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Se la guerra si dovesse decidere in televisione probabilmente sarebbe una guerra infinita, stante le diverse e spesso divergenti opinioni. Su tutto, sulle cause, le strategie, le soluzioni. Ma ogni opinione è di per sé, per definizione, rispettabile, se non presa per interesse personale o strategia politica. Ognuno ha il diritto costituzionale di esprimere la sua evitando sempre di offendere gli altri.

BASE MILITARE A COLTANO
. . . . . finalmente la Provincia .....
La saluto affettuosamente senza improperi…non mi .....
. . . . . . . . . . . . . . . tu sia indottrinato .....
. . . . trovatene uno bono, ne hai immensamente bisogno. .....


Quando la poesia chiama bisogna rispondere.

(di Nadia Chiaverini)


Credo che nascondere o modificare il proprio corpo che invecchia, faccia parte di un agire - imparato - che non vuole farci accedere con agio alla saggezza dell'invecchiamento.


Quando ero bambina aspettavo con entusiasmo la seconda domenica di maggio perché era la festa della mamma e coincideva con quella del paese di Migliarino dove vivevo con la mia famiglia.

Dal blog di Fulvia Ferrero (a cura di BB, red VdS)
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di Umberto Mosso (a cura di BB, red VdS)
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Zelensky a sorpresa al Festival di Cannes (a cura di BB, red VdS)
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di Umberto Mosso (a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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Giovanni Frullano eletto segretario all’unanimità
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di Bruno Pollacci
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Bruno Pollacci
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di Bruno Pollacci
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San Giuliano Terme, 20 maggio
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Giovedì 26 Maggio h. 18,00 Circolo Arci Pisanova
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San Giuliano Terme, 20 maggio
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Teatro del Popolo Migliarino
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Vecchiano
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Squadre di calcio Valdiserchio
di Marlo Puccetti
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MIgliarino-Vecchiano calcio
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Squadre di calcio Valdiserchio
di Marlo Puccetti
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Squadre di calcio Valdiserchio
di Marlo Puccetti
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Sentirsi come zolla di terra appena arata e accogliere i semi portati dal vento per sperare sempre in nuove messi.
Ho apprezzato moltissimo che qualcuno abbia sentito il bisogno di far conoscere la scritta di un probabile spacciatore-tossicodipendente poeta presso la .....
Province Toscane
Rossi e Bugli ai dipendenti delle Province

22/12/2014 - 21:07

Rossi e Bugli ai dipendenti delle Province: "Riforma necessaria, ma con un disegno più articolato delle funzioni"
 
FIRENZE - "Indiscutibile che una riforma fosse necessaria, che tre livelli di enti non si possono mantenere, ma andavano ridisegnate meglio le funzioni, andavano ripensati e definiti i possibili accorpamenti. Non avremmo dovuto trovarci in questa situazione, mentre non si è messo mano ad un ridimensionamento degli apparati dello Stato sul territorio".
Così il presidente della regione Toscana Enrico Rossi ha aperto l'incontro che ha avuto insieme all'assessore Vittorio Bugli presso la sede del Consiglio regionale con i sindacati regionali, confederali e di categoria CGIL, CISL e UIL.
Tra i punti sottolineati con forza dal presidente Rossi c'è quello che "nessuno dovrà rimanere a piedi". E che, utilizzando al meglio il meccanismo della mobilità previsto dalla legge di stabilità, va ricollocato in maniera dignitosa il personale delle Province. "Spazi in questo senso possono essere resi possibili dalla revisione in atto della macchina organizzativa regionale, cui sta lavorando l'assessore Bugli, facendo tra l'altro ricorso alle norme pre Fornero. Ma anche il governo deve fare la sua parte".
Un altro spazio importante di assorbimento, con numeri elevati, può essere offerto, secondo il presidente, "da articolazioni regionali di centri per l'impiego, un ambito in cui l'assessore al lavoro Gianfranco Simoncini ha aperto una trattativa con il governo e che potrebbe essere oggetto di un lavoro comune con i sindacati".
"Ma non ci si può limitare al ricollocamento – ha detto ancora Rossi – Se ci limitiamo a questo abbiamo fallito. Dobbiamo proporre in tempi brevi, entro metà gennaio, una legge sulle funzioni, definendo i compiti che si assume la Regione e quelli che invece vanno ai Comuni. In sostanza va ridisegnato un assetto, una pianta organica regionale, dove, questa la mia ambizione, quel personale che finora ha servito lo Stato continui a farlo e garantisca i servizi ai cittadini".
La parola è passata poi all'assessore Bugli che ha formalizzato gli impegni che la Regione si assume, proseguendo il confronto con il Governo sulla normativa relativa al taglio del personale in forza alle Province e alle Città metropolitane: "Da un lato il mantenimento degli attuali livelli occupazionali, fermo restando l'impegno a realizzare il processo di riorganizzazione della Regione nelle modalità e nei tempi concordati con le organizzazioni sindacali e nel rispetto dell'accordo del luglio 2014 fra Regione, ANCI, UPI e organizzazioni sindacali. Dall'altro la garanzia del flusso di informazioni costanti sulle attività degli osservatori regionale e nazionale, per effettuare una puntuale ricognizione della disponibilità nei fabbisogni occupazionali di tutte le pubbliche amministrazioni presenti sul territorio, compreso l'ente Regione, i propri enti strumentali e quelli del servizio sanitario regionale".
"Rimane comunque decisivo – ha concluso Bugli - che anche il Governo faccia la sua parte, e per questo continueremo ad impegnarci per un confronto serio e ragionevole con il Governo insieme ai Comuni".

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