Giovedì 28 alle 18.00 si terrà, presso la Villa Roncioni di Pugnano, uno straordinario evento: con la mostra Romeo e Giulietta - 1968 la Fondazione Cerratelli riapre le sue attività a San Giuliano, permettendo di nuovo l'esposizione dei fantastici costumi che rappresentano, come sottolineano il sindaco Sergio Di Maio e la vicesindaca Lucia Scatena sul Tirreno, un patrimonio culturale di inestimabile valore.
Buonasera ai migliarinesi.
È parecchio tempo che l’ASBUC locale non si fa sentire e questo ha fatto lievitare al massimo i commenti, pane dei polemici e di coloro che non si fanno mai vedere in sede ma solo sentire in strada.
Girano in paese notizie di abbandono dell’opera, di mancanza di idee nel comitato, di lotte di potere, di ogni perfida maldicenza e meno male non c’è nessuno che dice che ci sono state appropriazioni indebite e manovre mafiose che è tanto di moda.
Ce ne è una però che è da ridere, quella che dà per finito l’edificio da un sacco di tempo e che non è stato assegnato a nessuno vanificando i soldi e il tempo perso, roba da chiamare “striscia”: da riderci perché incazzarsi farebbe il loro gioco!
Cari paesani, Acque spa ha impiegato mesi per decidere se scavare o no per lo scarico acque nere dopo avere cambiato gli incartamenti e preteso i disegni svariate volte, Enel ha messo al buio per una settimana una struttura che “avrebbe potuto già ospitare anziani” (loro non lo sapevano certo) perché non “trovavano” più una bolletta pagata di giugno (4.200 euro!), Telecom non allacciava la linea telefonica perché dovevano deliberare la spesa per il taglio della strada dato che la canalizzazione passa dall’altro lato e i lavori necessari sono a loro carico …e questo è disservizio ASBUC?
Come già è stato scritto in un articolo precedente a proposito della “Festa celtica” di Via dei pini a titolo “c’è sempre una prima volta” anche questa volta ripeto il “c’è sempre una prima volta” perché, questa volta, a Migliarino, si è fatto, lasciamoci alle spalle il passato di arrabbiature, un lavoro mai visto nel nostro comune, nella provincia e nell’Italia intera: due enti diversi che tagliano e scavano nello stesso momento in una strada per fare due lavori in sincronia!
Mai visto prima d’ora!
Grazie forse all’ufficio tecnico del comune, alla modernizzazione delle sinergie, al natale che si avvicina (?), alla rottamazione dei vecchi metodi clientelistici, poi non so, fatto sta che in tre giorni lavorativi si è tagliato scavato allacciato steso tubi richiuso e asfaltato quello che impediva di dire FINE ai lavori.
Ora il Polo sociosanitario è completo, finalmente si terminano i collaudi e dalla prossima settimana potremo pisciare e telefonare, anche se meglio non contemporaneamente.