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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

Sei fuori tema. Ma sappiamo per chi parli. . .
. . . non so se sono in tema; ma però partito vuol .....
Quelle sono opinioni contrastanti, il sale della democrazia, .....
. . . non siamo sui canali Mediaset del dopodesinare .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Nei tuoi occhi languidi
profondi, lucenti
piccolo mio
inestimabile tesoro
vedo il futuro
il tuo
il presente
quello del tuo babbo
il passato
quello .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
San Giuliano Terme
comunicato Noi adesso Fratelli d'Italia su dichiarazioni DI MAIO

11/9/2014 - 17:05

                                  Anche se tutti……io NO!


 Nell’ultimo Consiglio comunale, il Sindaco Sergio Di Maio ha illustrato le linee programmatiche del suo programma elettorale. È un adempimento previsto dalla legge. Per la prima volta, in tale occasione, il Sindaco non ha parlato di come aumentare le tasse, ma della sua visione programmatica. Più che una illustrazione mi è parso il discorso di fine anno della Regina Elisabetta, infarcito tutto di buone intenzioni. Non una parola sui motivi che lo hanno portato a vincere al ballottaggio, prendendo meno voti del primo turno; non una parola sul palese scollamento politico tra i suoi assessori – tutti avulsi dalla politica locale – e il gruppo consiliare del PD; non una parola su come affrontare le grandi opere senza un euro in tasca.
 
La logica avrebbe voluto che comunque queste linee programmatiche fossero votate dai partirti della maggioranza che lo hanno sottoscritto prima delle elezioni. In fondo questo adempimento è identico a quello che il Capo del Governo presenta al parlamento per ottenerne la fiducia e delineare chi sta in maggioranza e chi in minoranza. Tutte le minoranze avevano invece un proprio programma elettorale alternativo a quello di Di Maio e quindi era evidente che avrebbero dovuto votar contro. E invece? Barbuti (l’Altra san Giuliano) prima ha messo in rilievo i punti di accordo tra il suo programma elettorale e quello del sindaco e poi se ne è andato non partecipando al voto. Nicosia e Benotto – che già litigano tra loro su chi dei due rappresenta Forza Italia, creando due forse due gruppi distinti aventi lo stesso nome – erano assenti al momento del voto. Il Movimento Cinque stelle e Mauro Parducci si sono addirittura astenuti. Solo Noi adesso San Giuliano – Fratelli d’Italia ha votato contro. L’unico di nove che compongono l’opposizione.
 
“Sono rimasto basito dalla decisione di astenersi da parte del M5S che si è presentato al ballottaggio contro lo stesso identico, letterale programma su cui adesso si astiene. Solo Noi adesso tiene dritta la barra di una opposizione dura e intransigente: mai si dica che io condivido nella sua complessità il programma del Sindaco”.     
 
 
Il Consigliere Comunale
  Giacomo Mannocci
Noi Adesso San Giuliano - Fratelli d'Italia

Fonte: Giacomo Mannocci
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14/9/2014 - 14:33

AUTORE:
Giovanni Meoli

Ora non esageriamo pesantemente. Il barbuti ha riconosciuto la bontà della manovra così come il Parducci. I cinque stelle parlano per faq il Nicosia perché lui è contro le tasse a prescindere

13/9/2014 - 10:19

AUTORE:
OSSERVATORE

Consigliere Mannocci ero presente in Consiglio, ma non ricordo che Lei abbia speso una parola sulla TASI forse era chiederle troppo ?
Il Parducci , il Nicosia, il Barbuti, 5 stelle, invece hanno contestato pesantemente il Sindaco.
Per quanto riguarda il programma mi sembra giusto che il Pd se lo fa e se lo approva.

11/9/2014 - 22:10

AUTORE:
Riccardo Maini

Caro Mannocci, spero che questo mio intervento sul tuo scritto non ti porti un danno di immagine e di credibilità, visto i miei numerosi detrattori.
Quello che dici è assolutamente corretto, ma rispecchia un passato politico recente.
L'assenza dall'aula per alcuni consiglieri del centrodestra è stato e sarà un comportamento ripetitivo. Esprimere pubblicamente un parere contrario al Sindaco, sulle sue linee programmatiche, può rappresentare una posizione troppo forte, l'assenza non ti impegna in alcun modo e lascia aperta la porta a futuri sviluppi di interessata collaborazione.
L'astensione di Parducci mi sembra scontata. Voci non confermate e quindi da prendere con il beneficio del dubbio, lo danno disponibilissimo ad un rientro nella maggioranza con un posto in giunta; può votare contro? Non dimenticare che l' astensione da parte dell'opposizione è comunque un voto a favore della maggioranza.
I Cinque Stelle, vanno capiti e compresi, non si sono ancora resi conto dove sono, cosa devono fare e perché, quindi sono giustificati; non ancora pervenuti, da riconsiderare una volta cresciuti.
Quello che mi ha molto deluso è Luca Barbuti, altro assente alla votazione.
Ho lavorato con Bolelli e Carioni e credo che non avrebbero mai e poi mai fatto mancare il loro voto contrario. Evidentemente in futuro potrebbe verificarsi l'andata a Canossa e quindi non indispettire il PD potrebbe risultare un punto di merito.
Un cordiale buon lavoro

11/9/2014 - 18:09

AUTORE:
Pannuccio Del Bagno

Bravo Giacomo, hai fatto il tuo dovere. Ma sai bene che il tuo è un semplice atto dovuto, così come il discorso illustrativo del sindaco e il conseguente voto (sarebbe stato invero strano se la maggioranza non avesse condiviso il programma del suo sindaco !). Potevi pure astenerti, come hanno fatto il Movimento 5 Stelle e Impegno e Mauro Parducci: sarebbe stata forse una dimostrazione di disponibilità al dialogo, per quanto in posizioni critiche e di contrasto, e non un pericoloso indizio di ostinata resistenza.
Quanto a Luca Barbuti, che è un consigliere espresso dalla sinistra più ‘radicale’ – chiamiamola così – mi sarei meravigliato se il suo programma non avesse avuto punti in comune con quello di Sergio Di Maio, che appartiene comunque alla stessa area politica e che condivide con Luca e ai suoi elettori quelle posizioni egualitariste e progressiste diametralmente opposte a quelle della destra (sono diverse magari alcune priorità e i percorsi dell’azione politica).
Il sindaco non ha fatto riferimento al ballottaggio ? Non vedo perché avrebbe dovuto: doveva presentare le sue linee programmatiche, non addentrarsi in una fine analisi politica del voto. Il fatto che abbia preso meno voti al ballottaggio che al primo turno per essere compreso, come ben sai, non può essere discusso soltanto non rapporto alla politica e alla partecipazione locale ma in un contesto più ampio: è ormai risaputo che in Italia il doppio turno non è molto gradito e che, a differenza di quanto avviene ad esempio in Francia, il ballottaggio – tramite alcuni casi – è generalmente un flop in termini di partecipazione. Secondo studi precisi l’emorragia di voti tra il primo e il secondo turno non riguarda soltanto coloro che al primo turno avevano votato per un candidato escluso ma anche un buon numero di elettori dei due candidati ‘promossi’ al ballottaggio, che rinunciano a votare per la seconda volta. Sergio Di Maio è chiaramente più legittimato dal primo che dal secondo turno, che vive dei limiti appena detti: l’attuale sindaco è andato infatti al ballottaggio (vinto comunque con il 63,13 % dei voti) con Giuseppe Strignano forte di 7899 voti contro i 2293 dell’avversario.
Quanto alla Giunta scollata rispetto al gruppo consiliare PD dobbiamo riconoscere al sindaco di aver imposto veramente un cambio di rotta, scegliendo gli assessori secondo capacità e non ‘meriti’ politici, e al PD di aver rinnovato fortemente il suo gruppo, investendo sui giovani sia in senso anagrafico che in senso politico: sicuramente il feeling aumenterà con il tempo.

11/9/2014 - 17:24

AUTORE:
Elettore vecchianese

... i quattro consiglieri di Tradizione e Futuro (T&F) votarono compattamente e subito alla prima seduta a favore del programma di legislatura di Insieme Per Vecchiano (IPV).
..ricordo bene che il Capogruppo della lista civica IPV ripetè per due volte la domanda: chi è a favore del programma vincente le elezioni, alzi una mano e solo Glauco Sbragia di Rinnovamento Italiano non la alzò per poi votare contro.

ps, come vede sig. Mannocci: tutto il mondo è paese ed in ogni Comune c'è n°1 oppositore integrale.