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Nei giorni 26-27-28 aprile verranno presentati manufatti in seta dipinta: Kimoni, stole e opere pittoriche tutte legate a temi pucciniani , alcune già esposte alla Fondazione Puccini Festival.Lo storico Caffè di Simo, un luogo  iconico nel cuore  di Lucca  in via Fillungo riapre, per tre mesi, dopo una decennale  chiusura, nel fine settimana per ospitare eventi, conferenze, incontri per il Centenario  di Puccini. 

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Pisa, 17 marzo
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Comune di Vecchiano
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. . . quello che si crede sempre il migliore, ora .....
. . . la merxa più la giri, più puzza e te lo stai .....
. . . camminerebbe meglio se prima di fare il tetto .....
Ad un grosso trattore acquistato magari con l'aiuto .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Colori u n altra rosa
Una altra primavera
Per ringraziarti amore
Compagna di una vita
Un fiore dal Cielo

Aspetto ogni sera
I l tuo ritorno a casa
Per .....
Oggi è venuto a mancare all’affetto di tutti coloro che lo conoscevano Renato Moncini, disegnatore della Nasa , pittore e artista per passione. .....
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Alla ricerca delle Perle perdute.

5/3/2016 - 22:20



Ritorniamo al primo marzo, alla sirenetta un po’ pazzerella (ma marzo è o non è pazzerello?) e colleghiamo un ultimo tassello a quella foto.
A destra un evento straordinario di un caldo, anche se freddo, corpo di ondina, (Ondina non trasecolavo!)  che sembrava uscire realmente da un sogno, a sinistra una visione ancora più straordinaria di una cosa che mai nessuno aveva visto tanto vera  come il sogno di una storia irreale del tempo dei mitici déi: la nascita dell’Arcipelago toscano.
Tutti conoscono la leggenda di  Afrodite, la dea greca della bellezza e dell’amore. La dea  sarebbe nata, come narra Esiodo, dalla schiuma (afros) del mare, emergendone già donna. Nella fretta di raggiungere la riva  la collana che Paride le aveva donato si slacciò. Il filo si ruppe e le perle caddero e sette scivolarono nel mare, proprio davanti alle coste toscane, ma, anziché sprofondare negli abissi, si fermarono sulla superficie incastonandosi nel blu dell'Alto Tirreno: Elba, Giglio, Capraia, Montecristo, Pianosa, Giannutri e Gorgona.


Ebbene, neanche nelle più belle giornate di aria tersa, neppure dalla cima dei nostri monti, forse solo nella fantasia, si possono vedere così tante perle come fossero ancora attorno ad un roseo collo di una grande Dea, così, in un tramonto del primo marzo.


Uno spettacolo unico e penso anche ad una immagine unica.

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6/3/2016 - 15:49

AUTORE:
gio'

...si i greci c'entrano poco, ed indirettamente ma per restare in casa nostra Cornelia a domanda rispose:- I miei gioielli sono i miei figli..... RiferendosI ai Gracchi.....
e cosi per noi toscani le isole dell'arcipelago nostrano sono veri gioielli o perle, perché ogni scarrafone è bello a mamma soia.....
....ma per essere obbiettivi meritano il nostro apprezzamento, e oggettivamente sono ammirate e frequentate da visitatori che giungono da tutto il mondo,,,,,
... e francamente le leggende pur suggestive e affascinanti, evocatrici ed iconiche non valgono quanto una splendida realtà.... isole meravigliose in un mare da sogno, preservate e tutelate per i posteri e la fruizione libera e responsabile ...
Un nostro vanto ed onore.....

6/3/2016 - 14:24

AUTORE:
u.m.

La dea Afrodite ha due differenti genealogie: una (Omero) che la vuole figlia di Zeus e di Dione, la seconda (Esiodo) altrettanto antica, la vuole emersa dalla spuma del mare provocata dal seme fuoriuscito dal membro evirato di Urano lì gettato da Kronos.
«E come ebbe tagliati i genitali con l'adamante
lì getto dalla terra nel mare molto agitato,
e furono portati al largo, per molto tempo; attorno bianca
la spuma dall'immortale membro sortì, e in essa una fanciulla
nacque, e dapprima a Citera divina
giunse, e di lì poi giunse a Cipro molto lambita dai flutti;
lì approdò, la dea veneranda e bella, e attorno l'erba
sotto i piedi nasceva; lei Afrodite,
cioè dea Afrogenea e Citerea dalla bella corona,
chiamano dèi e uomini, perché nella spuma
nacque; e anche Citerea, perché prese terra a Citera;
Ciprogenea che nacque in Cipro, molto battuta dai flutti;
oppure Philommedea perché nacque dai genitali.
(Teogonia- Esiodo)

E qui, caro attento commentatore, siamo d’accordo.
Hai perfettamente ragione dire che la leggenda delle perle e delle isole non esista nel mondo greco, è solamente una storia di comodo per gli antichi Tuschi che volevano “santificare” il loro patrimonio naturale: belle le isole, sembrano gioielli, sembrano perle, devono essere di una divina collana, le avrà perse una dea, quella più bella, quella più sensuale, Venere… e la leggenda ebbe inizio.

6/3/2016 - 9:50

AUTORE:
Antonio

Anch'io come tutti ho già sentito questa leggenda e stamani nel tentativo di scalfire un po' la mia montagna di ignoranza ho cercato notizie in rete, in particolare nella Teogonia di Esiodo, che narra appunto della nascita di Afrodite. Purtroppo però non ho trovato alcun riferimento a isole dell'alto tirreno, e per la verità neanche alla collana che si sfilaccia. Ma allora? La leggenda forse non nasce da Esiodo?