recente realtà gastronomica ideata e gestita da personaggi operanti nel nostro territorio grandemente apprezzati.A novembre scorso ha aperto a Pisa BONA, gastronomia con pizza del maestro Stefano Bonamici, in collaborazione con l'azienda PachinEat.Riportiamo l'articolo, certi di fare cosa gradita ai tanti cittadini che apprezzano le creazioni e i prodotti conosciuti a Vecchiano e a San Giuliano in Agrifiera.

Un amico ha mandata questa risposta data alla domanda .....
Ma i vari Mosso, Lavia e compagnia al seguito non .....
Si vede che ieri sera era capodanno, ancora non ha .....
Sapete perché alla Elly non riesce mancopegnende a .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Calcinaia, 18 gennaio
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Ponsacco, 11 gennaio
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FIAB - PISA
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La Città del Teatro Cascina
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Molina, con Con Silvia Panichi il 14 gennaio
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AMARSI

Amarsi è scendere nei ricordi,
festeggiare i momenti .....
Non ascoltare tutti i
consigli degli anziani,
anche gli imbecilli
INVECCHIANO.
PONTASSERCHIO
L’Agrinfesta vi saluta e torna nel 2014

2/5/2013 - 23:27



L’Agrinfesta vi saluta e torna nel 2014
 
Dopo dieci concerti, quattro dj-set, quattro presentazioni di libri due spettacoli teatrali, tre spettacoli dedicati alla danza, si è conclusa l’Agrinfesta.

Tantissimi gli artisti coinvolti quest’anno in una rassegna che, nonostante le condizioni meteo non certo ottimali per un festival all’aperto, ha visto un incremento di presenze rispetto all’edizione dello scorso anno.

Nella sola giornata del 25 aprile sono state migliaia le persone che hanno attraversato lo spazio dell’Agrinfesta per assistere ascoltare i molti dj-set che si sono alternati alla consolle, per assistere al reading tenuto dai Teatri della Resistenza, per seguire la Batubanda, o per il concerto degli Arawak.
Un’interessante scommessa, vinta, è stata quella delle presentazioni di libri.

Nonostante iniziative del genere possano sembrare poco adatte ad un contesto come quello dell’Agrifiera, caratterizzato da un vasto flusso di persone e dalla presenza di attrazioni molteplici, le presentazioni hanno avuto un buon successo di pubblico, rivelandosi un’esperimento decisamente riuscito.

Agrinfesta si è riconfermato come un momento peculiare all'interno di Agrifiera con il suo essere sia area spettacoli sia esperienza culturale per il territorio.

Nei dodici giorni di Agrifiera sul palco e nell'area di Agrinfesta si sono succedute svariate associazioni culturali del territorio e attività didattico-culturali come la Ludoteca Scientifica dell'Università di Pisa che ha emozionato e incuriosito adulti e bambini con i suoi esperimenti scientifici.
Ma l’Agrinfesta non è stata solo concerti, dj-set e spettacoli. Come l’anno scorso, anche stavolta è stata molta l’attenzione prestata all’enogastronomia: sono stati consumati una trentina di fusti di birra artigianale dell’Orzo Bruno, decine di bottiglie di vini biologici e qualche centinaio di wurstel, salsiccie e hamburger artigianali.
Nonostante la crisi economica che anche il nostro paese sta attraversando si sia fatta sentire sensibilmente anche nel contesto dell’Agrifiera, l’Agrinfesta si conferma un appuntamento in grado di coinvolgere giovani e meno giovani in un contesto in cui la buona musica, la cultura, e l’enogastronomia trovano una sintesi in grado di valorizzare sia l’innovazione che la tradizione.

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