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Se la guerra si dovesse decidere in televisione probabilmente sarebbe una guerra infinita, stante le diverse e spesso divergenti opinioni. Su tutto, sulle cause, le strategie, le soluzioni. Ma ogni opinione è di per sé, per definizione, rispettabile, se non presa per interesse personale o strategia politica. Ognuno ha il diritto costituzionale di esprimere la sua evitando sempre di offendere gli altri.

BASE MILITARE A COLTANO
. . . . . finalmente la Provincia .....
La saluto affettuosamente senza improperi…non mi .....
. . . . . . . . . . . . . . . tu sia indottrinato .....
. . . . trovatene uno bono, ne hai immensamente bisogno. .....


Quando la poesia chiama bisogna rispondere.

(di Nadia Chiaverini)


Credo che nascondere o modificare il proprio corpo che invecchia, faccia parte di un agire - imparato - che non vuole farci accedere con agio alla saggezza dell'invecchiamento.


Quando ero bambina aspettavo con entusiasmo la seconda domenica di maggio perché era la festa della mamma e coincideva con quella del paese di Migliarino dove vivevo con la mia famiglia.

Dal blog di Fulvia Ferrero (a cura di BB, red VdS)
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di Umberto Mosso (a cura di BB, red VdS)
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Zelensky a sorpresa al Festival di Cannes (a cura di BB, red VdS)
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di Umberto Mosso (a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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Giovanni Frullano eletto segretario all’unanimità
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di Bruno Pollacci
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Bruno Pollacci
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di Bruno Pollacci
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Squadre di calcio Valdiserchio
di Marlo Puccetti
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MIgliarino-Vecchiano calcio
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Squadre di calcio Valdiserchio
di Marlo Puccetti
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Squadre di calcio Valdiserchio
di Marlo Puccetti
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Sentirsi come zolla di terra appena arata e accogliere i semi portati dal vento per sperare sempre in nuove messi.
Ho apprezzato moltissimo che qualcuno abbia sentito il bisogno di far conoscere la scritta di un probabile spacciatore-tossicodipendente poeta presso la .....
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Piene di versi e versi di piene

1/2/2014 - 14:37



Questa volta non parlo di paesani ma di piene, non vi racconto storie di uomini che han fatto grandi gesta ma che han fatto  poesia  di grandi eventi come quello che si è verificato nella nostra città.
E come potevano scrivere se non con l’amato vernacolo che nel suo massimo interprete sembra essersi ribaltato nello scambio (felicemente dismesso) della elle al posto della erre che ora è al posto della elle ?

Leggete e capirete:
 
La franatura der ponte di legno sull'Alno.
 
Torquato.  Come! è franato 'r ponte? 'un mi 'oglioni! O com' è ita ?
Astianatte.  Che lo so, Tolquato ?
Er  Municipio dice che sii stato 'r  libeccio.
Torquato. E te da' retta a que' vorponi ?
 
Astianatte. Io si ! d'artronde c' è le su' ragioni :
quando 'r libeccio tira 'ndemoniato,
fol di polta, lo sai, te ci se' nato,
di tanto 'n quando spenge anco 'lampioni!
 
Torquato.  Guà! pol'essè...nun dio! ... Se' stato a cena ?
Astianatte. Sòlto  'n questo mumento da Nerino :
ci ha un vino, bimbo mio, di velso  Siena...
 
Torquato.  Allora fai 'na 'osa, vai pianino,
pelchè 'r libeccio, è vero, tira appena,
ma ti potrebbe fotte'  'n terra 'r vino.
 
 
San Ranieri miraoloso.
 
Levato quer viziaccio di rubbare,
San Ranieri è un gran santo di 've  boni.
Quando dianzi l'ho visto 'n sull'artare,
lo redi? m'è vienuto e' luccioni.
 
Delle grazie ne fa, lassàmo andare.
Gualda 'n po' 'vanti 'ori  ciondoloni
ci ha 'n della nicchia! e sai, nun dubitare,
se glieli dànno c'è, le su' ragioni.
 
Più della piena d'anno  che spavento!
Che spicinìo, Madonna! t'arrammenti ?
pareva d'anda' sotto unni  mumento.
 
Ma San Ranieri 'un fece 'omprimenti :
agguantò per er petto 'r Sagramento,
e li disse: O la smetti o sputi 'denti.

 

(Renato Fucini)

 

 

LA PIENA


(Dialogo)
- Gesù cor core, che popò d’Alnata!
da ’n pezzo  ’n qua, levamo  le burlette,
bisogna tené sempre ’mbarazzata
la città colle ture e le balchette.
 
La fecian grossa, sai, la buggerata
di stringe’ l ’letto, vedi poi le strette!
siemo ar punto ’he sèlve ’na pisciata
pelché l’Alno salischi  alle spallette.
 
- Nun c’é restringimenti, ’aro Maso,
depende ’he le ’oseecnno avanzate
pel tutto: ’un dubità’, nun parlo a caso.
 
O che vòi, cor telegrafo e ’r vapore,
l’acqua, ’he ci metteva tre giolnate,
adesso  ’riva a Pisa ’n un pal d’ore.

 

(Beppe Dell’Angiolo)

Fonte: ieri sera 31/01/2014, ponte della Vittoria 22/12/1934, piazza duomo 02/11/1944 e corso italia 27/11/1949
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4/2/2014 - 8:08

AUTORE:
Ultimo.

.......... invece sono piene d'acqua ....... e mettono paura. Anco noi se ne sa quaRcosa ....... acqua fino ai coglioni e pesci niente. I versi, chi li sa fare, li decide lui ....... l'acqua quando esce dal letto fa come gli pare .......... e sai ...... quando esce dal letto è bella riposata e piena di energie. .......... Ultimo.