none_o


In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

. . . altrimenti in Italia tutto il potere centrale .....
Sei fuori tema. Ma sappiamo per chi parli. . .
. . . non so se sono in tema; ma però partito vuol .....
Quelle sono opinioni contrastanti, il sale della democrazia, .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Nei tuoi occhi languidi
profondi, lucenti
piccolo mio
inestimabile tesoro
vedo il futuro
il tuo
il presente
quello del tuo babbo
il passato
quello .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
Tenuta di San Rossore
Torna con la stagione estiva 2015 la "spiaggia sociale del Gombo"

10/7/2015 - 22:50

Torna con la stagione estiva 2015 la “spiaggia sociale del Gombo”, un piccolo lembo dell’arenile della Tenuta di San Rossore attrezzato con tutto ciò che occorre per rendere la spiaggia accessibile e offrire ad anziani, ragazzi e disabili la possibilità di trascorrere alcune ore al mare, immersi nella natura e con i servizi necessari, e di venire così in contatto così con un luogo di solito che merita, per la sua estrema fragilità, il massimo rispetto.
Sviluppata per il quinto anno consecutivo con l’obiettivo di rendere fruibile ad alcune categorie di persone una preziosa parte del nostro litorale, grazie alla sensibilità dell’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli e il Circolo Dipendenti San Rossore e in accordo con la Società della Salute Zona pisana, l’iniziativa è rivolta agli anziani dei tre comuni membri della Comunità del Parco (Pisa, Vecchiano e San Giuliano Terme), oltre che alle persone con disabilità e, tramite gruppi organizzati, ai minori residenti nei nove comuni della Società della salute.
La cooperativa Paim ha inoltre la disponibilità di un certo numero di posti, utilizzati per gli ospiti dei centri e delle strutture, diurne o residenziali, per anziani, disabili e minori: Marciana, Centro Alfabeto, Luna Azzurra, Progetto Solleone, Villa Isabella, RSA Viale, RSA Mimosa.
Ad oggi sono già stati effettuate, fino alla data di chiusura dell’iniziativa, prevista per il 28 agosto, 912 prenotazioni individuali di disabili, 676 per la porzione di spiaggia in uso alla cooperativa Paim, 1828 prenotazioni di gruppo da parte di associazioni e comuni, per un totale di 4615 posti a fronte dei 5800 disponibili; fino al 10 luglio, sono invece 1299 le prenotazioni effettuate, con 241 prenotazioni individuali di disabili, 308 prenotazioni per la parte di spiaggia gestita dalla Paim e 650 prenotazioni di gruppo da parte di associazioni e comuni.
Gruppi organizzati Il bando, rimasto aperto dal 28 maggio fino all’11 giugno scorso, ha assegnato gliaccessi disponibili per gruppi organizzati ai Comuni di Pisa, San Giuliano Terme e Vecchiano, in qualità di membri della Comunità del Parco, e a cooperative sociali, associazioni di volontariato, di promozione sociale o culturale, premiando coloro che hanno dimostrato di saper avvicinare le persone alle bellezze ambientali e naturalistiche del Parco. Al bando hanno partecipato la Parrocchia di Sant’Apollinare di Barbaricina, le associazioni Handy Superabile, ARCI Ragazzi, Batik, ASD Le Torri e UNITALSI oltre agli stessi comuni tramite il progetto “Anzianinsieme”, al cui interno le gite per anziani alla spiaggia sociale del Gombo sono gestite dal Circolo ARCI Curiel de La Vettola.
Singoli con disabilità Anche durante l’estate 2015 la spiaggia resta aperta alle richieste di singole persone, residenti nei nove comuni della Zona Pisana, con invalidità superiore al 74% e/o con handicap riconosciuto in situazione di gravità, che potranno essere accompagnate per mezza giornata da familiari e amici fino ad un massimo di tre persone. Per questa tipologia di posti vi è ancora disponibilità, soprattutto nel mese di agosto; inoltre, per agevolare le prenotazioni, in questa stagione sono stati riservati alcuni ombrelloni.
 
Costi, informazioni e prenotazioni
Tutti coloro che effettueranno una prenotazione, sia come singoli che collettivamente, dovranno  versare un contributo pari ad un euro per ciascuna mezza giornata; la cifra raccolta sarà destinata dal Circolo Dipendenti San Rossore per la manutenzione del verde e della spiaggia.
Per le prenotazioni degli anziani nelle gite programmate dai comuni è possibile contattare i seguenti numeri di telefono: Pisa (ARCI) tel. 050.23278; San Giuliano (Comune) tel. 050.819361; Vecchiano (Comune) tel. 050.859647
Per le prenotazioni da parte dei singoli con disabilità, per informazioni sulla documentazione e sulla disponibilità residua, è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 il numero 050/ 779151, messo a disposizione dalla Cooperativa PAIM.
Gli interessati potranno inoltre contattare le altre associazioni che hanno partecipato al bando della Società della salute per conoscere la disponibilità di posti a loro riservati.
 
Le dichiarazioni di Società della Salute e Ente Parco
Giuseppe Cecchi, Direttore della Società della Salute: «Vorrei innanzitutto ringraziare l’Ente Parco e il Circolo ricreativo San Rossore, senza i quali questa iniziativa, che è diretta alle fasce deboli della popolazione, non sarebbe stata possibile. Come Società della Salute proseguiremo in questa direzione con iniziative analoghe, che finiscono poi per riscuotere un gran successo: non a caso sulla spiaggia sociale del Gombo ad oggi, a fronte dei 5800 posti disponibili, ne rimane poco più di un migliaio.»
Sandra Capuzzi, Presidente della Società della Salute: «Spesso quando si parla del Parco, si fa riferimento ad esso come soggetto che “impedisce” di fare qualcosa; insieme abbiamo invece saputo dimostrare che il Parco non è affatto un ostacolo, ma può essere al contrario un’opportunità per il territorio se si ha l’intelligenza e la capacità di metterlo a disposizione di tutti e, in questo caso, di trasformarlo in un’occasione per persone che in condizioni normali non potrebbero accedere ad uno spazio come questo. Inoltre l’attuale sistema di welfare e politiche sociali non potrà essere per sempre basato sulla concessione di contributi: il modello di condivisione e collaborazione che sta alla base di questa iniziativa permette, al costo di appena un euro, di mettere a disposizione degli utenti un servizio che altrimenti costerebbe molto di più.»
Fabrizio Manfredi, Presidente del Parco: «Voglio soltanto ribadire nuovamente che per l’Ente Parco è un vero piacere poter contribuire a dare la possibilità a persone che appartengono a categorie più svantaggiate di vivere un’esperienza come questa e di godere del patrimonio naturalistico della Tenuta di San Rossore, oggi più che mai una vera occasione di arricchimento della qualità della loro vita. Devo per questo ringraziare anch’io il Circolo ricreativo San Rossore, che a suo tempo è stato in grado di attrezzare adeguatamente questo spazio per renderlo ospitale e accessibile.»

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri