none_o


Una vicenda tutta personale viene descritta in questo nuovo articolo di Franco Gabbani, una storia che ci offre un preciso quadro sulla leva per l'esercito di Napoleone, in grado di "vincere al solo apparire", ma che descrive anche le situazioni sociali del tempo e le scorciatoie per evitare ai rampolli di famiglie facoltose il grandissimo rischio di partire per la guerra, una delle tante. 

Vittoria del Vecchiano Centro al Palio Rionale
none_a
Circolo ARCI-Migliarino
none_a
Comune di Vecchiano- Nuova Allerta Meteo Gialla in arrivo
none_a
. . . uno sul web, ora, che vaneggia che la sua .....
. . . . . . . . . . . a tutto il popolo della "Voce". .....
. . . mia nonna aveva le ruote era un carretto. La .....
. . . la merda dello stallatico più la giri più puzza. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
di Fabiano Corsini
none_a
Pisa, 24-27 giugno
none_a
Tirrenia, 17 giugno
none_a
di Alessio Niccolai con Alma Pisarum APS
none_a
Villa di Corliano, 27 giugno
none_a
Le cose andrebbero meglio
se non bene
se si procedesse
tutti quanti insieme. . .
rispettando modi, tempi, capacità
valorizzando le competenze .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
VECCHIANO-Marina di Vecchiano
Un altro fine settimana ricco di presenze a Marina di Vecchiano-Bocca di Serchio

9/6/2014 - 15:14

 
COMUNICATO STAMPA
 
Un altro fine settimana ricco di presenze a Marina di Vecchiano
 
Vecchiano – Un fine settimana ricco di presenze anche quello appena trascorso a Marina di Vecchiano. Le temperature tipicamente estive ed il bel tempo hanno fatto sì che sia stata confermata la buona presenza di bagnanti sul litorale. “Ancora una volta, turisti, villeggianti e residenti hanno potuto fruire di un ambiente originale, della natura ed un paesaggio unico”, afferma il Sindaco Giancarlo Lunardi. Da sottolineare, inoltre, il buon funzionamento del bus navetta che ha collegato il parcheggio di Case di Marina con Marina di Vecchiano: sono state quasi 1000 le persone che hanno potuto raggiungere la spiaggia senza utilizzare l'auto e quindi facendo diminuire i possibili ingorghi sulla strada lungo il mare.

Tutto si è svolto secondo le regole fissate dalla recente ordinanza del sindaco e con il controllo delle forze e degli enti impegnati nell'attuazione del piano di coordinamento e sicurezza per Marina di Vecchiano, entrato in vigore proprio da questa stagione estiva 2014.

 

“Grazie ancora una volta a tutti i soggetti istituzionali ed alle associazioni di volontariato coinvolti per il loro lavoro, come sempre pronto ed efficace”, afferma ancora il primo cittadino di Vecchiano. “Durante la calda domenica appena trascorsa, Marina di Vecchiano ha confermato la sua originalità costituita essenzialmente da tre componenti”, spiega il Sindaco Lunardi. “Innanzitutto, la tutela dell'ambiente con la chiusura al traffico veicolare di 3 chilometri su 4 della Via del Balipedio, sia nella riserva della Bufalina che in quella della Bocca di Serchio, chiusura questa riconfermata anche con la recente ordinanza comunale”.

 

“Il nostro litorale è caratterizzato, inoltre, da un uso sociale legato a 3,5 chilometri di spiaggia libera su 4 di demanio marittimo. Infine, la marina vecchianese è anche occasione di lavoro e di occupazione per coloro che forniscono servizi commerciali di ristorazione, di balneazione e di parcheggio ai turisti non solo domenicali, ma anche durante tutti i giorni feriali”. 

Fonte: Testo e foto-Ufficio Comunicazione, Comune di Vecchiano
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

11/6/2014 - 23:32

AUTORE:
Citadino del Parco

...maanche peridà al Louvre si sconsuma energia.
..arrendiamoci a Vicenza.

11/6/2014 - 22:14

AUTORE:
Curioso

Evidentemente ci sono persone con solide certezze:di essere gli unici nati contadini, di essere gli unici ad aver lavorato, e che in un parco che si rispetti c'é bisogno di auto,arsellaio,ecc. Spero non dimentichi i bucatini all'amatriciana. A questo punto non mi resta che arrendermi e ritirarmi in bupn ordine...

11/6/2014 - 19:45

AUTORE:
Maunvolevapiove

Da che pulpuito poi viene, oh quanta ipocrisia barbina ci sarà nella risposta a Maunvorpiove da parte di Cittadino 2.

Maunvorpiove, nato alla Baldinacca da famiglia contadina come le altre 64 famiglie contadine che avevano il privilegio di prendere si a giornate intere il sole ed anche il solleone; stargando il fieno e trebbiando grano e così non "scomparivano" la domenica sera quando si recavano a Bocca di Serchio al mare e alle volte si era più "abbronzati" di Barak Obama, però bisognava avere l'accortezza di rimboccarsi ben bene i calzoni corti a mo' di costume da bagno 'nsenò...le ragazze di Nodica o di Vecchiano scoprivano l'arcano.

Loro invece...quelilì che ora ci manderebbero volentieri a ffa arselle 'mbiciretta, Loro hanno già dato: Mar Rosso, Mar Nero, Mar Baltico, Mar come gni pare.. lo raggiungevano con la cinquecento carica di calze di seta e Jans per scambi "culturali".
Maunvorpiove invece recupera ora a fare il "suo" danno all'ambiente, epperò mai per ora è arrivato dalla Baldinacca alla ex Jugoslavia o i famosi paesi dell'Est dove quasi tutti gli studenti passavano le ferie (magari dopo aver raccolto per 15/20 giorni le pere a Nodica da Cresfonte o Stefanino).
Nel /72 con il suo ingresso nelle Fs a Marzo, poi in Agosto maturò n°6 giorni di ferie e con il biglietto di libera circolazione spettante a tutti i ferrovieri per la prima volta all'età di anni 25 raggiunse Trieste.
nb, (parlo in terza persona anche per pigliammi mpopò xer rculo) perchè non è un vanto non esser mai salito su un aereo, mapperò non mi si può accusare di aver scialacquato gasolio d'aereo ed altro su navi da crociera, nisba nemmen li! e nisba neppure incrociare sulla pista ciclabile di Via del Balipedio per Viareggio da Settembre a Maggio degli ultimi 40 anni qualche migliarinese rinverginato.
Sarà un caso ma ho già sciagattato un fottio di bicirette su quella via ciclabile e nel Parco (anche senza il permesso richiesto dalla proprietà) ci sono spessissimo e naturalmente in bici. Quindi per "pareggiare" alcuni dovrebbero campare quanto Noè e...una volta l'anno i Cittadini 2 fanno la biciclettata e la raccolta rifiuti organizzata dal Comune, maanche li per pareggiare credo che ormai gli tocchi la medaglia di legno.
Poi non metto limiti alla provvidenza e ci sta anche che tornado dalla pista ciclabile Migliarino-Forte dei Marmi poi un giorno incontri qualche detrattore che mi accusa di fare danno ambientale per consumo di fascioni di biciretta od altro ancora.

nb, che anche Toredellago e Marinadipisa ènno nel Parco non vien considerato? e...se uno per anzianità o per acciacchi, non gli garba più andà sulle Apuane od al mare a frascheggiarsi, che stia sul suo comodo divano.
...io ho da recuperare, son partito doppo e un pezzettino di mondo lo vo' vedè!
...bermigesù e pensare quando passo mbiciretta li dal porto di Viareggio vedo barche a tre piani e se la pilliano 'on me perchè cario l'arsellaia, la sdraia, l'ombrellone, la boccia dell'acqua ed altri ammennicoli in macchina (con marmitta catalitica) in estate perindà alla spiaggia libera.
...e come direbbe il Morroni Gino...-vorebbe tornà addetto che se c'è rParco è corpa mia-?

...evvai...! aggrovigliolata 'osì unla svorgi 'n'aveppaura e..unti scervellà deretta!

11/6/2014 - 15:18

AUTORE:
Cittadino 2

Caro Maunvorpiove un lungo discorso solo per continuare a difendere il tuprivilegio di poter andare al mare con l'automobile e tutti gli ammennicoli.
Non vorrei negarti questo privilegio ma a due precise condizioni:
1) vorrei farti pagare il danno che fai all'ambiente con un biglietto di ingresso e
2) vorrei però poterti fornire una via di accesso facoltativa, diversa ed ecologica, gratuita e senza danno.
Questo mi servirebbe anche a far capire a te, e a tutti i frequentatori della marina, di essere in un Parco, compreso il rispetto che gli dobbiamo, memore di quelle battaglie a cui hai partecipato.
Un Parco con duemila macchine parcheggiate e migliaia che lo percorrono ogni domenica è qualcosa di diverso. Almeno non quell'idea che un tempo credevo di condividere con tutti gli altri.

11/6/2014 - 14:57

AUTORE:
Osservatore 3

Una lunga e confusa tiritera per difendere il proprio privilegio di andare al mare con tutta la roba è scoraggiante!
Ma siamo sicuri che questi tizio, onnipresente sul forum, sia stato come dice un difensore del parco?

11/6/2014 - 13:58

AUTORE:
Maunvorpiove

L'operazione CTC-Ikea a 18 metri dal Parco Naturale in zona agricola (come ci ricorda l'Architetto Maffei Cardellini, nostro tecnico comunale di diversi piani regolatori passati) era solo una grande speculazione edile e nulla più.
Quando la lista IPV (insieme Per Vecchiano) mise nel suo programma: Ikea si in zona Industriale e non a caso e per caso vinse le elezioni contro il competitor T&F che noncurante della tradizione radicata nei cittadini vecchianesi di maggior rispetto della Natura-Naturale che ci circonda fin dall'inizio del mondo che gira. Gira ma ad ogni mattinata noi lo vogliamo sempre bello come pria.
Quindi dove deve nascere il grano, grano! e nella zona industriale -commerciale-commerci ed industrie, 'nsenò viene un patatracche come ne vediamo realizzati malissimo nelle nostre piane.

Quindi abbiamo detto no al Porto Cristina (Onassis) per grosse barche degli Arabi (anche per non danneggiare Viareggio e fare un mondo tuttuguale) e questo succedeva quasi mezzo secolo fa e la storia ci ha dato ragione perchè i nostri figli, studenti o "purtroppo" disoccupati, saltano su un motorino a due a due come i tre re magi e vanno a gratisse tutta l'estate al nostro mare li-be-ro!

Capito LIBERO! liberi di andarci a zoppetto, a passo svelto, in bici, col motorino o motorone per i più facoltosi o che vengon (anche) da lontano ed usare (sempre a gratis) i servizi minimi garantiti con l'introito di tutto quello che fa movimento di denaro, quindi parcheggi auto di abbonati e giornalieri di altri comuni, affitto locali di ristoro.

Nel Progetto CTC-Ikea di 430.000 (quattrocentotrentamila) metri quadri era previsto un parcheggio di 6.700 (seimilasettecento) auto ed un transito notturno di tir per scarico merci pari a n° 220 per 365 giorni l'anno.

Nel progetto Marina di Vecchiano credo (vado ad occhio) sono stabiliti circa 1.000 posti auto che nelle poche domeniche dei primi di giugno, quando ancora i nostri conterranei non hanno "fissato" altrove e sappiamo bene che la prima "tintarella di sole a gratisse" è la più gradita, sia dagli autoctoni come dai nuovi Italiani che il loro soldi di "sopravanzo" preferiscono mandarli ai loro vecchi nei paesi da dove loro son venuti via per disperazione e non darli ai bagni a pagamento della Versilia.

Riepilogando il mille sta nel seimilasettecento sei volte con l'avanzo di settecento e 365 giorni l'anno che il Centro Commerciale comprendente un Ikea stavano aperti (anche e soprattutto se pioveva).
...dice...vai si va al mare e se piove si va al centro commerciale (comprendente sempre una Kea) a Migliarino.
Assommando i 6.700 posti parcheggio ai 1.000 (le domeniche con il sole "solo estivo" le altre passan dal colo liberamente per inconsistenza) si avevano intorno al nostro parco settemilasettecento disponibilità di parcheggio e...mentre al mare di turnover ce n'è poininino, al Centro Commerciale-comprendente in negazio Ikea i proponenti pensavano di dar posto a 21.000 ventunomila auto parcheggiate ogni giorno (anche se piove)

Riepilogando; al nostro mare ci puoi andare per tutta l'estate ed anche prima ed oltre e NESSUNO ti chiederà di comprar qualcosellina, ma..dopo tre-quattro mesi che uno/una va tutti i giorni al Centro Commerciale e non spende un cavolo (anche perchè nei centri commerciali il parcheggio auto e gradisse) ma..dal campo cui deve sortì la fossa, ergo il mare riman li per i secoli dei secoli e la Kea? se nissuno 'ompra!? chiude! e poi rimane il molok giallo-celeste li a tappare la vista delle nostre apuane per sempre, ma menomale han vinto quelli di: Ikea a Pisa?-si grazie e non tutti i nuoci vengon x male, contenti loro e contenti noi!


...via, già che um piove vadarmare (sempre con n°1 euro al mese di parcheggio auto) e.. perchè l'arsellaia, il secchio, l'ombrellone, la seggiolina,il cesto di zucchini e 'nzalata da regalare.. in bici o con il pulman di linea è impacciante.
bona.

11/6/2014 - 12:27

AUTORE:
Curioso

Il posto é bello e va riconosciuto il giusto merito di chi, a vario titolo, ha contribuito alla nascita del parco. Come avevo giá argomentato in un altro commento, probabilmente non pubblicato per un disguido, a proposito dell'articolo di Legambiente, trovo estremamente singolare che molti di quelli che, giustamente, si sono opposti ad Ikea perché avrebbe portato traffico e parcheggi ai limiti del parco, trovino del tutto naturale che sciami di auto possano arrivare sin sulla spiaggia: lí é "meno parco"? I gas di scarico trasportati dal vento aiutano la cova del fratino?

10/6/2014 - 22:10

AUTORE:
Bruno Baglini, Cittadino del Parco

Quando portammo le 13.500 firme raccolte a Lucca, Viareggio, Livorno Porto e Pisa centro al Ministro Lauricella c'èra anche la motivazione del perchè tutta questa gente firmava pur non essendo di Migliarino e..se un Ministro della Repubblica avesse visto sotto un centinaio di firme, indirizzi di Migliarino, Nodica, Vecchiano, Avane e Filettole e non di Margherita Hach da Firenze, Silvano Ambrogi da Roma, Giovanni Spadolini da Milano ed altre personalità e cittadini delle città confinanti, si faceva poca strada e tutti firmavano convinti la nostra richiesta di apertura della Bandita Salviati e della Tenuta Presidenziale SR anche ai loro figli e nipoti e pressappoco così com'è, senza Marine di San Giuliano proposte da chi è stato bocciato sonoramente dagli aventi diritto al voto popolare più di una volta.

Loro, insieme a noi che proponevamo il testo per la raccolta delle firme per l'abolizione del progetto "Porto Cristina Onassis" e noi con loro volevamo un Parco e Parco fu!
Poi naturalmente, come succede in tutto il mondo "chi più ha pagato" è il primo a trarne dei vantaggi.
Volevamo un Parco Nazionale ed abbiamo avuto un Parco Regionale e quindi a rigor di logica i Toscani si accollano il bene ed il meno bene di questa risorsa naturale e se la godono.

Domanda: dove sta scritto "qui inizia il Parco Regionale e li finisce!" se "uno" viene da "Viceversa" dovrà andare alla vicerincontraria per vedere la fantomatica porta che non sarà certo un cancellino come nel giardino di Naomo (vedi pubblicità TV di Panariello).

Il progetto dell'Architetto Cervellati di quasi mezzo secolo fa prevedeva: grande parcheggio auto in località Casanova e da li tanti o pochi pulimini grossi o piccini partivano per il nascente Lido di Migliarino e prima di arrivare al mare "dalla Lina e da Natale" si imbattevano in un villaggio turistico li a Case di Marina dove era previsto anche un piccolo porto turistico ricavato nei pressi e..non più il Porto Cristina.(questo prevedeva fra le altre cose il progetto Cervellati-Maffei Cardellini).

Poi venne l'interregno con anni di abbandoni e di abbordaggi che partivano oltre la Bufalina (si vede ancora il rimasuglio d'asfalto che portava ai ristori abusivi li nei pressi della Bufalina)
Poi vennero le ruspe della Giunta Spinesi e riportarono in pristino stato da dopo la baracca di Argante fino a 200 metri oltre il Fosso Bufalina.

Ergo, se l'ingresso al Parco parte dallo Stadio dei Pini di Viareggio li dove partendo "appunto da li" cominciano i 24.000 ettari di costa ed entroterra vincolati a Parco Regionale; se invece "il cancellino d'ingresso" si fa li alla villa (disastrata) Marconi vuol dire che si parte da Sud e...se si stesse al dettato Cervellati si farebbe un parcheggio auto un chilometro oltre "il cancellino" (alla Casanova) e quindi a mio modesto avviso verrebbe un troiaio come il parcheggione di Case di Marina, peggio ancora fare un parcheggione-parcheggiotto li negli ex poderi Magli-Coli-Lomi che ora producono grano ma, potrebbero produrre anche pinoli se l'uomo piantasse i pini come alle Querciole od al Troncolo e quindi sta in che la batte; il campanile di Pisa è li perchè lo han fatto li ed il mare va e viene e..qualche secolo fa le onde arrivavano li 'ndove ora c'è la ferrovia Torino Roma.
Oh....se lasciassimo sta tutto come ora!? e quando piove lasciassimo far piovere come fanno a Lucca e Livorno; kenne-dite?

nb, sono quaranta anni ormai che la cosa si è stabilizzata così e quarda caso ci sono state anche contese elettorali in proposito e a nessuno è permesso stravolgere quel contratto Cattani-Ministero: 400 metri di spiaggia in concessione su 4.000 metri nel vecchianese e la non balneabilità della spiaggia di San Rossore, ma solo accesso giornaliero con divieto assoluto di lasciare quattro pali segnaposto.

10/6/2014 - 19:21

AUTORE:
P.G_

Quello che dice il sindaco è la verità. Il posto è straordinario ed io mi inserisco, con orgoglio, fra quesi saggi e illuminati che si opposero alla speculazione edilizia e preferirono impegnarsi e combattere per la nascita di un Parco.
Ma non era esattamente così il Parco che ci immaginavamo.
L'idea originale dell'architetto Cervellati tutelava in maggior misura il bosco e la marina. Non contemplava un uso speculativo del Parco mediante la creazione di megaparcheggi a ridosso della spiaggia e nemmeno un accesso incondizionato.
Nel progetto era prevista un'opera fondamentale per dare valore al tutto, una Porta del Parco all'inizio della strada del mare che segnalasse al turista o al bagnante che stava entrando in una zona protetta, una zona talmente di riguardo in cui, diceva Cervellati, bisognava "entrare in frac".
E non mi sembra che la calca di Marina di Vecchiano si addica molto a questa definizione.
L'idea originale dell'architetto è stata stravolta ed io continuo a domandarmi come non sia possibile che tutte queste auto possano essere fermate prima. Se i parcheggi non starebbero meglio all'inizio della strada, se non sarebbe così più facile regolamentare, disciplinare, contingentare, riscuotere anche, fornire mezzi alternativi di accesso compresa una pista ciclabile da concordare con la proprietà Salviati?
Non per limitare le persone, siano le benvenute, ma per contingentare al minimo le auto e ridare al Parco la sua dimensione naturale di bene pubblico e prezioso. Per non trasformare un posto straordinario come Marina di Vecchiano in una semplice e banale spiaggia di mare a buon mercato.