none_o


L'articolo di oggi non poteva non far riferimento alla festa del SS. Crocifisso che Pontasserchio si appresta a celebrare, il 28 aprile.Da quella ricorrenza è nata la Fiera del 28, che poi da diversi anni si è trasformata in Agrifiera, pronta ad essere inaugurata il 19 aprile per aprire i battenti sabato 20.La vicenda che viene narrata, con il riferimento al miracolo del SS. Crocifisso, riguarda la diatriba sorta tra parroci per il possesso di una campana alla fine del '700, originata dalla "dismissione" delle due vecchie chiese di Vecchializia. 

. . . quanto ad essere informato, sicuramente lo sono .....
Lei non è "abbastanzina informato" si informi chi .....
. . . è che Macron vuole Lagarde a capo della commissione .....
"250 giorni dall’apertura del Giubileo 2025: le .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Colori u n altra rosa
Una altra primavera
Per ringraziarti amore
Compagna di una vita
Un fiore dal Cielo

Aspetto ogni sera
I l tuo ritorno a casa
Per .....
Oggi è venuto a mancare all’affetto di tutti coloro che lo conoscevano Renato Moncini, disegnatore della Nasa , pittore e artista per passione. .....
Un altro 23 maggio…
Sono passati 23 anni da quel 23 maggio 1992

18/5/2015 - 11:50

Un altro 23 maggio…

 

Sono passati 23 anni da quel 23 maggio 1992 quando la mafia siciliana perpetrò la “Strage di Capaci”, l’attentato dinamitardo in cui persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro.
57 giorni dopo, il 19 luglio 1992, nella “Strage di via D’Amelio” trovò la morte anche il magistrato Paolo Borsellino e i cinque agenti di scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sono diventati il simbolo della lotta alle mafie e alla criminalità organizzata, due esempi di vita per tutti noi. Affinché la loro morte non sia stata vana, occorre da parte nostra continuare a ricordarli e a imitarne l’impegno civile, nonché adoperarci quotidianamente per portare avanti le loro idee - che sono anche le nostre!
Come fare? Un modo per impegnarci attivamente nella battaglia di civiltà contro le mafie sta nel sostenere le undici cooperative di Libera-Terra che operano sui terreni confiscati alla criminalità organizzata. Queste cooperative hanno bisogno di sostegno economico e solidarietà in quanto rappresentano un simbolo visibile e concreto di come possa davvero esistere un’economia pulita, un’economia giusta che dà lavoro agli uomini e alle donne nel rispetto dell’ambiente e del territorio.
L’ultima cooperativa Libera-Terra costituitasi in ordine cronologico è la cooperativa “Rita Atria” di Castelvetrano (TP) il cui presidente, Sebastiano Mancuso, sarà ospite della cena della legalità organizzata dall’Agenzia UnipolSai ABC SrL di Pisa insieme con Confesercenti Toscana-Nord, in collaborazione con CGIL e con il patrocinio di Libera, Avviso Pubblico, Comune e Provincia di Pisa. La cena si svolgerà presso il ristorante “La Perla del Bosco” (via Pisorno - Tirrenia) martedì 9 giugno 2015 alle ore 20.
Oltre a Sebastiano Mancuso, sarà ospite della cena anche il referente provinciale di Libera-Trapani, Salvatore Inguì. Per prenotarsi telefonare al n. 050.540540.
 
 
 

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

19/5/2015 - 23:27

AUTORE:
Andrea

Visto il mio interesse a partecipare insieme ad alcuni amici chiedo cortesemente quanto e' il contributo per la cena.
Grazie!!