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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

. . . . . . . . . . . a tutto il popolo della "Voce". .....
. . . mia nonna aveva le ruote era un carretto. La .....
. . . la merda dello stallatico più la giri più puzza. .....
. . . ci siamo eruditi, siamo passati da Rametti a .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Pisa, 24-27 giugno
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Tirrenia, 17 giugno
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di Alessio Niccolai con Alma Pisarum APS
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Villa di Corliano, 27 giugno
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Pugnano, 22 giugno
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Le cose andrebbero meglio
se non bene
se si procedesse
tutti quanti insieme. . .
rispettando modi, tempi, capacità
valorizzando le competenze .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
A Chiara
Mariaelena, Lorenza, Moira, Daniela, Simonetta e...Serena

25/1/2014 - 8:56


Ieri era San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti e Vecchiano lo ha celebrato festeggiando colei che ha dato tutto di sé al giornalismo: Chiara Baldassari, giovane concittadina scomparsa troppo presto dalla scena del mondo.
Non dirò nulla di Lei, mia nipote, come Simonetta della Croce del Cinema Arsenale di Pisa, che nella sua presentazione smette di parlare di Chiara per la commozione che sale ogni volta che la si ricorda, mi limiterò a riportare l’elenco delle vincitrici e i loro lavori.

 

TEMA DEL PREMIO
Mi invento il futuro. Storie di giovani oltre la crisi.


Premio (€ 1.800) a: Mariaelena Zanocco, professione - operatrice nel campo della comunicazione
Nasce a Casale sul Sile (Tv) nel 1990
Titolo: Krisis . Una scelta di vita.

 

DESCRIZIONE
La parola crisi deriva dal greco antico e significa decisione, e quindi scelta. Con il suo cortometraggio ha voluto evidenziare la storia di Erica Boschiero, cantautrice, donna forte e delicata allo stesso tempo. Una storia che dimostra che in questo periodo storico l'imprenditoria femminile artistica può essere la via che permette di trasformare la propria passione in lavoro, scegliendo con autenticità, creatività ed entusiasmo chi vogliamo essere.
Data di produzione: ottobre 2013
Utilizzo premio:
Il premio in denaro verrà utilizzato per l'acquisto di materiale per le riprese, in particolare una videocamera. Attualmente lavoro con una reflex e un microfono direzionale.
Motivazione attribuzione premio:
La giuria ha deciso di assegnare il primo premio al video “Krisis. Una scelta di vita”, realizzato da Mariaelena Zanocco per il messaggio positivo che lancia la protagonista del filmato, Erica Boschiero, giovane cantautrice che, nel corso dell'intervista, afferma che “nella crisi ci sono più possibilità rispetto a prima". Erica e un bel personaggio, che trasmette serenità e sicurezza, una ragazza che non si è lasciata scoraggiare dalla crisi, ma anzi ha saputo credere in se stessa trasformando la sua passione per la musica e la canzone in un lavoro che le dona molte soddisfazioni. Il  video, attraverso una composizione misurata di parole, immagini e musica, ripercorre la storia di questa giovane donna che, oltre ad essere una brava cantautrice, ha scelto di insegnare anche agli altri a scrivere testi di canzoni, aiutandoli a vincere la “paura del foglio bianco” e a liberare, in modo del tutto creativo e spontaneo, pensieri, emozioni e parole.

 

2° Premio (€ 800)  a: Lorenza Fruci, professione - giornalista pubblicista free lance
Nasce a Roma il 22 aprile 1977
Titolo: La Zibaldina Magazine. Una storia di crowfunding


DESCRIZIONE
La Zibaldina Magazine e un Web-magazine dedicato alla cultura, al costume e soprattutto alle donne. Come femminile intende proporre appunti, notizie e riflessioni per definire la nuova femminilità degli anni 2000 e il suo claim e “Il web magazine delle Wonder Woman del 2000”. La Zibaldina è un esempio del futuro delle nuove editorie. ln un momento storico in cui i grandi editori sono in difficoltà, l'equo compenso tarda ad arrivare, l'andamento dell'economia fa ripensare il mercato, il crowfunding si presenta come un'alternativa. Si tratta di un processo di finanziamento che parte dal basso, cioè contando sull'aiuto economico e la generosità della gente. L'ideatrice de La Zibaldina , la giornalista e scrittrice Lorenza Fruci, per reagire alla crisi, sceglie di sperimentare il crowfunding, scoprendo che è un'esperienza prima di tutto umana e molto coinvolgente che le permetterà di ritrovare amicizie, di confermare rapporti di fiducie e stime, di trovare nuovi sostenitori. Il  documentario è un video—racconto dell'esperienza di crowfunding narrata da una voce fuori campo, dalla stessa Fruci e attraverso i contributi di alcuni dei sostenitori del suo progetto.
Utilizzo premio:
Lorenza Fruci, occupandosi sia come giornalista che come scrittrice di temi al femminile, intende utilizzare il premio in denaro per la realizzazione di un documentario sul rapporto donne—lavoro affrontando la questione delle quote rosa e del soffitto di vetro, oltre che la conciliazione di vita privata e lavoro.
Motivazione attribuzione premio:
La giuria ha decise di assegnare il secondo premio al video “La Zibaldina Magazine. Una storia di crowfunding, di Lorenza Fruci, per l'originalità con la quale ha saputo raccontare la propria esperienza di giornalista fondatrice di un Web—magazine femminile. Ll video ha un buon ritmo, scorre in modo agile e racchiude molti elementi di ironia che lo rendono piacevole da guardare. Oltre alla tecnica compositiva, sono apprezzabili la volontà e l'indubbio entusiasmo che hanno portato Lorenza Fruci a realizzare il proprio sogno di un progetto editoriale finanziato dal basso.


3° Premio (€ 400)  a: Moira Volterrani, professione - videomaker
Nasce a Pontedera il 22 giugno 1982
Titolo: L’unione fa la forza. Quando le scelte di pochi diventano patrimonio di tanti.


DESCRIZIONE
Nel documentario si raccontano tre modelli lavorativi che hanno fatto della condivisione e della collettività il proprio baluardo. Tre giovani si raccontano e ci raccontano come siano riusciti ad inventarsi un’innovativa, quanto concreta, opportunità di lavoro e di vita.
Motivazione attribuzione menzione:
La giuria ha deciso di attribuire il terzo premio al video “ L’unione fa la forza. Quando le scelte di pochi diventano patrimonio di tanti” di Moira Volterrani per la coerenza con il tema del bando e per alcuni elementi di originalità che emergono nella narrazione. Moira ha voluto raccontare tre storie diverse, ma accomunate da un elemento fondamentale, quello della condivisione. Un filmato con grande potenzialità, con idee accattivanti, che meriterebbero  di essere approfondite singolarmente.

 

I nomi riportati nel titolo sono ovviamente (i primi tre) quelli delle vincitrici, Daniela è quello dell'Assessore alla cultura Canarini, Simonetta la già citata collega (penultima foto) e Serena (Dilda) quello della grande, grandissima amica di Chiara, colei che ha vissuto tutta la fanciullezza scherzando e ridendo con Lei e che ha voluto, nel suo incarico di assessore nella passata legislatura, istituire questo premio in ricordo dell'amica-sorella.

Grazie a nome di tutti noi, parenti o amici che siano.

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