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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

Circolo ARCI Migliarino- 13 giugno ore 21
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Di Claudia Fusani
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Comune di Vecchiano
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. . . e lo ha detto chi momentaneamente ha occupato .....
. . . se per caso, o altro, Renzi lasciasse la politica, .....
Nicola Zingaretti, disse a Matteo Renzi: non ti presentare .....
. . . magari.
Resta da capire se Iv è un partito .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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il richiamo di cose
perdute, stanotte, dilaga
per il chiostro dell'anima
mia vaga, come bruma di seta
che lenta si sfà.
Filamenti di volti,
laceri .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
Faliero Ciappei (lista CIVES – Sentire Comune) San Giuliano Terme 30/03/2014
La verità a SGT non può essere scambiata per qualinquismo

30/3/2014 - 23:37

LA VERITA' A SANGIULIANO NON PUO' ESSERE SCAMBIATA PER QUALUNQUISMO.
 
In risposta al "portavoce" del centrosinistra Pierotti Alessio.


 premesso che da cittadino sangiulianese non gioisco affatto di questa situazione,  rifuggo dal centro destra e da ogni qualunquismo,  per cui non sparo strali per parlare alla pancia dell' elettorato, che vede ed è a conoscenza della situazione che grava sul nostro Comune. Quindi, credimi, niente berlusconismo in tutto ciò che ho asserito. Tantomeno nulla contro le persone di Betti e Di Maio, verso le quali  nutro profonda stima .
Però dobbiamo guardare ai fatti: Betti è stato capogruppo dei DS in Consiglio Comunale oltre che Presidente. Sui compiti del Presidente hai ragione (ma non capisco che cosa c' entri l' onestà) nell' applicazione delle norme regolamentari del Consiglio Comunale, compreso la formazione dell' ordine del Giorno, la convocazione della conferenza dei capigruppo, la concessione della sala del Consiglio e altro.... A proposito di sala tu ricorderai quello che accadde in occasione della presentazione del libro di Carioti "I RAGAZZI DI SALO'  " ? Che vide spaccarsi la maggioranza tra DS e SD (SEL) dove in Consiglio in occasione del voto sulla richiesta di dimissioni del Presidente Betti presentata da rifondazione comunista e comunisti italiani, reo di avere concesso la sala per la presentazione di un libro, chiaramente provocatorio, nel  luogo di rappresentanza di un Comune Antifascista e teatro di eccidi. Nell' occasione il capogruppo di SD (SEL) Sbragia Umberto non partecipò al voto e Ceccherini Antonio votò a favore. A seguito di ciò si costituì un comitato per la commemorazione dei martiri della Resistenza " 5 giornate per la resistenza" articolate in 5 diverse iniziative, alle quali non aderì SD (SEL) se non nella sola persona di Antonio Ceccherini.  Marchetti era allora Coordinatore di SD (SEL) a S.Giuliano, cioè a conoscenza di ogni atto politico in corso. Hai dimenticato che in quanto Consiglieri Betti e Di Maio sono stati candidati dal partito di appartenenza, legati al gruppo consiliare di maggioranza,  facenti parte di diritto della Direzione Comunale del partito DS ora PD. Quindi come vedi sono i fatti oggettivi a dire che hanno partecipato a pieno titolo alle scelte delle amministrazioni precedenti . Ciò che a te sfugge, e non conosco a quale titolo intervieni a difensore dei tre chiamati da me in causa contemporaneamente, è anche  il ruolo e la funzione di un  semplice Consigliere Comunale nell' esercizio delle sue funzioni. Lo ricordo a me stesso:  approvazione del Bilancio preventivo, consuntivo e triennale. Oltre all' approvazione del Piano Regolatore Generale, per limitarsi agli atti sui quali si fonda tutta l' attività dell' Amministrazione Comunale. Permettimi, trovo singolare che la contesa a Sindaco non derivasse dai contenuti programmatici di ogni singolo contendente, o vogliamo credere che non votavano in scienza e coscienza?  Anche il semplice Consigliere è lì in rappresentanza del popolo, e nelle propria funzione di servizio,  quando si trova a delibera sugli atti dell’Amministrazione deve conoscerli profondamente, e risponde alla cittadinanza del proprio operato. Non è che quando uno viene eletto gli vengono date le chiavi del Comune e risponde solo alle indicazioni di partito, in modo che poi a scelta avvenuta alza le mani nascondendosi dietro una posizione presunta marginale. Ogni eletto di maggioranza e di opposizione (e di navigazione incerta tra le due) è pienamente responsabile di cosa vota, verbali alla mano, nel bene e nel male. Questa è democrazia elementare, Costituzione della Repubblica, altro che qualunquismo!
Infine apprezzo l' invito a scendere sui contenuti, anzi mi inviti a nozze. Chiedi ai candidati che difendi come "uscirne " dal problema  Ge.Ste. . Il solo che si è espresso è il Marchetti il 10/02/2014, su La Voce del Serchio. Dove pone alcune domande e riflessioni, come, la compartecipazione alla spesa dei cittadini utenti, come si intende procedere considerato che i Bilanci devono essere privi di perdite e di come si intende procedere per superare i limiti economico gestionali del passato, auspicando che non siano i dipendenti a pagarne lke conseguenze. Mi domando  e gli chiedo a Marchetti, dove stava quando nel 2007 si andava a costituire Ge.Ste  (coordinatore di SD presente in Consiglio Comunale).... personalmente ti invito  a leggere gli Atti di Consiglio del luglio 2007 a partire dalla premessa di Delibera.  Hai chiamato in causa Cesare Cava che ovviamente non ha fatto nessuna valutazione politica sulla bontà e funzionalità dello strumento: si è limitato a dire che deve essere tenuto come lo terrebbe il "buon padre di famiglia" , si deve evitare  di non fare cadere in prescrizione i crediti, ecc. Ha sottolineato di quanto sia importante il ruolo del dirigente. Non entrando nel merito politico, come giusto che sia da parte di un tecnico. In occasione dell' iniziativa di Ge.Ste nella sala del teatrino alle  terme organizzata dal Presidente Coli, all' epoca della sua costituzione Assessore Comunale, dove non ho avuto il piacere di sentire o di leggere nella cartellina data ai partecipanti di indici di produttività, di incidenza del costo del personale sul bilancio, di programma  Aziendale, di quali quantità , ad esempio, dei pasti confezionati e somministrati ai nostri bambini a scuola, di educazione alimentare. Ho sentito solo parlare di minor costo attuale rispetto a prima, quasi tutto determinato dalla riduzione di personale, senza avere elementi di comparazione . Coli ha parlato solo di risparmi e di un bilancio chiuso come esercizio 2013, in attivo. Dov’è stata la valutazione dello strumento? Dov’è la valutazione nel programma che difendi?  In ultimo, condividendo che l' ascolto è un buon metodo e modo per fare una buona politica, male non sarebbe ascoltare i dipendenti che nel dicembre 2012 si videro mettere in discussione stipendio e tredicesima. Male non sarebbe se tu andassi a leggerti il Tirreno del 31/12/2013 e su La Voce del Serchio quanto il Sindaco Panattoni a replica al Marchetti risponde.....che pur non essendo rappresentata SEL in Consiglio ha partecipato a tutte le scelte politiche di legislatura.... Portiamo il dibattito sui dati di realtà (che conoscono e vivono sulla pelle tutti i cittadini (chiediamo a loro del gradimento di Geste): non è facendo come lo struzzo che faremo migliorare le cose a S. Giuliano.

 
Faliero Ciappei (lista CIVES – Sentire Comune)                                                                 San Giuliano Terme 30/03/2014

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2/4/2014 - 20:40

AUTORE:
sangiulianese

Ci spieghi un poino perche' quando senti il nome di Franco Marchetti ti inalberi subito?
Non soffrirai mica il complesso di inferiorita'?
Anche a me piacerebbe avere le grosse capacita' di Obama...ma non ce la faro' mai!!!
Spiegati attendiamo risposte....non ci ripete pero' della storiella della presentazione del libro ehhhh....

2/4/2014 - 19:53

AUTORE:
CIAPPEI FALIERO

A volte comportarsi da capaci, virtuosi, disponibili si corre il rischio di essere logorroici. Male, l' intolleranza, il tentativo di mettere sul piano dello scherzo cose serie, in una campagna elettorale che non ha visto, esempio ne sono le primarie. che non hanno visto candidati confrontarsi su di un programma. Solo dei ci penso io se sarò Sindaco, votami poi vedrai che risolvo il tuo problema. Credo che oramai la cosa sia più che chiara. Al Sindaco che verrà eletto non resterà che aprire il libri contabili e fare chiarezza sulla situazione economica. Penso che la legislatura prossima, pè mangià l' uva un duri cinquanni........

1/4/2014 - 13:18

AUTORE:
Oracolo preelettorale nostrano

...bada che poi arrivano i grillin/casaleggiani e ne sanno vattordici più di te e ti 'etano e per'èsse logorroici, non c'è partita 'on loro.
oh si fa per ride 'mpopò è..., unna pilliate troppo sur rserio 'nsenò ar 25 di vestartro messe ci rivate 'olla lingua penduloni, poi il 2.019 non è poi così lontano e..provare-provare-provare...poi un giorno...si fa uno "ppiazzo" (spiazzo), ci si mette mpopò di granturco spippolato passato prima in una bottiglia piena di grappa, si sciambrotta un poininino come dice Graziano Salvadori da Livorno e si chiappa il lupo: oppure si "umanizza" la volpe e..non dirà più che l'uva è acerba perchè la pergola è troppo alta, ma diligentemente la volpe, prende la scaletta del pollaio (anche se corta e merdosetta) poi l'appoggia alla pergola e coglie l'uva...come i comuni uomini normali e peccatori (il giusto) e volendola allungare oltremodo: chi è senza peccato: tagli la prima pietra dice Piero e..

..stretta la foglia, stretta la via, dite la vostra che io ho detto la mia.
Aguri!

1/4/2014 - 11:17

AUTORE:
CIAPPEI FALIERO

Oramai è risaputo che un' eletto di una lista elettorale di un partito è attore in tutte le decisioni POLITICHE che il partito di appartenenza assume nelle varie fasi di approvazione degli atti Amministrativi quando è maggioranza. Quindi è altrettanto ovvio, chi partecipa alla formazione delle scelte politiche che la maggioranza assume nel partito ne è responsabile politico a pieno titolo. Questi due soggetti pur con ruoli diversi con pari responsabilità sul piano politico. Ecco perché c' è responsabilità sulla situazione, che pure tu ammetti sia grave, di questi da me citati. Pensavo di essermi ben spiegato quando parlavo di responsabilità politica e non istituzionale......

31/3/2014 - 20:51

AUTORE:
Alessio Pierotti

Grazie Faliero per la lunga risposta. Per prima cosa ci tengo a precisare il motivo per cui ho difeso i tre candidati del centrosinistra alle ormai passate primarie (oltre al fatto che mi sono sentito parte in causa, avendo - come iscritto - sostenuto per quanto mi è stato possibile Sergio Di Maio): semplicemente perché non mi è piaciuta la frase "Considerato che questi tre che si propongono a Sindaco e sono stati quelli che hanno partecipato al fallimento, ora hanno il cattivo gusto di proporsi a salvatori del nostro comune. Si contrabbandano".
Diciamo che mi è sembrata di cattivo gusto, soprattutto se - come scrivi - queste persone godono della tua profonda stima ! A proposito, ripeto quanto già detto: l'atteggiamento di delegittimazione dell’interlocutore tramite l’apposizione di etichette è un brutto vizio della politica italiana nato con Berlusconi, uno molto bravo ad esaltare le sue presunte funzioni salvifiche (che per San Giuliano Terme sembrano competere esclusivamente a certe liste civiche).
Ci tengo inoltre a precisare che non ho scritto assolutamente che Betti e Di Maio non hanno partecipato a pieno titolo alle scelte delle amministrazioni precedenti, ho scritto: "I due non sono responsabili di alcuna decisione programmatica e fattiva se non nella misura consentita dal loro ruolo [!]: se l’ultima amministrazione ha avuto dei problemi questo non è sicuramente imputabile a loro".
Anche perché, essendo consiglieri comunali, come hai sottolineato te, hanno partecipato "all'approvazione del Bilancio preventivo, consuntivo e triennale.
Oltre all'approvazione del Piano Regolatore Generale..." (e questa è la parte a loro eventualmente imputabile).
Gli atti rientranti nelle funzioni degli organi di governo non sono infatti svolti dal consiglio comunale, che ha comunque il potere di dare indirizzi generali, ma dalla giunta (l'organo collegiale formato dal sindaco e dagli assessori, ovvero coloro a cui il primo "delega" le responsabilità per un determinato settore dell'attività amministrativa dell'ente).
Non a caso, tutti i candidati delle primarie insistevano sull’esigenza di rinnovare l’amministrazione e non hanno mai detto di voler confermare alcun assessore.
Nel caso di Betti e di Di Maio, proprio per la loro esperienza di consiglieri e quindi per la diretta conoscenza di ciò che non ha funzionato nelle passate amministrazioni, questo proposito di rinnovamento deve essere letto in ottica della volontà di superare in modo critico e positivo questi problemi di governo del territorio.
Penso che il fatto di essere a conoscenza dei fatti politici di San Giuliano Terme, come lo era e lo è Franco Marchetti, come scrivi nella tua risposta (“Marchetti era allora Coordinatore di SD (SEL) a S.Giuliano, cioè a conoscenza di ogni atto politico in corso”), non significa necessariamente essere partecipi o tanto meno colpevoli di questi fatti politici.

Quanto allo scendere nei contenuti, mi scuso ma non mi sembra che tu abbia portato un contributo differente dal precedente, almeno nella misura da me auspicata. Io ho scritto: “La questione della GeSte è ben più complessa di quella da te riassunta, così come la questione dell’uscita dal patto di stabilità: facile cadere nella tentazione di utilizzare questi argomenti (comunque critici e necessaria di analisi attente) per cercare di costruire un consenso basato sull’emotività dell’elettorato in un momento di crisi economica e sociale come quello attuale…mi piacerebbe a proposito leggere di come le varie liste civiche o i partiti di schieramenti diversi da quello del centro-sinistra intendono risolvere la questione GeSte, partendo da una analisi precisa e dettagliata della sua situazione passata e attuale”.
Io, questa analisi, nella tua risposta, continuo a non vederla….
La mia sensazione continua ad essere la stessa: si continua a ‘giocare’ con GeSte ed altri problemi sfruttando a fini propagandistici il loro impatto emotivo senza presentare analisi critiche e proposte fattive (quindi concrete, realizzabili e verificabili, assolutamente non semplicistiche) per migliorare il presunto, fino a prova contraria, stato di degrado.

A proposito: questo ‘gioco’, che mira a costruire un consenso elettorale giocando con le paure dell’elettorato, forzando una già esistente situazione di diffidenza e ostilità nei confronti della politica e del sistema dei partiti, non è qualunquismo.
È populismo.
Esiste una differenza, per quanto sottile: mentre il qualunquismo si caratterizza oggi per l’atteggiamento di generica svalutazione di qualsiasi impegno politico, il populismo non rinnega quest’ultimo, vedendone però come unica legittimazione quella derivante dal consenso popolare. Quindi la verità a SGT non può essere scambiata, eventualmente, per populismo…

31/3/2014 - 16:41

AUTORE:
Giuseppe

Caro Ciappei, parli di destra e di sinistra mettendo in risalto il tuo programma come se fosse la verità assoluta.
Ti chiedo ma a quelli di centro-destra hai sottoposto il tuo programma?cosa ti hanno risposto ?
Fammi sapere perchè lo ritengo interessante.

31/3/2014 - 12:46

AUTORE:
esterno

Prima di andare al voto del nuovo sindaco vorrei capire quale sia la realtà delle cose di cui state parlando.
C'è chi ne faceva parte ma ora prende le distanze anche in malomodo proclamandosi come nuovo.E chi ancora prima ne faceva parte ma adesso ne prende le distanze indicando nuove vie.
Alla fine c'è una grande confusione ed è proprio quello che volete.Non cambierà niente.
La guida uscente non merita il linciaggio,quella nuova mostri chiaramente ciò che vuole fare del nostro comune.
Poi voterò

31/3/2014 - 10:39

AUTORE:
Ciappei Faliero.

come CIVES -Sentire Comune- Siamo nati per restituire alla politica il suo senso di: TRASPARENZA, RAPPRESENTANZA,SERVIZIO e MORALITA' a San Giuliano. Dopo avere fallito nella ricerca di unire soggetti politici che pareva, a parole, volevano cambiare, MODO e METODO di rapporto con i cittadini nel 2007. Ci siamo confrontati a lungo con i soggetti, Liste Civiche e Rifondazione/Comunisti Italiani, tutti hanno riconosciuto in noi un Buon Programma condivisibile e sottoscrivibile subito. Abbiamo a più riprese sostenuto che i " TITOLI" sono gli stessi a Destra e a Sinistra. Che era necessario affrontarli uno ad uno, riempendoli di contenuti, condividendoli .Il Candidato a Sindaco della coalizione eventuale era l' ultima cosa da fare e doveva nascere da chi, tra tutti, potesse incarnare il programma. Quello che emerso, UNICA cosa importante il "CANDIDATO A SINDACO". Non vogliamo qui fare la cronistoria degli incontri, sarebbe lunga e disdicevole politicamente parlando e nel rispetto degli interlocutori. Devo solo dire che un distinguo c' è stato,da Bacci Libertario, Comunisti Italiani, che ci aveva dato speranza, ponendo una riflessione: Se era più importante un nome o l' UNITA'?. Ha prevalso il NOME. Ovviamente siamo stati battuti nell' idea di restituire a S.Giuliano la POLITICA che merita....siamo DURI e insistiamo ancora. Continuiamo a pensare,che prima ci sia UNITA' sui punti programmati, poi la convergenza, poi la ricerca del candidato a Sindaco, per ultimo la squadra (Giunta) da portare con chiarezza a conoscenza dell' elettorato prima delle elezioni. Come vedi non siamo complicati, non cerchiamo poltrone, vorremmo solo CHIAREZZA, TRASPARENZA, LEALTA', mettendoci a "DISPOSIZIONE" per le capacità che esprimiamo. Capacità che si ritrovano nel PROGRAMMA che abbiamo scritto noi, che non lo abbiamo steso con il COPIA/INCOLLA. Purtroppo abbiamo assistito a vecchi giochini della vecchia politica, il ricandidarsi, TUTTI nessuno escluso, l' esasperazione del PERSONALISMO. Politici che non vogliono il bene di San Giuliano, vogliono solo il potere, affermare che ha vinto lui. Puoi vedere da te, chi sono i candidati a Sindaco? Dimmi se non ne conosci uno, tanto a Dex che a Sinx.

31/3/2014 - 0:16

AUTORE:
Votante di sinistra

La lista Cives- Sentire Comune è alleata di Rifondazione Comunista e sostiene Barbuti o presenta un suo candidato a Sindaco?

30/3/2014 - 23:58

AUTORE:
osservatore

Non ti ci confondere e non ti ci alleare hai ragione specialmente quando dici che un consigliere deve saper sciegliere da solo e non perchè il partito gli impone di fare certe scelte anche se per lui sono sbagliatissime ,cosa che ha portato il comune a questo dissesto.