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Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.

Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile 

Noi Europei e noi Italiani abbiamo storia e tradizioni .....
Più che nostre, sono debolezze di chi ci governa, .....
La vera forza di deterrenza della Russia sta nello .....
Senza offesa, se lei non riesce a capire la differenza .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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O quanti spiritelli nei talk show
quotidiani e giornalieri
radiofonici e televisivi
insopportabilmente pettegoli e ciarlieri
volutamente provocatori .....
Nessun colpevole, per quel povero ragazzo che si e tolto la vita a causa del bullismo, chi sapeva ha taciuto e non vuole responsabilita; dico questo .....
Marina di Vecchiano
Marina di Vecchiano: mare e cultura per una domenica di divertimento a 360 gradi

15/7/2013 - 18:43


 
 Marina di Vecchiano: mare e cultura per una domenica di divertimento a 360 gradi
 
Vecchiano –

Una domenica all'insegna del mare e della cultura: questa è, in sintesi, la giornata appena trascorsa sulle rive di Marina di Vecchiano. Ieri sera, infatti, con una buona presenza di pubblico, si è svolto lo spettacolo organizzato dal Cento Commerciale Naturale di Vecchiano (CCN), dal titolo “Sono tornato di qua dal Serchio-Un ricordo di Silvano Ambrogi”.

 

L'evento, grazie alla collaborazione dell'Associazione Attiesse di Vecchiano, ha portato in scena un pezzo di storia locale, intriso di ricordi: “Silvano Ambrogi è stato l'indimenticabile autore della commedia “I Burosauri” e del romanzo “Le Svedesi”.

Proprio quest'ultima opera letteraria è stato il fulcro dello spettacolo che si è svolto presso il Piazzale Montioni di Marina di Vecchiano, riportando alla memoria i tempi in cui l'arenile non era accessibile come oggi ed i ragazzi riuscivano a raggiungerlo soltanto in bicicletta, sognando l'arrivo delle turiste straniere, in particolar modo le svedesi, appunto. La spiaggia diveniva, pertanto, luogo di attesa e di sogno: così trascorrevano le estati negli anni'70. Ieri sera, grazie al CCN e all'Attiesse di Vecchiano, in collaborazione con le strutture commerciali di Marina di Vecchiano, è stato realizzato un bellissimo amarcord di quei tempi”, commenta il Sindaco Giancarlo Lunardi.  Ieri, a differenza di quanto accadeva negli anni '70, inoltre, l'arenile di Marina di Vecchiano è stata ancora una volta perfettamente accessibile e, grazie al bel tempo, si sono registrate moltissime presenze di turisti e di bagnanti che hanno affollato le spiagge e le strutture ricettive presenti sul litorale vecchianese.

“Un nuovo fine settimana positivo a Marina di Vecchiano, con la presenza di molte persone che, ancora una volta, hanno scelto le nostre spiagge ed il nostro ambiente per trascorrere una giornata di sole e relax”, conclude il Sindaco Giancarlo Lunardi. 

 

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16/7/2013 - 0:23

AUTORE:
Tribulus

Trasuda da tutti i pori quello che ha dentro..
Ci voleva venì ma la moglie un ce l'ha mandato perchè un si scoprisse di che pasta è fatto
Ciao vecchioanese e non rompere tutti gli specchi, ogni tanto datti una sbirciata e se racconti l'impressione potrebbe venirne fuori lo spunto per uno spettacolo dell'ATS il genere se vuoi te lo dico alla seconda puntata...
ma va là.

15/7/2013 - 23:19

AUTORE:
H.Bosch

L'unica tristezza in tutto questo è scoprire che c'è qualcuno, che non sapendo cosa scrivere, spara cazzate dal profondo. Eh si...che tristezza Vecchiano se da i natali a elementi come questo pseudo "vecchianese"...

15/7/2013 - 22:39

AUTORE:
vecchianese

Bella serata per i vecchianesi di un certo tipo... perchè ancora si vede Vecchiano per quello che è un paese rimasto agli anni 60/70 in cui si fanno le robe ridicole come questa e nessuno ha nulla da dire. nel frattempo i giovani si fanno i cazzi loro, i militari sparano dentro il parco, parcheggiare al mare costa 10 euro al giorno e tante altre belle cose. Ma tanto siamo tutti con Lunardi e l'ATS a ricordare gli anni 70, bello no? Che tristezza Vecchiano...

PS: si prega la gentile redazione di pubblicare e non censurare.
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

ndr; si aggiunge anche l'indirizzo mail allegato da "vecchianese"

vecchiano@unpostoinmezzoalnulla.it

nb,
solo per le opinioni sul FORUM (per ora) vengono evidenziati gli indirizzi mail.

15/7/2013 - 19:48

AUTORE:
P.G_

Una bellissima serata, un sincero grazie a tutti.
Avevo già visto una rappresentazione simile alcuni anni fa al Teatro del Popolo di Migliarino, una versione più artistica, con tanto di musica dal vivo organizzata dall'Ente Parco, ma devo dire che la rappresentazione a cui abbiamo avuto la gioia di partecipare ieri sera era più consona all'atmosfera del libro. Un'atmosfera più paesana, più scanzonata, più plebea ma proprio per questo forse più in linea con il libro di Ambrogi.
I giovani dell'ATS hanno conferito, a mio giudizio, il giusto tono e la giusta impostazione alla recita.
Una bella serata con una buona alternanza di recitazione e musica, una buona regia quindi direi ma non poteva essere diversamente.
Un solo pensiero per la bellezza del luogo.
Mi sono idealmente immaginato, come in un sogno, che il Parco fosse finalmente chiuso alla sera e che la strada fosse stata riaperta al pubblico e alle auto solo per queste occasioni particolari, occasioni in cui si può apprezzare veramente la bellezza del luogo. Un luogo magico che solo in queste occasioni ricorda quello vissuto dall'Ambrogi.
Ma è stato solo un sogno, il freddo della sera mi ha ricondotto ben presto alla realtà.