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Tornano i concerti Musikarte del Festival Musicale Internazionale Fanny Mendelssohn. Uno straordinario viaggio musicale, iniziato sette anni fa, un appuntamento ormai classico atteso con trepidazione da moltissimi appassionati. Artisti provenienti da 20 nazioni di tutto il mondo hanno portato la loro musica e il loro talento nelle dimore storiche del Lungomonte pisano, veri gioielli del nostro territorio, nei palazzi, nei teatri, nei musei della provincia di Pisa.

. . . si perchè di bullismo se ne parla solo se succedono .....
Quasi tutti conoscono il detto "chi rompe paga ed i .....
. . . o a Migliarino martedì?
scusate sapete come è andata l'assemblea dei soci .....
Libri
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Il sito degli "ARTISTI PISANI SCOMPARSI" per una significativa memoria culturale
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Come Steve McCurry e l'afghana dagli occhi verdi nel 2002
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Torna il 16 febbraio l’anteprima del Consorzio Vino Chianti e del Consorzio Tutela Morellino di Scansano
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Vecchiano, 28 febbraio
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Circolo ARCI Migliarino
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Pisa, 1 marzo
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Pontasserchio, 16 dicembre
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Pontasserchio 22-23 febbraio
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Pisa, 22 febbraio
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L'Associazione il retone-presenta
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Le squadre di Valdiserchio
di Marlo Puccetti
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Per gli atleti pisani 19 medaglie
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Le squadre di Valdiserchio
di Marlo Puccetti
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Pisa Bocce
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Se fossi nata albero sarei cresciuta molto, almeno spero,

invece sono corta e mingherlina e accrescere è un mistero.

Mi è stata tolta l'occasione .....
Buongiorno, abito in Via Paganini a Colignola, quotidianamente percorro le strade bianche nelle vicinanze fino ad arrivare ad Asciano, lungo i condotti. .....
Le aree naturali protette
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di Renzo Moschini
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Riserva del Chiarone
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PISA
Pasqua e pasquetta al Museo

5/4/2015 - 11:18


Pisa per fortuna è preparata a tutto ed offre una vasta gamma di musei da visitare. ce n'è per tutti i gusti: naturalistici, scientifici, archeologici e artistici. I musei statali saranno gratis.

Musei artistici

Certosa di Calci: vincitrice del nostro luogo del cuore, sarà aperta al pubblico  a Pasqua, domenica 5 aprile, osservando l'orario festivo dalle ore 8.30 alle ore 12.30 con ingresso gratuito.
Palazzo Blu: noto per le sue esposizioni sui più grandi artisti del novecento, nonchè in ultimo con il record di visitatori raggiunti con Modigliani, sarà aperto al pubblico il giorno di Pasqua con orario continuato dalle 10 alle 20 (ultimo ingresso 19.30) con due esposizioni molto interessanti. “I segni della guerra”, che presenta Pisa nella prima guerra mondiale e con “Sorpresi dai miracoli”, l'opera che presenta le opere di Luciano Frassi, primo fotogiornalista a Pisa che nel secolo scorso ha fotografato le più celebri personalità passate per Piazza Dei Miracoli.
Museo Nazionale di San Matteo: Il museo, conosciuto in tutta Italia per il suo altissimo valore artistico, è una perla situata all'interno della nostra città. Al suo interno si possono trovare opere di rara bellezza che vanno dalle sculture del 200,300,400 alle ceramiche medievali. Una raccolta numismatica e sfragistica e le pitture dal 300 al 600. L'orario per domenica 5, Pasqua, è dalle 8.30 alle ore 13.
Museo delle sinopie: Nel Museo in piazza del Duomo sono conservate le sinopie, appunto, degli affreschi del camposanto monumentale. Gli affreschi, opera di diversi artisti, tra i quali Buffalmacco, Andrea Bonaiuti, Antonio Veneziano, Spinello Aretino, Taddeo Gaddi, Piero di Puccio, Benozzo Gozzoli e altri, un tempo coprivano le pareti del camposanto e furono distrutti o comunque molto danneggiati dall'incendio del 1944 dovuto a un bombardamento alleato. Il museo rimarrà aperto sia a Pasqua che pasquetta dalle 9 alle 19.
Camposanto monumentale: è un cimitero storico monumentale di Pisa, che chiude il lato nord di piazza del Duomo. Nel Camposanto venivano sepolte le maggiori personalità cittadine, come i rettori e i più prestigiosi docenti dell'Università di Pisa, i governanti e le famiglie più in vista, spesso riutilizzando sarcofagi di epoca romana di grandissimo pregio, e contemporaneamente, dal XVI secolo, iniziando anche un processo di "musealizzazione" con l'apposizione di iscrizioni romane sulle pareti e altri preziose testimonianze della storia cittadina. L'orario è dalle ore 9 alle ore 19 con le visite in Cattedrale sia per Pasqua che per pasquetta.
Museo della grafica: si configura come una delle più importanti raccolte pubbliche di grafica contemporanea, in grado di presentare a studiosi, studenti e appassionati un panorama artistico di livello eccelso, gettando luce, attraverso la grande lezione intellettuale di figure come Sebastiano Timpanaro, Carlo Ludovico Ragghianti e Giulio Carlo Argan, sulle vicende artistiche che hanno percorso il XIX e il XX secolo. Il museo rimarrà aperto sia per Pasqua che per pasquetta delle 9 alle 18.
Sms centro espositivo: Il centro espositivo sarà aperto sia per Pasqua e pasquetta dalle ore 11 alle ore 19. I visitatori potranno ammirare la mostra antologica di Isabella Staino raccoglie le opere dal 1998 al 2015. Saranno esposte in ordine cronologico 38 grandi tele e 40 dipinti su carta, anche con riferimento ai luoghi in cui le opere sono nate: Firenze, Valdottavo (LU), Capraia Isola, Gabbro (LI), Livorno. Tra i dipinti su carta saranno presenti le tavole originali delle illustrazioni dei libri: “Isabella e l'ombra” di Antonio Tabucchi, “La piccola creazione” di Konrad Weiss, nonchè le opere ispirate ai racconti di Dino Buzzati.

Musei naturalistici
Orto botanico: L'Orto Botanico dell'Università di Pisa nacque nel 1543-1544 per iniziativa di Luca Ghini, medico e botanico di Imola, con l'appoggio finanziario del granduca di Toscana, Cosimo I de' Medici. Sarà aperto per il giorno di pasquetta, lunedì 6 aprile, dalle ore 9 alle 17. Le collezzioni che ospita l'orto botanico sono molte; La collezione Arboreto che ospitano alberi appartenenti al gruppo delle conifere e delle amentifere. I due esemplari più vecchi dell'Orto sono una Magnolia grandiflora ed un Ginkgo biloba. La collezione Sistematica, che contiene circa 45 aiuole, 4 fontane (di cui due rotonde, una esagonale e una ottagonale, quelle rotonde sono le più antiche) dove sono rappresentate 550 specie appartenenti a 39 famiglie, disposte secondo un criterio didattico-sistematico. La Flora officinale con la presenza di un vetusto esemplare di Myrtus communis , ospita circa 140 specie di piante officinali, alcune tuttora utilizzate nella farmacopea ufficiale quali il ricino (Ricinus communis), la digitale (Digitalis purpurea). Altra collezione  le  Piante acquatiche; si tratta di una collezione di specie prevalentemente autoctone: alcune di esse come la farferugine di palude (Caltha palustris) sono pressoché estinte in natura, mentre altre, come l'ibisco palustre (Hibiscus palustris) ed il nannufero (Nuphar lutea) sono fortemente minacciate dall'inquinamento delle acque e dalle bonifiche delle zone umide ed infine, Succulente una collezione ospitata in una ampia serra e comprende Cactaceae, Euphorbiaceae, Crassulaceae nonché esemplari dei generi Aloe ed Agave, disposti in base a criteri sistematici e geografici e sistemate dalle piante meno primitive a quelle più primitive.
Museo di storia naturale a Calci: Oltre i reperti di zoologia, fossili e minerali, organizzati secondo criteri sistematici e tematici, sono esposti su oltre 4000 metri quadrati di sale e gallerie disposte su tre piani ci saranno due mostre temporanee: una sugli Squali e una sui Predatori del microcosmo. Ideali per i bambini! L'orario sarà dalle 9 alle 19 di domenica 5 aprile, Pasqua.

Musei scientifici
Museo degli strumenti del calcolo:  Il museo offre una vasta retrospettiva degli strumenti per il calcolo antichi. Al suo interno anche la Calcolatrice Elettronica Pisana, il 9104 dell'Istituto per le Applicazioni del Calcolo di Roma, i prodotti Olivetti che, nei primi anni 60, tentavano la conquista del mercato dei calcolatori: una collezione eccezionale usata per raccontare la storia dell'informatica da una prospettiva rigorosamente scientifica. Il museo sarà aperto lunedi 6 aprile dalle 9 alle 13.

Musei archeologici
Le collezioni egittologiche: Le collezioni egittologiche dell'Università di Pisa hanno origine nel 1962, grazie ad una prima donazione fatta da Laura Birga Picozzi, discendente della famiglia di Ippolito Rosellini, lo scolaro pisano di J.-F. Champollion, e il "padre dell'egittologia "italiana. Donazioni, acquisti, attività di scavo e di ricerca in Egitto da parte dell'Università di Pisa, hanno aggiunto materiali che formano adesso un complesso importante, sia per il suo valore patrimoniale, sia per la sua consistenza ed il suo significato scientifico, storico ed archeologico, sia infine per la rilevanza didattica ed espositiva. Il museo rimarrà aperto dalle 9 alle 13 di Lunedi 6 aprile.

Giulia Giardino

Fonte: PisaInforma
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