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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

Sei fuori tema. Ma sappiamo per chi parli. . .
. . . non so se sono in tema; ma però partito vuol .....
Quelle sono opinioni contrastanti, il sale della democrazia, .....
. . . non siamo sui canali Mediaset del dopodesinare .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Nei tuoi occhi languidi
profondi, lucenti
piccolo mio
inestimabile tesoro
vedo il futuro
il tuo
il presente
quello del tuo babbo
il passato
quello .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
San Giuliano Terme
Forza Italia allo sbando riceve un aiutino dal PD

19/9/2014 - 14:01

 
           Forza Italia allo sbando riceve un aiutino dal PD
 
 
Neanche un mese dopo le elezioni, Giusto Nicosia e Gabriele Benotto hanno iniziato una furiosa controversia, deflagrata in Consiglio Comunale, su chi dei due rappresenti Forza Italia.

A suon di accuse reciproche, il Consiglio Comunale – per la prima volta nella sua storia – sarà chiamato a dirimere una controversia interna ad un partito e sarà costretto  a prendere atto della costituzione di due gruppi distinti e in contrasto tra loro che avranno nella propria denominazione le parole “Forza Italia”.

Tutto questo è accaduto perché il Coordinamento provinciale di Forza Italia, sollecitato dal Presidente del Consiglio Comunale, non ha ancora deciso chi dei due rappresenti Forza Italia.

Siamo di fronte ad una situazione paradossale che dimostra ancora una volta il caos in cui è precipitata la dirigenza locale del Partito di Berlusconi.

A questo si aggiunga che è pendente al TAR un ricorso sulla decadenza di Gabriele Benotto da consigliere comunale che la Magistratura sarà chiamata a risolvere ai primi di ottobre, nonostante un palese errore nel verbale di proclamazione degli eletti, non risolto dal Comune stesso.
Sia in commissione sia in Consiglio assistiamo da due mesi a litigi feroci. Entrambi i contendenti rivendicano il diritto di essere Forza Italia. Spiace per quegli elettori che hanno votato un candidato a sindaco – Nicosia – e l’unico eletto di un partito che lo sosteneva – Benotto – che si fanno guerra a colpi di ricorsi al segretario comunale e – a breve forse – anche nelle aule di giustizia.
E il PD che fa? Anziché portare la questione in Consiglio Comunale – organo che per legge deve interpretare il proprio regolamento di funzionamento – chiede aiuto a Giacomo Zito, attuale commissario provinciale di Forza Italia per farsi dire a chi dei due deve essere impedito l’uso del simbolo.

Cosa farà Zito? Consentirà che ci sia Forza Italia 1 e Forza Italia 2? Prevarrà invece Nicosia sostenuto da una parte della dirigenza provinciale o Benotto, sostenuto da uno dei vice coordinatori regionali? Probabilmente Forza Italia neanche risponderà. E intanto al consigliere Benotto – in questa estenuante attesa – è impedito di far parte di ben due commissioni comunali. Tutto questo è grave perché le diatribe di un partito in crisi di identità si riflettono sul buon funzionamento delle istituzioni.

Consiglio e commissioni hanno già perso ore e ore a discutere se ha ragione Benotto oppure Nicosia. Basta non ne possiamo più. Il comune decida.

Sulla decisione del PD di far dipendere la risoluzione della controversia da parte di Forza Italia – anziché applicare alla lettera il regolamento comunale – si sono scagliati sia Noi adesso san Giuliano Fratelli d’Italia sia il movimento 5 stelle, mentre Mauro Parducci non ha partecipato al voto.    
 
Il Consigliere Comunale

 
   Giacomo Mannocci

Fonte: Giacomo Mannocci
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