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Parlando di Pisa e di Livorno, città geograficamente distanti un tiro di schioppo, ma lontane in modo siderale per atteggiamento di vita e filosofia dell’esistenza, non si può trascurare l’accesa rivalità e ostilità preconcetta, immotivata, ma profonda e assolutamente non epidermica, che pervade le due popolazioni nei rapporti reciproci.

Accadde Oggi
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Le Parole di Ieri
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Ricordo
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La Foto
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. . . . . . . . . era ora. . . . . . . . . . Ultimo. .....
Per chi non avesse letto questo nostro articolo, a .....
. . . . . . . . . . . . . tutelarsi contro quelle .....
DOPO L'ACCORDO ECCO CHE MAGICAMENTE L'ASSOCIAZIONE .....
Uno sguardo dal Serchio
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DOMANDE E RISPOSTE SU ALCUNI PROBLEMI DI VISTA a cura di Venanzio Fonte
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Tra Arena Metato e Vecchiano
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MIOPIA
seconda parte
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SPORTIVAMENTE A.S.B.U.C.
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San Giuliano Terme, 2 aprile
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La Rosa di Terricciola
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Villa di Corliano, 26 marzo
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Vecchiano, 25 e 26 marzo
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Molina di Quosa
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San Giuliano Terme
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Pappiana, 5 febbraio
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Molina di Quosa
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da nord a sud così lontani, ma nella lunga strada si prendono le mani, tra le vie torte a volte dritte si incontrano persone.
Persone bianche, gialle, .....
Vi risulta che sia stata inaugurata la sede della Lega Nord a Vecchiano?
Il Gruppo di San Rossore
Per i parchi sta cambiando qualcosa?

29/12/2016 - 16:43

Per i parchi sta cambiando qualcosa?

 
Per ora sono solo voci ma qualche piccolo segnale confermerebbe che le crescenti proteste contro la legge del Senato  sui parchi, ora passata alla Camera, qualche risultato l’avrebbe conseguito.

Sembra, infatti, che anche per i dubbi crescenti nello stesso  mondo dei parchi, che devono vedersela con ben altre rogne rispetto a quelle della legge -che piace tanto a Federparchi-  forse alla Camera si potrebbe finalmente ripartire con la politica, per stabilire prima che cosa deve cambiare nella legge, cosa deve cambiare nella politica dei parchi a partire da Roma, dal ministero dell’ambiente  insieme naturalmente alle regioni e gli enti locali, titolari della gestione delle aree protette.

Gestione che è un colabrodo non certo per l’invecchiamento della legge 394, ma per la sua mancata e elusa attuazione.

 

Le cronache ci dicono che oggi i parchi sono alle prese con l’insediamento dei nuovi enti di gestione, persino delle perimetrazioni che in più d’un caso si vorrebbero ridurre o aggregare ignorandone gli effetti gestionali. Il che ripropone l’esigenza di una Conferenza Nazionale che -come lo fu nelle sue due  precedenti occasioni  a Roma e a Torino- sarebbe –quella si- l’occasione per una seria riflessione critica anche sulla legge quadro e la sua applicazione.

Sarebbe finalmente anche la sede per decidere sul ruolo specialmente delle aree protette marine, finite da anni in uno scandaloso tritacarne, con il quale il ministero le ha messe non solo in cantera di fondo, ma tagliate fuori dagli stessi parchi, regioni ed enti locali.
E non parliamo delle risorse finanziarie di cui anche con legge del Senato si vorrebbe accreditare l’idea che i nostri parchi devono arrangiarsi da soli, perché lo stato e le regioni non possono farsene carico. Intanto in un giorno si può decidere con decreto la stanziamo di vari miliardi per gli interventi più vari.

Ma non per i parchi naturalmente i quali devono mettere in ‘vendita’ –si, si tratta di una vendita-per campare.
Noi continueremo la nostra battaglia e sosterremo ovviamente le ‘nuove’ voci.

 
Renzo Moschini

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